Rosso Rooney, Cristiano Ronaldo: "Avevo paura di tornare a Manchester"

La stella portoghese ha parlato di un'episodio risalente ai Mondiali 2006, quando l'inglese fu espulso contro il Portogallo: "Temevo che mi avrebbero fischiato in tutti gli stadi".

577 condivisioni 0 commenti

di

Share

Anche i fuoriclasse possono avere paura. Soprattutto quando, ancora giovani, non erano consapevoli della carriera alla quale avrebbero dato vita. Per conferme, rivolgersi a Cristiano Ronaldo. Intervistato dal canale Youtube Goalhanger, l'asso oggi in forza alla Juventus ha raccontato i risvolti di un episodio capitato ai tempi in cui giocava nel Manchester United. Galeotta, in quell'occasione, fu però la maglia del Portogallo.

I fatti risalgono all'estate 2006. Mondiali di Germania. Ai quarti di finale si sfidano l'Inghilterra e i lusitani: sul punteggio di 0-0, quando è passata da qualche istante l'ora di gioco, quando Wayne Rooney va a contatto con il difensore portoghese Ricardo Carvalho. Scintille e l'arbitro Elizondo espelle l'attaccante inglese. Dopo l'estrazione del cartellino rosso, però, c'è un'immagine destinata a far storia: Cristiano Ronaldo si rivolge verso la sua panchina e strizza l'occhio ai suoi compagni di squadra.

Un avversario viene espulso, lasciando in 10 la sua squadra, e un calciatore dell'altra squadra ne trae beneficio e lo condivide con i suoi compagni di squadra. Tutto nella norma. Se non fosse che all'epoca dei Mondiali 2006 Cristiano Ronaldo e Rooney erano compagni di squadra. Al Manchester United, dove CR7 era arrivato nel 2003, seguito nella stagione successiva dall'attaccante inglese, acquistato dall'Everton. Quell'occhiolino diventò la pietra dello scandalo in Inghilterra, complice anche l'eliminazione dei Leoni dopo i calci di rigore e il passaggio del Portogallo in semifinale. Il polverone investì presto Cristiano al ritorno a Manchester, come il diretto protagonista ha ricordato:

Per me è stato un momento complicato. Hanno fatto tanto rumore quando ho fatto l’occhiolino, ma non era dovuto all'espulsione di Rooney quanto a un’altra situazione. I media hanno fatto una tragedia che non è mai esistita. Temevo che in Inghilterra le persone mi avrebbero fischiato in tutti gli stadi

Premier League, Cristiano Ronaldo e Rooney ai tempi del Manchester UnitedGetty Images
Premier League, Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney ai tempi dello United

Cristiano Ronaldo, l'amicizia con Rooney dopo le polemiche: "Wayne è un ragazzo fantastico"

I dubbi del portoghese furono però fugati dal ritorno in Inghilterra. Negli stadi di Premier League gli fu riservata la consueta accoglienza: tanto sostegno, altrettante curiosità per vedere all'opera quel 21enne portoghese che stava avviando la sua scalata al mondo del calcio e qualche fischio, ma di paura. Con la maglia del Manchester United, Cristiano Ronaldo ha messo a segno 118 reti in 292 presenze, utili per conquistare tre titoli in Premier League, una FA Cup, due Coppe di Lega e due Supercoppe, oltre a una Champions League e a una Coppa del mondo per club. Vittorie condivise con Rooney, una bandiera per i Red Devils e oggi un amico per CR7:

Di quell'espulsione ho parlato con Rooney quando sono tornato a Manchester. Siamo ancora amici, ne parliamo e lui ha capito il mio punto di vista. Mi ha detto: "Cristiano, il passato è passato, parliamo del presente e vinciamo trofei insieme".

I cinque anni insieme nell'attacco del Manchester United hanno regalato a Rooney e Cristiano Ronaldo vittorie in serie. Ma non solo. Il loro è un rapporto di autentica stima, un sodalizio che è andato oltre il campo. Oggi hanno entrambi 33 anni, ma l'inglese gioca nella MLS con i D.C. United e CR7 vive una nuova sfida a Torino, con la maglia nella Juventus. Nel futuro, però, mai dire mai. Parola della stella di Madeira:

Mi manca, in futuro, chissà, potremmo giocare di nuovo insieme. Wayne è un ragazzo fantastico. Tra compagni lo chiamavamo sempre ‘il pitbull’. Ricordo che quando perdeva la palla era così potente nel cercare di riconquistarla.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.