Premier League, Mourinho vs Guardiola: le cinque sfide storiche

Domenica torna una grande classico. I due allenatori più vincenti e importanti del decennio si sfidano nel derby di Manchester. Ancora una volta la loro sfida darà un volto nuovo alla Premier League.

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Con Manchester City-Manchester United, grande sfida in Premier League di domenica alle 17.30, si rinnova per l’ennesima volta la sfida fra i due allenatori che hanno marchiato questo decennio, Guardiola e Mourinho. Il loro rapporto è stato molto intimo fin dall’inizio, quando il giovane assistente portoghese di Bryan Robson e Louis van Gaal e il regista del Barcellona passavano molto tempo a parlare della loro squadra, ma anche delle prospettive future di entrambi. Poi la storia ha iniziato a correre velocemente per Josè Mourinho, diventato primo allenatore al Porto e vincitore dell’Europa League contro il Celtic Glasgow e poi di una fantastica Champions League in finale contro il Monaco.

Mentre Mourinho diventava l’allenatore giovane più interessante del panorama europeo, Guardiola decise di lasciare la culla del Barcellona, per un’esperienza italiana nella quale imparare nel campionato allora migliore al mondo. Mourinho intanto iniziava una cavalcata straordinaria al Chelsea, dove ha vinto due campionati nel 2004-2005 e nel 2005-2006. Guardiola proprio quell’anno terminava la carriera di calciatore e nel 2007 diventava allenatore del Barcellona B, dove iniziava a mostrare idee tattiche e di filosofia di gioco assolutamente rivoluzionarie. Solo un anno e la casa madre lo chiama al Camp Nou, per far ripartire la squadra lasciata da Rijkaard.

Mai due allenatori possono essere più diversi. Mourinho è un alieno, come lo definisce Sandro Modeo in un suo meraviglioso libro. Cerca di tirare fuori dai suoi calciatori tutto quello che hanno, andando oltre loro stessi, spingendosi al di là dei propri limiti. Sneijder affermò candidamente che si sarebbe buttato nel fuoco per l’allenatore portoghese. Guardiola è scienza degli spazi applicata al gioco del calcio. Il campo di calcio è una scacchiera in cui il movimento della propria squadra deve influenzare la manovra propria e altrui, gestendo il pallone in ogni momento del match, anche quando la palla è degli altri. Questi due mondi così differenti sono arrivati allo scontro per la prima volta nel 2010 e da quel momento Mourinho-Guardiola è diventato un classico. Ecco le cinque sfide storiche fra i due allenatori.

Torna la sfida fra Mourinho e Guardiola nel derby di ManchesterGetty Images
Nel derby di Manchester, torna la sfida fra i due allenatori del decennio, Guardiola contro Mourinho.

La guerra dei mondi in scena a Manchester: le cinque sfide storiche fra Mourinho e Guardiola

20 aprile 2010, Inter-Barcellona 3-1: l’anno in cui l’Inter superò tutti gli ostacoli
29 novembre 2010, Barcellona-Real Madrid 5-0: il giorno della manita
20 aprile 2011, Real Madrid-Barcellona 1-0: la frustata di Cristiano Ronaldo in Copa del Rey
27 aprile 2011: Real Madrid-Barcellona 0-2: Messi non fa prigionieri
9 dicembre 2017, Manchester United-Manchester City 1-2: la vittoria che consacra Guardiola in Inghilterra

20 aprile 2010, Inter-Barcellona 3-1: l’anno in cui l’Inter superò tutti gli ostacoli

La prima sfida fra Mourinho e Guardiola è già epica. 20 aprile 2010, il Barcellona arriva a San siro con il bus perché il vulcano islandese Eyjafjallajokull sparge le sue ceneri in mezza Europa e ci sono difficoltà a volare. Gli spagnoli non sono in perfetta forma e trovano un’Inter che va all’assalto dal primo minuto. Mourinho ingabbia il Barcellona sul ritmo e giocando con quattro uomini d’attacco, Eto'o, Sneijder, Pandev e Milito, che pressano come pazzi tutte le fonti di gioco spagnole. Va in vantaggio il Barca con Pedro, ma l’Inter rimonta. Finisce 3-1 con gol nerazzurri di Sneijder, Maicon e Milito.

Il ritorno si gioca il 28 aprile al Campo Non, si inneggia alla remontada e dopo 27 minuti sembra mettersi bene per i blaugrana. Thiago Motta è espulso per un presunto fallo su Busquets. Mourinho in panchina fa una show mai visto. Muove i suoi uomini in campo come pedine, parla con gli avversari e Guardiola per dimostrare di non temerli, lancia i suoi continui improperi all’arbitro. Alla fine l’Inter ce la fa, perde solo 1-0 e passa il turno. L’immagine di Mourinho che festeggia al centro del Camp Nou, mentre per dispetto vengono accesi gli innaffiatoi, è un’immagine che resterà per sempre.

29 novembre 2010, Barcellona-Real Madrid 5-0: il giorno della manita

La prima sfida in Liga fra il Real Madrid di Mourinho e il Barcellona di Guardiola per il tecnico portoghese è a dir poco scioccante. I blaugrana in quel momento sono al loro massimo possibile, propongono un calcio incontenibile, tutti gli uomini più importanti sono in un momento di forma inarrestabile. Il 29 novembre 2010 rimarrà per sempre, perché è il giorno della “manita” del grande Barcellona ad un Mourinho, arrivato in Spagna con le stimmate del conquistatore, ma che deve subito fermarsi di fronte al potere blaugrana.

20 aprile 2011, Real Madrid-Barcellona 1-0: la frustata di Cristiano Ronaldo in Copa del Rey

Il libro i Duellanti di Paolo Condò parla in maniera magistrale di 18 giorni speciali nelle vite e nelle carriere dei due allenatori. In quei 18 giorni, Barcellona e Real Madrid si sfidano quattro volte fra Liga, Copa del Rey e Champions League. Il 20 aprile 2011 si gioca a Valencia una finale di Copa del Rey che tutti in campo voglio vincere per dimostrare agli altri di essere i migliori. Il Barcellona di Guardiola domina la partita, Xavi e Iniesta fanno meraviglie, mentre il Real gioca un calcio estremamente fisico e duro. Pepe prende un palo clamoroso con un colpo di testa in tuffo al centro dell’area, Villa va in gol, ma il guardialinee sbandiera un fuorigioco dubbio. Al 102’ dei tempi supplementari, Di Maria triangola con Marcelo, crossa al bacio per Cristiano Ronaldo che con una violenta frustata di collo inchioda Pinto. Mourinho ci riesce di nuovo a battere, da sfavorito, Guardiola.

27 aprile 2011: Real Madrid-Barcellona 0-2: Messi non fa prigionieri

Solo sette giorni dopo, il 27 aprile 2011, c’è la semifinale di andata della Champions League al Bernabeu. Dopo la vittoria in Copa del Rey, il Real gioca con minore ferocia atletica e paga tutto in una volta. All’inizio il Barcellona va in porta ogni volta che vuole, senza trovare il gol, poi i blancos si svegliano e guidati da Cristiano Ronaldo si fanno spesso pericolosi. In questa storia, fino ad ora non era stato citato un altro grande protagonista, Lionel Messi. Al 76’ tocca in porta su assist di Afellay per l’1-0. A a tre minuti dal termine invece è pura magia, salta quattro uomini e va in gol.Èil suo grande campione a regalare a Guardiola la prima grande vittoria contro Mou.

9 dicembre 2017, Manchester United-Manchester City 1-2: la vittoria che consacra Guardiola in Inghilterra

Dopo un po’ di anni in cui i due non si sono sfidati, perché Guardiola era passato al Bayern Monaco, mentre Guardiola era tornato al Chelsea di Abramovich, torna la sfida in Premier League con i due Manchester. Dopo una stagione di transizione, Guardiola costruisce una macchina perfetta con il City, mentre Mourinho gioca il suo solito calcio con lo United. Il 9 dicembre 2017, all’Old Trafford si gioca una gara molto importante per decidere il campionato. Il City gioca a memoria con Sterling, Sanè, David Silva e Gabriel Jesus a far impazzire i difensori reds. A deciderla però sono due strane carambole, che premiano prima David Silva e poi Otamendi. Questa è una delle vittorie decisive che hanno condotto il Manchester City alla vittoria finale.

Domenica Mourinho e Guardiola torneranno a sfidarsi in una Premier League che vede tanti protagonisti con cui dover fare i conti. Eppure ancora una volta il loro scontro sarà decisivo per dare un volto alla stagione. Ancora una volta sarà la sfida fra i due allenatori del decennio a dire tanto sul futuro delle due squadre.

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