MotoGP, Dovizioso-Lorenzo: incontro-scontro all'Eicma di Milano

Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo si ritrovano faccia a faccia all'Eicma di Milano. La polemica accesa nell'ultima gara di MotoGP a Sepang continua, ma Ducati chiede un secondo "armistizio".

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Il terzo forfait di Jorge Lorenzo in Malesia ha suscitato qualche malumore nel box Ducati e all'interno del paddock MotoGP. Reduce da un incidente di gara ad Aragon, dopo una manovra al limite di Marc Marquez alla partenza, si è aggiunto l'infortunio al polso rimediato in Thailandia, per un problema tecnico alla Desmosedici, che ha costretto il maiorchino a saltare i Gran Premi di Motegi, Phillip Island e Sepang. A dar voce ai mugugni ci ha pensato Andrea Dovizioso, classificando come "strana" la vicenda del compagno di box.

Una scintilla che ha fatto scoppiare un incendio mai sopito, emerso nel finale di stagione 2017 della MotoGP, con il doppio ordine di scuderia nelle ultime due gare, l'ultimo dei quali disobbedito da Jorge Lorenzo. Da allora l'antipatia latente si è metamorfizzata in scontro verbale, social e mediatico, con l'ultimo capitolo di questa spiacevole saga scritto pochi giorni fa nel week-end malesiano. Ma stavolta Ducati è voluta intervenire per placare gli animi e ricordare che la causa Ducati viene prima dell'ego dei piloti, con il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti che ha anticipato un faccia a faccia in occasione dell'Eicma di Milano.

Un tentativo di pace nonostante il maiorchoino sia in procinto di cominciare una nuova avventura con la Honda, che prenderà il via martedì 20 novembre con due giorni di test ufficiali al Ricardo Tormo di Valencia. In quell'occasione Jorge salirà in sella alla Desmosedici per l'ultima volta, nonostante la condizione fisica ancora precaria. Poi sarà la svolta della sua carriera e potrà finalmente mettersi alle spalle questa vicenda a dir poco tesa con il Dovi. Ma gli scontri verbali a distanza sono facilmente prevedibili anche nel futuro prossimo. 

MotoGP, Jorge Lorenzo conferma la sua opinione sul Dovi

All'Eicma di Milano Lorenzo e Dovizioso si sono ritrovati fianco a fianco allo stand Ducati per presentare i nuovi modelli da lanciare sul mercato. L'occasione giusta per ritornare sull'argomento, analizzare il presente e il futuro, non senza un paragone con il mondo del calcio, in queste ore in fermento per le imminenti sfide di Champions League.

Messi in questo momento è il migliore insieme a Ronaldo - ha detto Jorge Lorenzo a Sky Sport -. Dal 2015 io non sono il migliore, voglio aspirare ad essere il migliore, chiuderò questo Mondiale all'ottavo o nono posto per la sfortuna in queste gare. Devo vincere il campionato per riconsiderarmi un Messi o un Ronaldo. Mi sento più simile a Ronaldo per il sacrificio e la voglia di migliorarsi, mentre Messi è puro talento. Però sono tifoso del Barcellona e non della Juventus.

Fra meno di due settimane la MotoGP approderà a Valencia per l'ultimo appuntamento stagionale e per il pilota spagnolo sarà il momento dell'addio (o dell'arrivederci...?) alla Ducati. Resta una grande amarezza per aver saltato tre GP consecutivi senza sapere come si sarebbe comportato Lorenzo in sella ad una moto con cui aveva instaurato un gran feeling.

Abbiamo avuto una sfortuna tremenda, perché se mi fossi infortunato nel periodo estivo magari non avrei perso neppure una gara. Mi sono fatto male durante le sfide extraeuropee, con cinque gare in poco più di un mese, e siamo stati sfortunati con questa frattura del legamento che ha richiesto un'operazione. A volte una lesione che sembra molto grande ti permette di guidare con maggiore facilità, una piccola come questa no. A Valencia non sarò al 100% e farò il massimo per fare la migliore gara possibile.

La giornata di oggi sarà forse l'ultimo faccia a faccia con Andrea Dovizioso e i vertici Ducati per tentare di mettere fine alla diatriba tra i due alfieri.

Non abbiamo ancora parlato e non so se lo faremo con qualcuno della Ducati. Mi hanno sorpreso le sue dichiarazioni, non penso siano state giuste e ho risposto su Twitter. So che da a Brno la situazione era molto calma, Ducati ci ha chiesto di non parlare male l'uno dell'altro, però dopo qualche mese ho sentito queste parole e ho risposto su Twitter. Non voglio alimentare la polemica, ma deve sapere quello che penso dopo la sua dichiarazione.

MotoGP, la risposta di Andrea Dovizioso all'Eicma di Milano

Andrea Dovizioso da parte sua rimarca il fatto di non avere nessuna particolare ostilità contro il maiorchino, pur lanciando altri messaggi criptici sulla vita del paddock sconosciuta agli occhi dei non addetti ai lavori. 

Ci sono tanti capitoli che sono successi e non si sanno, come sono sempre successe e succederanno. Ognuno ha il suo punto di vista, non ho puntato il dito nei dettagli... Ma i veri problemi sono altri, ho la mia idea, non ho tirato fuori niente di specifico, si è arrabbiato sul niente. In generale poteva essere interpretato in tanti modi, lui ha interpretato così, ma da parte mia non c'è nessun problema... Di quello che succede nel box viene fuori un decimo, non solo tra me e Jorge... La gente pensa di sapere in base a quello che viene esposto, ma le realtà sono ben altre, sotto tanti aspetti, ma non parlo di cose gravi. Succedono tante cose come in tutti i mondi che fuori non si possono sapere.

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