Serie A, Ancelotti: "Abbiamo chiuso la Roma nella sua area"

Il Napoli spreca tante occasioni nel posticipo di Serie A contro la Roma. Secondo pareggio consecutivo in pochi giorni, un risultato che calza stretto agli uomini di Ancelotti.

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Il posticipo serale di Serie A fra Napoli e Roma ha regalato grande spettacolo agli amanti del calcio, una buona dose di amarezza ai tifosi e alla società partenopea che non possono certo essere soddisfatti del pareggio. Dopo una partita dominata in lungo e in largo, l'1-1 calza troppo stretto, come quattro giorni prima al parco dei Principi. Ma se si guarda il bicchiere mezzo pieno si nota che la mentalità della squadra sta evolvendo, la vittoria è l'unico obiettivo da preventivare per gli uomini di Ancelotti. 

I numeri parlano chiaro, sono tutti a favore degli azzurri, con i giallorossi davvero pericolosi solo in due azioni, una quella del gol: 62% contro il 37% nel possesso palla, 17 a 3 il numero dei corner, 47 a 7 il numero dei cross, 26 a 8 i tiri in porta. Se fosse stato un incontro di box il Napoli avrebbe vinto ai punti, con la Roma suonata come un tamburo pur restando in piedi fino al 90', quando Mertens ha fatto giustizia su un risultato fino a quel momento bugiardo. Dopo aver subito il gol di El Shaarawy, i padroni di casa hanno pressato gli avversari negli ultimi 30 metri, recuperando palla su palla a centrocampo, pungendo con dieci uomini in avanti, senza lasciar tempo di respirare.

Il Napoli ha costruito occasioni da rete in quantità industriale, sprecando con Insigne e Callejon che ha colpito un legno, con la porta difesa da Olsen che sembrava difesa da un incantesimo. La Roma si è chiusa a riccio, è riuscita a reggere la pressione per quasi tutta la partita, ma il folletto belga ancora una volta ha regalato il guizzo vincente che ha fatto esplodere il San Paolo. Il trionfo capitolino sarebbe stato ingiusto, gli uomini di Di Francesco possono tornare a casa parzialmente soddisfatti, ma ad essere felice non può che essere la capolista Juventus che adesso torna a guidare il campionato di Serie A a +6.

Carlo Ancelotti in Serie AGetty Images

Serie A: Napoli sprecone, ma è la vera anti-Juve

Dries Mertens è forse il migliore in campo, anche se tutta la squadra ha giocato a livelli altissimi, con un solo errore difensivo che è costato il gol del momentaneo svantaggio. Ma a caldo regna una certa delusione per il risultato, perché contro una Juve di ferro perdere punti per strada può costare molto caro a fine stagione. E probabilmente non ha apprezzato il suo ingresso in campo solo nella ripresa in una sfida così importante per il popolo azzurro.

È difficile parlare subito dopo la partita. Peccato, oggi potevamo fare tre punti, abbiamo avuto occasioni - ha detto il centravanti belga a Sky Sport -. La Roma gioca, ha fatto bene, ha qualità. Ma non so quanti tiri abbiamo fatto in porta noi ed è un peccato. Titolare alla prossima? Volevo partire dall'inizio in una partita così, sappiamo com'è questa partita per Napoli.

Decisivo il contributo di Raul Albiol che nel primo tempo ha evitato il raddoppio sulla seconda e ultima vera palla gol giallorossa, con un salvataggio di testa sulla linea sul tiro di Dzeko. Il difensore iberico ha riconfermato di essere un caposaldo della retroguardia partenopea insieme a Koulibaly, un'autentica sicurezza per Ospina, un muro difficilmente valicabile anche per gli attacchi milionari.

Il pareggio è poco ma alla fine sembra molto perché abbiamo pareggiato al 90', dobbiamo essere contenti per questo punto. Abbiamo creato qualche occasione chiara di gol, loro hanno fatto il loro lavoro, hanno fatto rete presto e si sono chiusi bene in difesa. Noi abbiamo fatto un po' di fatica, però il pareggio mi pare giusto - ha detto il difensore spagnolo a Kiss Kiss Italia -. La squadra è in forma, dobbiamo crederci e continuare così, il campionato è ancora lungo. Vedere una squadra forte come la Roma schiacciata nella propria metà campo è un segnale positivo, abbiamo creato tanto, il pareggio è stato giustissimo.

Il Napoli cresce, piace, diverte, esprime un ottimo gioco dinamico e sempre imprevedibile. Mister Ancelotti sta imprimendo il suo sigillo, infonde il suo carattere, dà motivazione e sa fare quadrato contro ogni polemica esterna. La Juventus sarà pur sempre la grande favorita delle Serie A, ma il Napoli sa stupire e non farà certo dormire sonni tranquilli alla Vecchia Signora. Serve più freddezza sotto porta per non perdere punti per strada, ogni occasione sprecata è un passettino indietro verso il sogno dei tifosi partenopei che sfiorano da anni.

Nelle ultime due gare non ci ha premiato il risultato però sotto il profilo dell'intensità e della qualità abbiamo fatto di tutto e di più per vincere. Non abbiamo mai mollato nonostante la sfortuna in alcune circostanze - ha spiegato Carlo Ancelotti a Kiss Kiss Italia -. Abbiamo costretto la Roma a giocare nella propria area di rigore, considerando il valore della Roma questo è un premio. Abbiamo avuto un controllo totale, evitando anche eventuali contropiedi, abbiamo rischiato pochissimo, siamo stati molto attenti con una spinta continua che ci ha premiato a pochi minuti dalla fine. Se ci premiava prima potevamo anche vincerla. Stiamo trovando continuità sotto tutti gli aspetti: mentale, fisico, della qualità del gioco, della chiarezza di idee in attacco. Tutti dicono la presenza in area, ma nonostante non abbiamo giocatori di statura in area ci siamo stati. Dobbiamo pensare all'Empoli, una vittoria creerà lo spirito giusto per la partita contro il PSG.

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