Champions League, la UEFA studia come introdurre il VAR da subito

L'indiscrezione arriva dalla BBC, che spiega come il massimo organismo calcistico europeo voglia inserire l'aiuto tecnologico per gli arbitri già a partire dall'edizione in corso. Decisivi nella scelta gli ultimi errori.

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Tanto tuonò che piovve: spinta dagli ultimi determinanti errori avvenuti nell'ultimo turno la UEFA avrebbe deciso di introdurre il VAR in Champions League già a partire dall'edizione attualmente in corso. La notizia arriva dalla BBC, che in un articolo a firma del corrispondente sportivo Richard Conway racconta come la scelta di accelerare l'utilizzo dell'aiuto tecnologico in caso di chiaro ed evidente errore di valutazione da parte del direttore di gara sia stata presa dopo le numerose polemiche nate nel corso della giornata appena conclusa.

Sperimentato con successo durante gli ultimi Mondiali di Russia 2018, il VAR aveva registrato un alto gradimento tra gli addetti ai lavori ed era stato annunciato il suo inserimento graduale a partire dall'edizione 2019/2020 della Champions League, la più importante manifestazione calcistica per club al mondo. In seguito agli errori avvenuti nell'ultimo turno e alle polemiche che questi hanno inevitabilmente creato - il rigore regalato a Sterling durante Manchester City-Shakhtar Donetsk e quello negato al Paris Saint-Germain nella sfida con il Napoli in particolare - la UEFA ha poi deciso di accelerare i tempi.

Gli arbitri potrebbero disporre dell'aiuto della tecnologia in Champions League già a partire dagli ottavi di finale dell'edizione attualmente in corso, dunque. La UEFA starebbe infatti verificando il livello di preparazione dei direttori di gara, chiamati a studiare il VAR per poterlo utilizzare correttamente, e sarebbe ottimista circa il livello già raggiunto dagli stessi: l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare già a dicembre, in seguito alla riunione del comitato esecutivo prevista nei primi giorni del mese.

Ceferin ha deciso: VAR in Champions League al più prestoGetty Images

Champions League, VAR in arrivo già a gennaio

Si tratta di un vero e proprio cambio di rotta da parte dell'organizzazione presieduta attualmente dallo sloveno Aleksander Ceferin, che la scorsa estate aveva negato la possibilità che l'aiuto tecnologico venisse introdotto nelle coppe europee a partire dalla stagione in corso dichiarandosi poco convinto sull'argomento e rimandando il discorso a un futuro prossimo. Una presa di posizione netta su cui era poi arrivato già un primo parziale dietro-front: il VAR in Champions League sarebbe stato introdotto gradualmente nell'edizione 2019/2020.

Adesso ecco il netto cambio di marcia: l'aiuto tecnologico potrebbe arrivare subito, impossibile farne a meno in un torneo tanto importante e dove un errore può risultare determinante nel decidere un risultato e avere conseguenze importanti anche a livello d'immagine, come avvenuto ad esempio in occasione del rigore concesso a Sterling durante Manchester City-Shakhtar Donetsk: l'inglese ha calciato il terreno ed è caduto a terra, e l'arbitro Kassai ha concesso il rigore che ha portato gli uomini guidati da Guardiola a segnare il secondo gol in una gara chiusa 6-0 ma indubbiamente condizionata da questo episodio.

È stato lo stesso Guardiola, al termine della gara, a chiedere l'introduzione del VAR affermando che con la tecnologia l'arbitro non avrebbe mai sbagliato e non sarebbe nata nessuna polemica. Una necessità, quella della presenza della tecnologia come aiuto ai direttori di gara, sostenuta anche dal presidente del Paris Saint-Germain Nasser Al-Khelaifi, che era esploso al termine della gara pareggiata in casa del Napoli: due punti persi che potrebbero costare cari ai parigini alla ricerca della qualificazione agli ottavi in un girone complicato.

Eravamo venuti qui per vincere ma sfortunatamente non ci siamo riusciti. C'era fuorigioco sul rigore concesso al Napoli e c'era un rigore per noi che non è stato fischiato. Bisogna accettare gli errori dell'arbitro, ma è chiaro che bisogna accelerare per introdurre il VAR: oggi due errori ci sono costati due punti.

Quelli di Guardiola e Al-Khelaifi sono stati soltanto gli ultimi due di una serie di messaggi rivolti alla UEFA da tifosi e addetti ai lavori, segnali che il massimo organismo calcistico europeo - come racconta la BBC - non può più ignorare. Nella prossima riunione sarà verificato il livello di preparazione degli arbitri nell'utilizzo della tecnologia, quindi il presidente Ceferin, candidato unico per le elezioni previste per il prossimo anno, potrebbe annunciare l'introduzione del VAR già a partire dagli ottavi di finale in programma tra febbraio e marzo 2019.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.