Serie A, mal di scontri diretti per la Lazio: due vittorie in 18 mesi

Nell'ultimo anno e mezzo i biancocelesti hanno battuto solo Milan e Juventus: nell'era Simone Inzaghi la Lazio ha perso 18 delle 26 partite giocate contro le big.

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Grande con le piccole, piccola con le grandi. Adagio antico nel mondo del calcio, che purtroppo per i tifosi della Lazio ben si adatta alla tendenza dimostrata dalla squadra di Inzaghi da un anno e mezzo a questa parte. La pesante sconfitta interna per 0-3 rimediata nella decima giornata di Serie A all'Olimpico per mano dell'Inter ha confermato le carenze della squadra allenata da Simone Inzaghi, che contro le big non riesce ad essere di pari livello, nonostante due quinti posti e altrettanti piazzamenti in Champions League sfiorati nelle ultime due stagioni.

Il ko contro l'Inter è il quarto in 10 giornate di Serie A. La Lazio resta in quarta posizione, anche se con la possibilità di vedersi raggiunta dal Milan (oggi a -3) mercoledì, quando i rossoneri recupereranno la sfida valida per la prima giornata di campionato contro il Genoa. Il ruolino di marcia del gruppo biancoceleste diventa però inquietante se si guarda agli incroci contro le big, circoscrivendo in questo gruppo Juventus, Napoli, Inter, Roma e Milan.

Il 3-0 ottenuto a Roma dagli Spalletti boys è infatti la sconfitta numero 18 - coppe incluse - incassata dalla Lazio di Simone Inzaghi negli scontri diretti. Statistica riferita a 26 partite giocate, completata da quattro vittorie e altrettanti pareggi. Il singolare dato mette a nudo i limiti caratteriali, più che tecnici, di una rosa che deve crescere. Capace di superare come un rullo compressore le squadre con un organico inferiore, ma quasi mai in grado di fare il salto di qualità contro le concorrenti per i piazzamenti al vertice. Uno step necessario, come evidenziato al fischio finale della partita persa contro l'Inter, dal centrocampista Marco Parolo: 

Sicuramente è un passo che dobbiamo fare, dobbiamo crescere in queste partite. Se riusciamo a farlo nel girone di ritorno è importante, ci manca questo step e dobbiamo provarci nelle prossime partite.

Serie A, la Lazio sconfitta per 3-0 dall'Inter all'Olimpico di RomaGetty Images
Serie A 2018/2019, la Lazio sconfitta per 3-0 dall'Inter all'Olimpico nella decima giornata

Serie A, la Lazio e gli scontri diretti: un anno e mezzo da incubo

Limitandosi alle sole partite di Serie A, dal 30 aprile 2017 - data del derby vinto per 3-1 sulla Roma - la Lazio ha vinto solo due scontri diretti su 15. A cedere l'intera posta in palio ai biancocelesti sono state Juventus e Milan nello scorso campionato. Proprio i rossoneri rappresenteranno i prossimi avversari utili per aggiornare la statistica nefasta: sono attesi all'Olimpico il prossimo 25 novembre.

Lazio-Inter 1-3 (21 maggio 2017)

Ultima giornata della Serie A 2016/2017. Keita porta avanti i biancocelesti, Andreolli e un'autorete di Hoedt ribaltano il match. Con la Lazio in 10 (rosso a Keita), è Eder a chiudere i giochi.

Lazio-Milan 4-1 (10 settembre 2017)

Ultima vittoria interna contro una big. Su un terreno di gioco messo a repentaglio dalla pioggia, la tripletta di Immobile e il centro di Luis Alberto abbattono i rossoneri di Montella. Inutile il centro di Montolivo per il 4-1.

Lazio-Napoli 1-4 (20 settembre 2017)

Primi veri scricchiolii. Nel turno infrasettimanale, il Napoli rimonta il vantaggio di de Vrij con un secondo tempo monstre: Koulibaly, Callejon, Mertens e Jorginho mettono la firma sul successo della banda di Sarri.

Juventus-Lazio 1-2 (14 ottobre 2017)

La partita della potenziale svolta. Sotto di una rete con il centro di Douglas Costa, i biancocelesti ribaltano il match a inizio ripresa con una doppietta di Immobile. Nel finale è Strakosha a travestirsi da supereroe, respingendo il rigore di Paulo Dybala.

Roma-Lazio 2-1 (18 novembre 2017)

Nel derby il gruppo di Simone Inzaghi perde e subisce il sorpasso giallorosso. Perotti e Nainggolan fanno volare la Roma, il centro di Immobile dal dischetto serve solo per animare un confuso e inutile assalto.

Inter-Lazio 0-0 (30 dicembre 2017)

Il girone di andata si chiude con un pareggio a reti bianche a San Siro. I nerazzurri restano terzi in classifica a 41 punti, i biancocelesti (con una gara in meno) quinti a 37.

Milan-Lazio 2-1 (28 gennaio 2018)

Questa volta c'è Gattuso sulla panchina rossonera. E la differenza rispetto alla partita di andata è evidente. Succede tutto nel primo tempo: Cutrone segna di mano ma incredibilmente il VAR non se ne accorge, Marusic risponde, Bonaventura chiude i conti.