Real Madrid, buona la prima per Solari: Melilla ko 4-0 in Coppa del Re

Il racconto di Melilla-Real Madrid, andata dei sedicesimi di Coppa del Re e match d'esordio di Santiago Solari sulla panchina delle merengues.

147 condivisioni 0 commenti

di

Share

L'esordio di Santiago Solari sulla panchina del Real Madrid è andato in scena nel piccolo Estadio Municipal Álvarez Claro di Melilla, che, come è ovvio, era tutto esaurito per i campioni d'Europa e in più aveva tanta gente affacciata ai balconi delle proprie fortunate dimore con vista sul campo. Alle merengues è bastato fare il compitino per avere la meglio sul Melilla, squadra di Segunda División B che, per capirci, corrisponde alla nostra Serie C. L'andata della sfida dei sedicesimi di Coppa del Re si è conclusa con un successo per 4-0 del Real, maturato grazie ai gol di Benzema e Asensio nel primo tempo e di Odriozola e Gonzalez nel secondo.

Di certo non si può giudicare il Real Madrid di Solari da questa partita a causa del livello troppo basso dell'avversario e anche del turnover che un incontro di questo tipo chiaramente impone. Aspettiamo dunque la Liga per vedere meglio la mano del tecnico argentino e per capire se il suo sarà davvero un impegno solo ad interim o se potrebbe cominciare per lui un'avventura "alla Zidane". Di certo nel match di oggi le merengues, nonostante il successo netto, sono state abbastanza deludenti dal punto di vista del gioco e molto sbadate in difesa, ma non sono state punite grazie alla pochezza tecnica dell'attacco del Melilla.

Ricordiamo che il Melilla ha iniziato il suo percorso in Coppa del Re nel primo turno battendo lo Yeclano per 2-1 (ma dopo i tempi supplementari), poi il Tudelano per 3-0 e l'Ontinyent per 2-0, approdando così ai sedicesimi di finale dove ha trovato il Real Madrid, al suo esordio in questa edizione della coppa che ha già vinto 19 volte. Il match di ritorno è in programma al Santiago Bernabéu il 5 dicembre.

Il primo Real Madrid di Santiago Solari

Real Madrid vittorioso in Coppa del ReGetty

Santiago Hernán Solari ha mandato in campo una formazione "da Coppa del Re", ossia un mix di titolari e riserve, sbilanciato a favore delle seconde. In porta ha schierato Keylor Navas, che è ormai da considerare riserva perché, al contrario di Loptegui, il tecnico argentino ha già fatto capire che Thibaut Courtois sarà padrone assoluto della porta madrilena nella Liga e in Champions.

Nella difesa a quattro capitan Ramos non è stato toccato dal turnover ed è stato schierato con Odriozola, il debuttante Javi Sánchez e Reguilón mentre a centrocampo sono partiti dal primo minuto Llorente, Ceballos e Asensio e in attacco Lucas, Benzema e Vinícius Junior. All'intervallo Solari ha cambiato due giocatori facendo entrare Valverde al posto di Benzema e Nacho al posto di Ramos, poi all'82' ha sostituito Asensio con Gonzalez.

Il Melilla di Luis Miguel Carrión ha risposto con un 4-1-4-1 con Dani Barrio in porta, Sofian, Carrión Gallardo, Richi e Mahanan in difesa, Martin Castillo, Martinez, Garrido, Ruano e Otegui a centrocampo, Yacine Qasmi in attacco. Carrión ha fatto il suo primo cambio al 70' facendo entrare Brian Martín al posto di Yacine, poi al 74' ha sostituito Igor con Brian Amar e all'83' Lolo Garrido con Fran Bueno.

Melilla-Real Madrid 0-4, il racconto del match

Nei primissimi minuti il Real è apparso ingessatissimo, mentre gli avversari, gasati dall'avversario blasonato, si sono fatti vedere subito in avanti e la prima vera occasione da gol del match è stata quella di Igor Martinez all'8', che è arrivato al tiro in porta di destro da dentro l'area e la palla è uscita solo per un soffio, perché Navas non è riuscito a fermarla, ma c'è da dire che nell'azione c'era un sospetto fuorigioco.

Questo piccolo brivido ha dato una momentanea sveglia al Real, che un minuto dopo si è presentato in attacco con un'azione lunga e compassata che non ha portato ad alcun risultato per le merengues se non al cartellino giallo per Javi Sánchez per un fallo da dietro su Yacine e nello stesso momento si è anche infittita la pioggia. A questo punto il Real ha rallentato il ritmo e ha cominciato a usare di più le fasce, tentando qualche cross in area, puntualmente bloccato da Dani Barrio.

Il primo, flebile, squillo del Real Madrid è arrivato al 23' con Lucas che ha impegnato Dani Barrio in un bel volo per deviare la palla che, tra l'altro, probabilmente non sarebbe entrata. Tre minuti dopo Benzema si è fatto trovare in ritardo su un passaggio in area di Odriozola, ma al 27' il francese è stato prontissimo a deviare in porta l'assist dello stesso Odriozola e coronare nel migliore dei modi, con un gol, l'azione cominciata da una bella incursione sulla fascia di Lucas.

Il gol però non ha completamente tagliato le gambe al Melilla che al 35' si è fatto vedere nuovamente avanti e ha guadagnato un calcio d'angolo, poi sprecato, così come è andata sprecata la punizione ottenuta tre minuti dopo. Il Real però non se l'è cavata meglio con la ripartenza e al 39' il Melilla ha avuto un'altra ottima occasione con Igor che ha avuto tutto il tempo e lo spazio di entrare in area tirare in porta, ma è stato impreciso e non ha permesso ai suoi tifosi di esultare.

Al 41' Lucas ha avuto un'occasione chiarissima, ricevendo un cross di Vinícius a due passi dalla porta, ma ha temporeggiato troppo con il pallone tra i piedi e non è riuscito a insaccare, ottenendo comunque un corner. Due minuti dopo Vinicius, forse spazientito dal compagno sprecone, ha tirato in porta dalla distanza senza successo. Al 46' è arrivato il raddoppio firmato da Asensio, che ha ricevuto palla dalla sinistra dai piedi di Vinicius e di sinistro, di prima intenzione, ha messo la palla in rete, permettendo così al Real di andare negli spogliatoi su un tranquillo (anche se sudato) 2-0.

Nel secondo tempo il Melilla è di nuovo partito più pimpante degli ospiti, ma ha confermato l'incapacità dei suoi giocatori di finalizzare. Al 55' i padroni di casa hanno guadagnato un corner dopo una preoccupante distrazione della difesa madridista che ha permesso a Igor Martinez di crossare verso Yacine, anticipato da Odriozola, ma anche in questo caso il Melilla non è stato capace di sfruttare il calcio d'angolo.

Al 67' altra occasione per il Melilla con Mahanan che si è fatto però anticipare in corner da Lucas. Lo stesso Lucas è stato poi ammonito al 71' per un fallo in area mentre cercava di ribattere di testa la palla che Vinícius aveva mandato sulla traversa. Un minuto dopo il Melilla è andato vicino al gol con un tiro in area di Ruano, uscito di poco. Al 78' però è stato il Real a segnare ancora, al termine di un'azione confusa ma efficace. Alla fine la palla in rete l'ha messa Odriozola dopo che era rimasta quasi ferma a pochi centimetri dalla linea di porta dopo che Vinícius era entrato con tutto il suo corpo in rete, ma senza il pallone. Lo stesso Vinícius ci ha provato poco dopo, all'81', con un tiro deviato in corner dalla difesa avversaria.

Dopo il terzo gol il Melilla ha un po' ammainato le bandiere, il ritmo è calato e il Real si è divertito un po' di più, con Vinicius che ha anche sfoderato una rabona in area. Al 92' è arrivato anche il gol di Gonzalez, di testa, sull'ultima azione del match. Risultato onestamente troppo pesante per i padroni di casa.

Le dichiarazioni di Solari

Santiago Solari dichiarazioni dopo Melilla-Real Madrid 0-4Getty

Santiago Solari è apparso piuttosto soddisfatto dopo il suo match d'esordio sulla panchina del Real Madrid in Coppa del Re in casa del Melilla e ai giornalisti ha detto:

Non era una partita facile, io vengo dalla Segunda B e so che è una divisione sottovalutata, in realtà giocano molto bene a calcio e ci sono allenatori molto qualificati. Non è un caso che il Melilla sia messo bene in classifica. I tifosi sono stati fantastici. Peccato che il campo fosse pesante per la pioggia.

Poi ha aggiunto:

Abbiamo giocato con entusiasmo. Loro hanno pressato alto e dobbiamo essere contenti del risultato ottenuto.

Solari ha anche commentato le prestazioni di alcuni singoli, su richiesta dei giornalisti, e ha detto che Vinícius Junior è ancora molto giovane, ma il talento già si vede ed è contento di averlo fatto giocare per 90 minuti, ma ha aggiunto che è contento per tutti quelli che hanno giocato stasera, incluso il capitano Ramos che è stato in campo un tempo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.