Serie A, le pagelle di Milan-Sampdoria: Cutrone strega, Suso mago

Spettacolo a San Siro: le due squadre cercano di superarsi fino alla fine. Cutrone trascina i rossoneri nel primo tempo, Suso regala la solita prodezza. Quagliarella il migliore della Samp.

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Contava solo il risultato. Il Milan centra la vittoria dopo due passi falsi consecutivi. Mettersi alle spalle le sconfitte nel derby e in Europa League non era facile: le voci sul possibile esonero di Gattuso rischiavano di minare le certezze dell'ambiente. Ma il tecnico è stato bravo ad affidarsi ai suoi fedelissimi in Serie A. Voleva una risposta alle critiche, l'ha avuta sul campo.

Merito della solita super prestazione di Suso, il migliore dei suoi. E della coppia d'attacco: Cutrone vicino a Higuain, è questa la novità scelta per affrontare la Sampdoria nella decima giornata di Serie A. Baricentro più avanzato e più densità in mezzo all'area di rigore, il Milan diventa più pericoloso e meno prevedibile. L'ex Primavera sblocca il risultato, il Pipita pareggia. Del mago spagnolo il gol della definitiva vittoria.

La Sampdoria si deve arrendere di fronte a un Milan rabbioso. Eppure la squadra di Giampaolo ha dimostrato tutta la sua qualità, soprattutto in avanti. Saponara si è immedesimato perfettamente nel ruolo dell'ex dal dente avvelenato, il resto lo ha fatto il solito Quagliarella, che nonostante il passare del tempo rimane il punto di riferimento di un popolo intero.

Serie A, le pagelle di Milan-Sampdoria

MILAN (4-4-2): Donnarumma 6; Calabria 5 (78' Abate sv), Musacchio 4.5, Romagnoli 5.5, Rodriguez 6; Suso 8, Kessié 5.5, Biglia 6, Laxalt 6 (89' Calhanoglu sv); Cutrone 7.5 (76' Castillejo 6), Higuain 7. All: Gattuso 6.5.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 5.5; Bereszynski 5.5, Andersen 5.5, Tonelli 5, Murru 5.5 (29' Sala 5); Praet 6, Ekdal 6, Linetty 5.5; Saponara 7 (76' Caprari 5); Quagliarella 7.5, Defrel 5.5 (61' Kownacki 5). All: Giampaolo 5.5.

I migliori

Suso 8

Ha la capacità di essere sempre decisivo. Il motore della squadra, sia in Serie A che in Europa, un resista spostato sulla fascia. Non importa quale modulo Gattuso scelga di usare, tutte le manovre del Milan passano dai piedi dello spagnolo. L'attitudine al passaggio decisivo, a spaccare la difesa avversaria a metà. Prima Murru, poi Sala. Nessuno riesce a prenderlo. Dal suo piede parte l'assist per il gol di Cutrone, quello che sblocca il match. Nella ripresa, in un momento di equilibrio assoluto, si inventa la giocata da tre punti. Sempre la stessa danza: finta di andare sul destro, si accentra e botta di mancino sul palo lungo. Audero si arrende, Ringhio mostra i denti. Stavolta è un sorriso, glielo regala Suso.

Cutrone 7.5

Una media realizzativa da far invidia ai top player europei. Segna il gol del vantaggio e serve a Higuain il pallone per il 2-2, una rete che consente ai rossoneri di rimettersi in partita dopo il doppio schiaffone della Sampdoria. Finalizzatore e anche uomo assist. Il ragazzo impara dal migliore, e lo fa in fretta. Di questo passo diventerà un elemento imprescindibile per la rosa. Ammesso che non lo sia già diventato. Non è un caso che Gattuso abbia scelto di cambiare modulo per inserirlo al fianco dell'argentino.

Quagliarella 7.5

Non è possibile che abbia 35 anni. Corre e si propone come un ragazzino, ripiega all'indietro quando c'è da sacrificarsi. La qualità è la sua dote migliore, tecnica allo stato puro. Quella messa in mostra nello stop a seguire e all'assist per Saponara per l'1-1. Quella che gli consente, a parti invertite, di colpire al volo di sinistro e ribaltare il match. Nel secondo tempo paga il calo del resto della sua squadra, ma lui da capitano non abbandona la nave, continua a spronare i compagni. Non esiste sconfitta nel cuore di chi lotta. 

I peggiori

Musacchio 4.5

Lento quando c'è da difendere, macchinoso quando c'è da costruire. Quagliarella lo porta a spasso per il campo nel primo tempo. Costantemente fuori posto, in ritardo, lontano dal pallone. La sua brutta prestazione fa il paio con quella di una settimana fa nel derby. Il gol di Icardi brucia ancora nei cuori rossoneri e l'ex Villarreal non sta facendo niente per farsi perdonare.

Tonelli 5

Una giornata no può capitare a tutti. Soprattutto quando ti tocca marcare uno come Higuain. Troppa differenza ogni qual volta il Pipita decide di trovare lo spazio giusto per andare. La Sampdoria subisce tre gol su tre errori di reparto: dovrebbe essere lui a guidare la difesa e invece è il primo ad arrendersi davanti alla superiorità tecnica degli avversari.

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