Serie A, il contatto fra Simeone e Olsen era calcio di rigore?

L'episodio al 31esimo minuto di Fiorentina-Roma cambia la partita: il Cholito salta il portiere della Roma e cade dopo il tocco fra il suo piede e il volto dello svedese.

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In un sabato difficile per gli arbitri di Serie A, per quanto visto in Inter-Genoa prima e Juventus-Cagliari poi, l'episodio più discusso è certamente il calcio di rigore concesso in Fiorentina-Roma alla squadra viola nel primo tempo.

Il contatto fra Giovanni Simeone e Robin Olsen è stato giudicato falloso dal direttore di gara Banti che ha ricevuto conferma della sua decisione da Orsato che era il VAR per la sfida del Franchi di ieri sera.

La scelta dell'arbitro ha poi scatenato le polemiche della dirigenza giallorossa che si è fatta sentire (con toni molto civili) nel post partita attraverso le parole di Monchi: il dirigente giallorosso si è detto amareggiato dal rigore concesso e ha protestato anche per il mancato utilizzo della VAR in questa occasione, visto che si tratta di una situazione certamente difficile da giudicare a velocità normale.

Serie A, la moviola di Fiorentina-RomaGetty Images

Serie A, il contatto fra Simeone e Olsen in Fiorentina-Roma era rigore?

L'episodio arriva alla mezz'ora del primo tempo e l'arbitro è chiaramente lontano dall'azione che si sviluppa per un retropassaggio sbagliato di Under: Olsen cerca di andare sul pallone, Simeone lo sposta per saltarlo e il piede destro dell'argentino tocca il volto del portiere della Roma.

Il contatto è indubbio, quello che c'è da capire e se il tocco che permetterà poi a Veretout di segnare il suo terzo gol in Serie A arrivi per un intervento sbagliato di Olsen o sia Simeone a cercare il portiere. Rivedendo le immagini, sembra sia l'attaccante viola a lasciare indietro il piede e a colpire l'avversario al volto, dopo che lo svedese non aveva toccato né pallone né lui con la sua uscita. La chiamata del direttore di gara quindi è troppo severa nei confronti dell'estremo difensore.

A velocità normale (e soprattutto perché Banti era molto distante) il rigore sembrava netto ma rimangono dubbi sulla mancata chiamata di Orsato dalla postazione VAR, visto che questo poteva essere configurabile come "chiaro ed evidente" errore. Una definizione che in questo inizio di Serie A sembra aver portato ancora più confusione sull'utilizzo dello strumento tecnologico.

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