Serie A, il contatto Dybala-Bennacer in Empoli-Juventus era rigore?

Il contestato episodio è arrivato al 52esimo minuto, quando il giocatore dei toscani ha controllato male un pallone venendo anticipato dall'argentino che poi è andato a terra.

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La vittoria della Juventus a Empoli, la nona nelle prime 10 giornate di Serie A, è arrivata con più sofferenze di quanto ci aspettasse per i bianconeri, reduci da una prestazione di altissimo livello in Champions League in casa del Manchester United solo 4 giorni prima.

Dopo lo svantaggio iniziale infatti, per pareggiare la squadra di Allegri ha avuto bisogno di un calcio di rigore arrivato al 52esimo minuto per un contatto nell'area di rigore empolese fra Bennacer e Dybala.

Le timide proteste dei giocatori di Andreazzoli non hanno fatto cambiare idea all'arbitro Calvarese che non avendo ricevuto segnalazione dal VAR, ha indicato il dischetto permettendo a Cristiano Ronaldo di segnare il primo dei 2 gol che porteranno la Juventus alla vittoria. Ma l'episodio non ha smesso di fare discutere.

Serie A, era rigore quello di Empoli-Juventus?Getty

Serie A, era rigore il contatto fra Dybala e Bennacer in Empoli-Juventus?

Iniziamo dalla ricostruzione del contatto, che avviene per via di un errore di Bennacer (fin lì, il migliore in campo): l'ex giocatore dell'Arsenal controlla un cross al limite dell'area e poi cerca di dribblare il rientrante Bernardeschi allungandosi il pallone. Dybala si frappone fra lui e la sfera, i giocatori si toccano e da lì arriva il rigore.

Il contatto fra le gambe dei due giocatori c'è ma non è abbastanza forte da giustificare la caduta del numero 10 della Juventus (infatti Calvarese non fischia qui), ma Bennacer non frena la sua corsa andando a scontrarsi con l'attaccante che ha allargato la gamba per proteggere il pallone.

Dando per assodato che la caduta di Dybala sia un po' accentuata e che non si tratti di un intervento cattivo, il contatto di Bennacer su anca e gamba destra dell'argentino sembra abbastanza intenso da provocarne la caduta.

Non si parla neanche di un fallo violento ma la decisione arbitrale è stata quella del calcio di rigore anche per "punire" l'errore del difensore che perde la palla e si fa anticipare dall'avversario. Il tentativo in extremis di recuperare la sfera ormai persa è stato giudicato negligente e quindi punibile con la massima punizione per la Juventus.

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