MotoGP, Valentino Rossi: "Frustrante tornare a casa dopo questa gara"

Valentino Rossi cade nella penultima gara di MotoGP e mette a rischio il terzo posto finale. Il Dottore a Valencia si gioca il podio iridato con Maverick Vinales.

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A Sepang Valentino Rossi ha sostenuto la più bella prestazione della stagione 2018 di MotoGP, al comando dal primo al 16esimo giro, fino a quando un errore in curva 1 ha mandato in frantumi il sogno di conquistare la sua prima vittoria in questo campionato da archiviare. Un zero punti che può rivelarsi fatale per la conquista del terzo gradino del podio iridato, in vista dell'ultima sfida su un circuito ostico come il Ricardo Tormo di Valencia e con Maverick Vinales che adesso fa sentire il fiato sul collo a -2.

Una prestazione di forza che dimostra come il Dottore non sia un "bollito", che sprona la Yamaha a proseguire sulla strada intrapresa per lo sviluppo della MotoGP 2019. Perché se da un lato è vero che Honda e Ducati hanno una marcia in più, dall'altro il Blue Team ha evidenziato piccoli passi in avanti in termini di software dell'elettronica e setting, soprattutto sulla distribuzione dei pesi, per stressare al minimo il pneumatico posteriore. Resta però una certa delusione per quella caduta a quattro giri dalla bandiera a scacchi, quando il bello doveva ancora venire, con Marc Marquez incollato agli scarichi, pur con le gomme ormai surriscaldate, e pronto a dare vita ad un corpo a corpo che si preannunciava mozzafiato.

Il successo di Valentino Rossi a Sepang sarebbe stata la ciliegina sulla torta in una giornata indimenticabile, con suo fratello Luca Marini che ha conquistato la prima vittoria nel Motomondiale e Pecco Bagnaia vincitore del titolo iridato in Moto2. In casa VR46 sarà una serata di grande festa, per il Dottore una festa per dimenticare. Ancora una volta è stato tradito dalla gomma posteriore, ma riscoprire quelle vecchie sensazioni trionfali servirà da stimolo per inseguire quel gradino più alto del podio che adesso manca da 28 Gran Premi, alias 497 giorni.

Valentino Rossi pilota MotoGPGetty Images

MotoGP, il Dottore a Valencia per difendere il terzo posto iridato

Il campione di Tavullia sembrava inarrivabile fino al 16esimo giro, tutta un'altra Yamaha rispetto a quella vista negli ultimi mesi. Quando tutto sembrava filare liscio come l'olio bisogna fare i conti con il primo errore personale di un eroe sfortunato, che con la sua caduta ha offerto sul piatto d'argento la vittoria del titolo costruttori alla Honda. 

Con una vittoria avrei potuto mettere a rischio il secondo posto di Dovizioso. Ora ha 25 punti di vantaggio su di me e tre vittorie in questa stagione, è inattaccabile. E Maverick mi ha portato a due punti. Quindi devo lottare per il mio terzo posto a Valencia. Sento sentimenti contrastanti. Da un lato, sono felice perché ho fatto la migliore prestazione in questa stagione. È successo anche in condizioni difficili e su una pista difficile per Yamaha. Questo è molto importante. D'altra parte, è una seccatura enorme, sono molto, molto deluso da questo errore. È frustrante tornare a casa dopo una gara del genere.

Valencia sarà l'ultimo banco di prova per la casa di Iwata e Valentino Rossi. Una pista da sempre complicata dove in gioco c'è il terzo posto MotoGP e un certo peso psicologico nel box.

Valencia sarà un fine settimana importante perché è uno dei circuiti più difficili. Se saremo competitivi lì dopo Buriram, Thailandia e Sepang, questo sarebbe un segnale positivo... I nostri problemi non sono ancora risolti. Dobbiamo continuare a migliorare. Abbiamo fatto dei progressi con il software, ma qualcos'altro deve essere fatto sull'hardware. Il motore deve migliorare, questo è quello di cui ho parlato in dettaglio con gli ingegneri. Hanno assicurato che stanno lavorando.

La prestazione degna di nota mette a tacere chi vorrebbe il pesarese fuori dai giochi per via dell'età, ma i veri campioni non possono che trovare stimoli dagli errori per rialzarsi e riprovarci.

Ormai sono nella posizione che ogni volta che prendo la paga devo smettere, ma è una bella motivazione per la gara dopo perché ti dà un po’ di spinta - ha detto Valentino Rossi a Sky Sport MotoGP -. Nelle ultime gare abbiamo trovato qualcosa di interessante, dobbiamo ancora lavorare, però abbiamo fatto dei buoni week-end, Maverick ha vinto domenica, io potevo vincere oggi, bisogna continuare così.

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