PSG, ammissione shock: giocatori selezionati anche in base all'etnia

Il club di Al Khelaifi ammette il ricorso ad alcuni criteri razziali nella selezione dei giocatori delle squadre giovanili: gli osservatori monitoravano il numero e le origini dei calciatori che non erano bianchi.

638 condivisioni 0 commenti

di

Share

Uno dei punti di forza della Francia campione del mondo è la composizione multietnica della sua rosa, che Deschamps ha costruito senza distinzioni razziali fino ad arrivare al successo in Russia. Eppure, dal 2013 al 2018, qualcuno al Paris Saint-Germain l'ha pensata diversamente.

Dopo la diffusione dei documenti a cui sta lavorando Mediapart, la testata giornalistica che sta analizzando i documenti consegnati da una fonte anonima, la dirigenza che fa capo ad Al Khelaifi ha ammesso di aver monitorato la presenza di etnie diverse nelle formazioni giovanili del Paris Saint-Germain, con l'obiettivo di tenere sotto controllo il numero di calciatori non bianchi. Una pratica che accomunava gli osservatori del club parigino, che seguivano questo criterio per selezionare i talenti visionati o già sotto contratto.

Recentemente è stato diffuso il prospetto che i talent scout utilizzavano per tenere sotto controllo le origini dei calciatori. Le rose di ogni categoria giovanile, infatti, recavano anche i nomi dei giocatori momentaneamente visionati, accanto ai quali venivano riportate le relative etnie: oltre alle proprie generalità, dunque, i ragazzi già tesserati e quelli in prova venivano etichettati come "francesi", "maghrebini", "antillani" o "africani neri", tra le voci più frequenti.

Paris Saint-Germain, selezione etnica nelle giovanili: il gruppo di osservatori nel mirino di Al KhelaifiGetty Images
Paris Saint-Germain, selezione etnica nelle giovanili: il gruppo di osservatori nel mirino di Al Khelaifi

Paris Saint-Germain, shock per la selezione etnica

L'epicentro del criterio etnico è il gruppo di osservatori che opera per il Paris Saint-Germain. Il club ha ammesso l'esistenza di questi moduli, ma ha anche avviato un'indagine interna per risalire ai principali responsabili e capire come si fosse arrivati a catalogare le giovani promesse secondo queste componenti.

I risultati emersi dalle indagini sembrano condurre ad un ex dipendente del PSG, che negli ultimi 5 anni ha amministrato un team di osservatori che operava su tutto il territorio francese. Secondo le disposizioni del talent scout, le cui generalità sono rimaste anonime, il club e tutta la Francia avrebbero avuto bisogno di maggiore equilibrio, a fronte dei numerosi calciatori di origini africane, asiatiche e caraibiche già presenti nelle formazioni giovanili.

Al Getty Images
Secondo un ex osservatore del club di Al Khelaifi, alla Francia e al PSG ci sarebbe voluto più equilibrio etnico

Per quanto riguarda le responsabilità del club, il PSG ha diramato un comunicato stampa in cui condanna fermamente il criterio imposto tra i suoi osservatori, dichiarando che si tratta di un'imposizione personale ed arbitraria da parte di un suo ex dipendente:

Come evidenziato dai risultati delle nostre formazioni giovanili, il tesseramento dei nostri giocatori si basa solo ed esclusivamente sulle abilità tecniche e sui comportamenti in linea con i valori del club. Riteniamo inaccettabile una catalogazione etnica tra i nostri tesserati, poiché si tratta di una logica che tradisce lo spirito del PSG.

La dirigenza di Al Khelaifi, inoltre, si impegnerà a definire una metodologia di reclutamento controllata, inserire un codice comportamentale per tutti i dipendenti del club, introdurre un programma di tutela e trattamento delle minoranze etniche ed aumentare la promozione dei valori di uguaglianza tra staff, dipendenti e calciatori.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.