Liga, il Real Madrid scopre Vinicius: Solari ripartirà da lui?

Partito dalla panchina, il talento brasiliano ha deciso la gara contro il Valladolid esaltando il pubblico del Bernabeu, che adesso chiede per lui una maglia da titolare a discapito di un sempre più deludente Bale.

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Buona la prima e buona anche la seconda per il Real Madrid di Santiago Solari, che dopo la prevedibile vittoria in Coppa del Re contro il modesto Melilla conferma di essere sulla buona strada per uscire dal tunnel imboccato con la sfortunata gestione di Lopetegui vincendo anche nell'11esimo turno della Liga contro il Valladolid, steso 2-0 al Bernabeu.

Un successo, quello delle merengues, tutt'altro che netto e agevole e arrivato soltanto nel finale in seguito all'ingresso di Vinicius, giovane talento brasiliano prelevato in estate dal Flamengo e che dopo un brevissimo periodo di ambientamento speso nella squadra filiale del Castilla - guidata proprio da Solari, attuale tecnico ad interim del Real Madrid - sembra ormai pronto per recitare un ruolo da protagonista in prima squadra accanto ai campioni più conclamati, uno dei quali potrebbe perdere il posto proprio in suo favore.

Stiamo parlando di Gareth Bale, campione gallese che ha deciso la scorsa finale di Champions League con una doppietta ma che dopo la partenza di Cristiano Ronaldo, invece di prenderne oneri e onori come sperato dal presidente Florentino Perez, è entrato in una crisi personale che ha avuto forti ripercussioni sul rendimento complessivo della squadra e che lo ha portato a essere inviso a buona parte del pubblico del Bernabeu, che oltre alle prove incolori gli rinfaccia anche la presunta responsabilità degli addii in estate di Zidane e CR7.

Vinicius, protagonista dell'ultimo turno di LigaGetty Images

Liga, il Real vola con Vinicius: Bale rischia il posto?

Dopo aver iniziato la stagione con buone aspettative, Bale è entrato in un vortice di cattive prestazioni e scarsa fiducia che lo ha portato alla situazione attuale: 7 partite senza andare a segno, i fischi dei tifosi e l'incalzare sempre più arrembante di Vinicius, fresco 18enne che in un sondaggio indetto da Marca sarebbe dovuto partite titolare al suo posto addirittura per l'87% dei votanti e che entrando a poco più di un quarto d'ora dalla fine al posto di Marco Asensio ha deciso dieci minuti più tardi la delicatissima sfida con il Valladolid, dov'era fondamentale vincere per non perdere terreno dalla testa della Liga.

La "cura Solari", se c'è stata, deve in effetti ancora fare effetto: il Real Madrid visto con il Valladolid non si è discostato molto da quello delle ultime uscite con Lopetegui, una squadra disorganizzata e senza carattere a cui tutto riesce difficile e che è stata salvata da due traverse prima che nel finale proprio il guizzante Vinicius, alla terza presenza nella Liga, riuscisse a trovare il gol grazie alla sfortunata deviazione di Kiko Olivas su una sua bella iniziativa personale. 

Due minuti prima del suo ingresso in campo era arrivato un altro cambio nelle merengues, con Lucas Vazquez che aveva preso il posto di un Gareth Bale a dir poco spento, frastornato, incapace per l'ennesima volta di lasciare il segno e di dimostrare di avere quelle qualità che Florentino Perez intravide in lui nel corso dell'ultima finale di Champions League, quando il presidente dei blancos decise che sarebbe stato lui l'uomo da cui ripartire, con buona pace di Zinedine Zidane e Cristiano Ronaldo.

Giocare in una grandissima squadra qual è il Real Madrid è però un esame continuo, e quanto realizzato fino a poche settimane prima può facilmente essere dimenticato a fronte di prestazioni poco convincenti: è la legge del Bernabeu, è la filosofia di un club e una tifoseria da sempre abituati a vincere e che non conoscono il significato della parola "accontentarsi". Gareth Bale appare ormai un corpo estraneo nelle merengues, e questo è qualcosa di cui tifosi e media spagnoli esigono Solari prenda atto, permettendo a Vinicius di aumentare il proprio minutaggio potendo così mostrare tutto quello di cui è capace.

Rimane da vedere se Santiago Solari, tecnico ad interim ancora tutt'altro che certo di essere confermato e che finora non ha fatto vedere grandi miglioramenti nonostante le due vittorie arrivate in altrettante gare sotto la sua gestione, deciderà di assecondare il volere popolare stravolgendo le gerarchie e confinando in panchina un Bale che comunque, nonostante la crisi recente, è un campione affermato ed esperto in favore di un ragazzo che ha da poco compiuto 18 anni e ancora ha tutto da dimostrare. Le prossime gare contro Viktoria Plzen in Champions League e Celta Vigo in campionato forniranno una risposta.

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