Monaco, crollo senza fine: Henry affonda, il presidente viene arrestato

L'ex fenomeno dell'Arsenal non è ancora riuscito a vincere da tecnico dei monegaschi: già rischia l'esonero. La situazione in Champions è compromessa, in Ligue 1 la squadra è ultima. E il patron finisce in carcere.

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Voleva a tutti i costi una vittoria, Thierry Henry. Invece il Monaco in Champions League ha rimediato un’altra batosta. Il Bruges passeggia sul prato verde dello Stade Louis II: 4-0 che condanna i francesi all’ultimo posto del girone A. La striscia negativa non si arresta: 15 partite senza vittorie e ultimo posto in Ligue 1. Un vero disastro.

Dentro lo spogliatoio la situazione è un caos vero tra conflitti, morale basso e poca voglia di reagire. Fuori le cose non vanno meglio: ci sono i tifosi molto arrabbiati che contestano squadra e dirigenza. E infine, come se non bastasse, nelle ultime ore è stato arrestato anche il presidente Dmitry Rybolovlev per corruzione e "traffico d’influenze, attive e passive". Affari extracalcistici che comunque destabilizzano un ambiente già provato.

L’arrivo dell’ex attaccante dell’Arsenal in panchina al posto di Jardim non è servito. I problemi sono ben altri in casa del Monaco. Ora Titì rischia il posto, perché come spesso accade a pagare è sempre l’allenatore. Serve dare una scossa, ancora una, per evitare guai peggiori. In Europa la situazione appare compromessa, in campionato si può e si deve recuperare.

Monaco, Henry e la crisi della squadra: rischia l'esoneroGetty Images
Monaco, Henry e la crisi della squadra: il francese rischia l'esonero

Monaco, che disastro! Numeri imbarazzanti e caos societario

Ventiquattro minuti e il Bruges è avanti per 3-0. Il Monaco inizia così la sua partita più importante in Champions League. Una vittoria sarebbe servita per risalire la classifica del girone A e avrebbe dato morale. Niente da fare, il passivo dopo il triplice fischio è ancora più pesante: poker dei belgi . I monegaschi sono matematicamente fuori dalla Champions. In 191 partite europee non era mai arrivata una sconfitta così pesante. Per di più contro un avversario modesto.

In Francia se lo chiedono in tanti: com'è possibile che la squadra abbia fatto questa fine quando, appena un anno e mezzo fa, vinceva il titolo in Ligue 1 e arrivava in semifinale di Champions League? I tifosi del Principato puntano il dito contro la società, che ha venduto giocatori importanti senza mai investire. Uno su tutti: Kylian Mbappé, ceduto al PSG per circa 180 milioni di euro. Un giocatore girato in prestito con diritto di riscatto nell’estate del 2017, comprato a titolo definitivo dai parigini a luglio di quest’anno. Le casse del Monaco si sono riempite pochi mesi fa con una cifra pazzesca rimasta inutilizzata.

La squadra non decolla. Jardim prima, Henry oggi. I risultati raccontano la situazione: una sola vittoria alla prima di campionato (3-1 al Nantes), poi 4 pareggi e 7 sconfitte. Ultimo posto in classifica. Con Titì in panchina il Monaco non ha mai vinto. Rischia già l’esonero.

Il presidente arrestato

E mentre la squadra naviga in acque agitatissime, il presidente Dmitry Rybolovlev viene arrestato a poche ore dal fischio d’inizio del match contro il Bruges. Le manette sono scattate dopo una perquisizione nella sua villa su richiesta di un giudice di Monaco nell’ambito di un’inchiesta aperta un anno fa, che vede il russo indagato per corruzione e “negoziazione attiva e passiva”. Il club non c'entra, queste brutte vicissitudini sono legate alla sua vita da imprenditore. Ma destabilizzano l'ambiente. E i tifosi chiedono il suo addio.

Le Figaro: Henry e il fiasco Monaco

Situazione compromessa in Champions League. In Ligue 1, invece, la squadra deve risollevarsi per evitare una clamorosa retrocessione. I tifosi sono stanchi di assistere a simili umiliazioni. Domenica scorsa, dopo il ko contro il Reims, è partita la contestazione. Sono serviti gli steward per evitare il peggio e placare gli animi. Il giornale Le Figaro, dopo la brutta prestazione con il Bruges, mette tutti nel calderone delle critiche. Giocatori, allenatore, dirigenza, società.

Monaco, la pagina de Le Figaro dopo il ko contro il BrugesLe Figaro
Monaco, la pagina de Le Figaro dopo la brutta sconfitta contro il Bruges

Domenica per Henry potrebbe essere l’ultima spiaggia. Si gioca il futuro contro il PSG ancora imbattuto. Cercherà di rimanere attaccato con i denti alla panchina monegasca. Altrimenti sarà esonero.

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