Formula 1, Kimi Raikkonen: "Nessuna paura di andare alla Sauber"

Kimi Raikkonen ai titoli di coda con la Ferrari. Dalla prossima stagione di Formula 1 Iceman sarà al volante della Sauber: "Voglio fare bene e divertirmi".

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Il capitolo Kimi Raikkonen in Ferrari è giunto ormai al capolinea. Brasile e Abu Dhabi saranno gli ultimi due week-end al volante della Rossa. Poi l'avventura in Formula 1 proseguirà con l'Alfa Romeo Sauber, un quasi ritorno alle origini se si pensa al suo debutto nel 2001 a bordo di una Sauber C20, probabilmente la chiusura del cerchio della sua prestigiosa carriera ora che è giunto all'età di 39 anni.

Kimi Raikkonen 2.0, perché in vero il suo curriculum è scandito da una pausa biennale nel mondo dei rally, dove ha tratto importanti insegnamenti e stimoli per ritornare nel massimo Mondiale delle quattro ruote, dopo aver conquistato la fiducia della Lotus e poi nuovamente della Ferrari. Il miglior risultato della seconda parte di carriera lo conquista proprio al volante della monoposto britannica con un terzo posto finale, ma la stagione 2018 non è certo da cestinare. Darà il suo addio alla Ferrari con una vittoria e 10 podi, senza escludere la possibilità di ulteriori buoni risultati a Interlagos e Yas Marina. 

Un rapporto, quello con la Casa di Maranello, contrassegnato da alti e bassi, amore e odio, come nelle più grandi storie d'amore. L'ultimo vittoria iridata della Ferrari in Formula 1 risale al 2007, proprio ad opera di Iceman, da allora nessuno più è riuscito a ripetere l'impresa nonostante grandi investimenti, lavoro tenace, cambi al vertice e nello staff tecnico. Dal prossimo anno la scuderia più famosa al mondo compie una decisa inversione di tendenza puntando su una giovane promessa come Charles Leclerc, un investimento sul futuro, un cambio di filosofia frutto dell'ingegno di Marchionne e Arrivabene. Il team ha avuto un occhio di riguardo per il finlandese piazzandolo sulla Sauber, ormai a tutti gli effetti un team satellite della Ferrari. Del resto i grandi amori possono tramontare, ma non finiscono mai per davvero.

Kimi Raikkonen pilota Formula 1Getty Images

Formula 1: Kimi Raikkonen tra passato, presente e futuro

Il 2018 doveva essere l'anno del rilancio, ma ancora una volta Lewis Hamilton e Mercedes hanno confermato di essere padroni della Formula 1. In molti attribuiscono la responsabilità della sconfitta al lavoro dei tecnici, altri a Sebastian Vettel, altri ancora a Kimi Raikkonen, poco propenso a fare gioco di squadra in certe occasioni (vedi Monza). Ma la freddezza e il cinismo di Iceman hanno già spazzato la questione nel passato. 

Hamilton ha meritato il titolo più di noi. Ognuno ha la sua soluzione su cosa si sarebbe dovuto fare - ha detto in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' -. Il team avrebbe potuto agire diversamente, ma nessuno sa quale sarebbe stato il risultato.

Il quinquennio Ferrari è stato un vortice di eventi, di cambiamenti importanti e Kimi Raikkonen si è ritrovato coinvolto in questo vortice, vivendo sempre all'ombra di Sebastian Vettel, da sempre considerato pilota di prima punta.

Ci sono stati tanti cambiamenti negli ultimi anni. Adesso la Ferrari è sulla retta via. Arrivabene? È il miglior boss che abbia avuto. È la persona giusta per raggiungere gli obiettivi. Sapevo che Ferrari non era un ambiente facile, non è stata certo una novità.

Dopo Schumacher il finlandese è il pilota che ha gareggiato più tempo con la Ferrari, otto stagioni in tutto. Per qualcuno vincere un solo Mondiale di Formula 1 su otto tentativi non è un grandissimo vanto, ma resta comunque nella storia di Maranello. 

È un grande onore aver fatto parte della Ferrari, è un marchio conosciuto in tutto il mondo.

A quasi 40 anni di età la sua lunga corsa non è finita. Vorrebbe dedicare più tempo alla famiglia e ai suoi due figli, ma il richiamo della pista è ancora troppo insistente per poter dire addio. Dal prossimo anno salterà al volante della sua amata Sauber che, a suo dire, non rappresenta un passo indietro.

Non possiamo fare pronostici sul prossimo anno. Non ho paura di andare in Sauber. Il mio obiettivo è fare bene e divertirci.

Non è in cerca di gloria Kimi Raikkonen, nè di ambiziosi traguardi. Vuole divertirsi, mettersi in gioco e dimostrare al mondo di avere ancora la stoffa del campione.

Non mi interessa essere ricordato o meno. Nella mia vita ho raggiunto ciò che volevo, l'opinione degli altri non mi interessa.

Pilota freddo e apparentemente senza grandi emozioni, così come nella vita privata. 

Non sono un uomo geloso perché dovrei esserlo? Se il partner desidera un altro... faccia pure.

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