Serie A, Inter: vittoria all’esordio, Steven Zhang sulle orme dei Moratti

Buona la prima per il neopresidente. Dall’era Moratti in poi c’erano riusciti solo Angelo, Massimo e Fraizzoli, mentre per Pellegrini, Facchetti e Thohir solo pareggi.

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L’Olimpico “laziale” si sta dimostrando terra di battesimo per Steven Zhang. Vissuti quasi nell’ombra i due anni di “apprendistato” da dirigente dell’Inter, il figlio del “signor Suning” - Zhang Jindong, azionista di maggioranza del club - era salito per la prima volta all’onore della cronaca in occasione del match di chiusura della scorsa stagione di Serie A.

Anche allora ospite della Lazio, l’Inter aveva vinto 3-2 proprio sui titoli di coda del campionato, strappando ai ragazzi di Simone Inzaghi l’ultimo pass valido per la Champions League, l’obiettivo minimo dichiarato della stagione nerazzurra, quello da cui ripartire, per acquisire maggior visibilità internazionale e i conseguenti ricavi.

Quella sera Zhang aveva naturalmente esultato al gol decisivo di Vecino, ma nei cuori della tifoseria della Beneamata ci era entrato di diritto solo pochi minuti dopo, nel momento in cui le telecamere erano andate a scovare la sua commozione quando, a fine, match, era corso in campo a ringraziare e abbracciare tutti i giocatori.

Serie A: Intergetty

Serie A, Inter: buona la prima per Steven Zhang

Ed è stato ancora l’Olimpico di Roma, sempre con i colori biancazzurri della Lazio, il terreno di un altro battesimo importante per Steven Zhang. Presidente dell’Inter da pochi giorni – il più giovane della storia nerazzurra con i suoi 27 anni – il figlio di Zhang Jindong era in tribuna lunedì sera per assistere al suo primo match di Serie A da quando è in carica. E miglior inizio non poteva chiedere ai suoi ragazzi: Lazio domata, surclassata sul piano del gioco – non proprio una cosa comune per l’Inter di questi ultimi anni – ed esordio vincente col risultato netto di 3-0:

Sono tornato perché qui ho vissuto grandi emozioni. Spero che queste emozioni si possano vivere sempre in ogni stadio. Complimenti alla squadra e al mister, speriamo di farne tanti durante tutta la stagione.

Buona la prima, dunque, e non era affatto scontato anche per la difficoltà dell’impegno, contro un avversario che aveva appena sbancato il Velodrome di Marsiglia in Europa League. Un esordio vincente che affianca Steven Zhang ai più grandi presidenti della storia nerazzurra. Dal dopoguerra a oggi, infatti, dei suoi sei predecessori solo tre possono vantare di aver bagnato l’esordio con una vittoria e si tratta, fra l’altro di tre fra i presidenti più vittoriosi di sempre.

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Vittoria all'esordio come i Moratti e Fraizzoli

Angelo Moratti, tuttora una leggenda per il tifo interista, rilevò la società da Carlo Masseroni alla fine della stagione 1954-55 e il 18 settembre 1955, al suo primo match di Serie A, l’Inter vinse 2-0 in casa contro il Novara con reti di Celio e Armano. Fu l’inizio di un ciclo che, culminato con la Grande Inter di Herrera, portò tre scudetti, compreso quello della stella, due Coppe Campioni e altrettante Intercontinentali.

Nel maggio 1968, poi, Moratti sr. cedette il club a Ivanoe Fraizzoli, la cui Inter esordì nel settembre successivo vincendo sul campo del Lanerossi Vicenza per 1-0 grazie al gol di Sandro Mazzola. Sotto la presidenza Fraizzoli entrarono nella bacheca dell’Inter altri due scudetti e due Coppe Italia. Buona la prima anche per Massimo Moratti che, rilevate le quote da Ernesto Pellegrini il 18 febbraio 1995, il giorno dopo assistette al successo della sua squadra sul Brescia a San Siro firmato da una rete di Nicola Berti. Con Moratti jr. il club si è aggiudicato fra l’altro 5 scudetti, una Champions League e un Mondiale per club.

Massimo Moratti con la Champions 2010getty
Massimo Moratti con la Champions League vinta nel 2010

Meno fortunati, invece, gli esordi di Ernesto Pellegrini (0-0 a Catania), Giacinto Facchetti (1-1 a Modena con gol di Recoba) ed Erick Thohir che vide l’Inter pareggiare a Bologna, grazie a una delle rare reti del brasiliano Jonathan. Naturalmente è ancora presto per dire se anche nel particolare mondo nerazzurro vige la legge che chi ben comincia è a metà dell’opera, ma intanto la doppietta di Icardi e il gol di Brozovic hanno messo il giovane Steven Zhang sulle orme dei più grandi presidenti della storia dell’Inter.

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