Australia, Bolt spara alto e viene bocciato: "Non sa stoppare un pallone"

L'ex velocista giamaicano non firmerà il suo primo contratto da professionista con i Central Coast Mariners: chiede 3 milioni di dollari australiani. E Andrew Declan Keogh lo demolisce.

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Anche Usain Bolt sta imparando a conoscere il sapore amaro della sconfitta. L'ex velocista giamaicano, vincitore di 8 ori olimpici e detentore di due record mondiali sui 100 e 200 metri, si è visto rispondere picche dai Central Coast Mariners a cui chiedeva 3 milioni di dollari australiani (circa 1,9 in euro) a fronte della proposta di squadra di A-League di "appena" 150mila.

La doppietta rifilata al Macarthur South West United sembra già un lontano ricordo, con ogni probabilità Bolt dovrà cercarsi un'altra squadra da convincere per firmare il primo contratto da giocatore professionista. 

Non sarà semplicissimo, tutt'altro. Perché se è vero che si chiama Bolt e che per chi decidesse di prenderlo il ritorno di immagine sarebbe enorme, è anche vero che tecnicamente è ancora molto indietro. Eblematiche le parole di Andrew Declan Keogh, attaccante del Perth Glory:

Non prendiamoci in giro, Bolt non sa stoppare la palla: quando ci prova, finisce a dieci metri. Ha il tocco di un trampolino! Fargli firmare un contratto da professionista sarebbe un calcio nei denti per quelli che a calcio ci sanno giocare sul serio

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