Lega Pro, Capotondi vicepresidente: "Amo il calcio grazie a mio nonno"

L'attrice, eletta insieme al presidente Ghirelli, ha dichiarato: "Sono cresciuta con un nonno accompagnatore della Roma negli anni 50: sognava un nipote calciatore".

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Francesco Ghirelli è stato eletto ieri presidente della Lega Pro dall'Assemblea riunita a Firenze. Ex segretario generale e candidato unico alla presidenza, Ghirelli ha ottenuto 48 voti, mentre ci sono state 7 schede bianche e una nulla. La scelta rappresenta una continuità con la presidenza di Gabriele Gravina, ora alla Figc.

Ma l'Assemblea di ieri ha fatto parlare di sé soprattutto perché alla vicepresidenza è stata chiamata Cristiana Capotondi, famosa finora più come attrice che come esperta o almeno appassionata di calcio.

Nulla di più sbagliato, però, ed è stata la stessa protagonista di film come, La kryptonite nella borsa, Ex o La mafia uccide solo d'estate a raccontarlo, decisamente emozionata, durante i lavori dell'Assemblea.

Lega Pro: Capotondigetty
La vicepresidente della Lega Pro Cristiana Capotondi

Lega Pro, Capotondi: "Amo il calcio grazie a mio nonno"

Non un'abile mossa di marketing, insomma, quella di inserire nel nuovo direttivo della Lega Pro una donna - bellissima fra l'altro, e non sia una colpa - o meglio una persona che arriva da un altro settore. Cristiana Capotondi è appassionata di calcio da sempre e il calcio lo ha respirato sin da piccolina:

Io sono cresciuta con un nonno accompagnatore della Roma negli anni '50, nella seconda presidenza Sacerdoti e la passione per il calcio è l'unica eredità che mi ha lasciato perché a forza di regalare elettromestici come premi partita, la sua attività fallì.

Capotondigetty

Capotondi, che ha lavorato con registi del calibro di Pupi Avati, Michele Placido e Carlo Mazzacurati fra gli altri, ha poi svelato che il sogno del nonno era di avere un nipote calciatore, ma ebbe solo nipotine. Forse per questo Cristiana, ovviamente tifosissima della Roma, ci si è messa d'impegno e, dotata di una buona tecnica secondo quanto assicura il suo presidente Ghirelli, spesso gioca con gli amici e anche in qualche partita di beneficenza.

Ma Cristiana Capotondi non intende ricoprire soltanto un ruolo d'immagine all'interno della Lega Pro e lo ha detto con parole molto chiare:

Cari uomini, nessuno sa essere più cinico di una donna, quindi il romanticismo di cui parlo è pragmatico. E questo è quello che voglio augurare alla Lega e ai suoi presidenti: far ripartire il sistema calcio italiano dalla Lega Pro con romanticismo pragmatico. È una delle giornate più belle della mia vita.

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