MotoGP, Valentino Rossi: "Il grande problema è la mia altezza"

Valentino Rossi lavora sul bilanciamento dei pesi della sua MotoGP. I 181 cm di altezza del pesarese si rivelano un ostacolo per migliorare il grip al posteriore.

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Valentino Rossi inizia il week-end di Sepang con il 4° posto al termine delle prove libere, 2° dopo la prima manche, a dimostrazione che insieme alla sua squadra ha fatto i "compiti a casa". Il nove volte campione della MotoGP non si è fatto trovare impreparato in Malesia, ha studiato i dati di Vinales dopo la vittoria a Phillip Island, ha apportato alcune modifiche alla sua M1, ma altre sono impossibili per una questione propriamente fisica, più precisamente per questione di altezza.

Stavolta Valentino sembra più veloce del compagno di squadra, accusa un lieve ritardo 159 millesimi dal best lap di Rins, con un occhio sogna l'assalto al secondo posto, con l'altro deve difendersi dagli attacchi di Vinales, entrambi distanziati di 15 punti. Si sforza di uscire dall'ombra di Mack che ha interrotto la scia negativa della Yamaha in MotoGP, chiudere la stagione davanti al collega di marca ha un alto valore simbolico e psicologico. Allora sotto con i dettagli, con un miglior bilanciamento dei pesi per stressare meno la gomma posteriore, un diverso assetto, ha diminuito la potenza per guadagnare in ripartenza, in attesa di nuove e consistenti passi avanti in termini di elettronica.

Rispetto al test ufficiale MotoGP di gennaio a Sepang la YZR-M1 ha fatto un passo avanti, segno che le difficoltà tecniche si trascinano dall'anno precedente e durante la pausa invernale i tecnici di Iwata non sono stati in grado di migliorare la moto. Vinales riesce ad adattarsi meglio allo spin della ruota posteriore in fase di accelerazione, in Australia questa differenza ha fatto sentire tutto il suo peso. Il team è corso subito ai ripari e in questo week-end bisogna raccogliere i frutti di questo lavoro, per gettare le fondamenta di una stagione 2019 più solida e apportatrice di migliori risultati.

Valentino Rossi pilota MotoGPGetty Images

MotoGP, Valentino Rossi lavora su set-up e bilanciamento dei pesi

Il Sepang International Circuit è tradizionalmente terreno favorevole alle Yamaha, quindi ogni buon risultato non dove essere tradotto come un sicuro step in avanti. Ma c'è la sensazione che dopo la Thailandia qualcosa sia cambiato in positivo nel box di Iwata, non solo dal punto di vista della ECU.

Abbiamo cambiato il bilanciamento della moto in modo da ottenere meno slittamento al posteriore e quindi una migliore accelerazione - ha precisato Valentino Rossi -. Abbiamo cambiato la moto in modo significativo rispetto al test di gennaio, quindi ora la sensazione è migliore. Dopo Buriram e Phillip Island siamo forti anche in Malesia, le prestazioni di Maverick lo sottolineano: è molto positivo per la moto e per la squadra.

Dopo una comparazione con i dati di Maverick Vinales a Phillip Island, sono emerse alcune differenze intrinseche allo stile di guida che non possono essere annullate. Valentino Rossi (181 cm X 69 kg) e più alto e pesante dello spagnolo (171 cm X 64 kg).

Sul peso la differenza non è enorme, conta di più la mia altezza. Se sei più alto la vita della gomma posteriore ne soffre. Se sei più alto potresti avere alcuni vantaggi altrove, ma probabilmente sei più esigente con la gomma posteriore. Devi lavorare in modo diverso, devi prendere una posizione diversa sulla moto e così via. Perché con questi pneumatici si soffre molto. Sono troppo alto, quindi carico la gomma anteriore più di Maverick. E anche la gomma posteriore. Ma Maverick si siede più avanti rispetto a me, porta la sua parte superiore del corpo molto in avanti. Quindi ha meno peso dietro. Questo fa la differenza. Sono 10 cm più alto di lui. Ecco perché ho bisogno di altre modifiche al set-up. Ma non posso cambiarlo.

Dopo le prime modifiche i risultati si sono intravisti nel venerdì di Sepang, ma servono conferme in gara e lavoro sulla guida oltre che nel lavoro al box. La strategia decisiva sarà la giusta scelta delle gomme: soft o media all'anteriore, idem al posteriore. L'accelerazione dovrà essere perfezionata nella modalità di utilizzo della manopola dell'acceleratore.

La prima impressione è positiva perché sono stato bravo nel giro veloce ma anche il passo [gara] non è poi così male. È solo venerdì, dobbiamo vedere, ma la partenza non è stata così male... L'elettronica serve per sicurezza, ma devi lavorare su quanto sei gentile con il gas.

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