MotoGP, Vinales padrone di Phillip Island. Iannone-Dovizioso sul podio

Yamaha ritorna alla vittoria in MotoGP con Vinales, Iannone-Dovizioso sul podio. Marquez coinvolto in un incidente di gara a Phillip Island, solo 6° Valentino Rossi

MotoGP GP d'Australia Getty Images

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Dopo la vittoria iridata a Motegi di Marc Marquez la MotoGP non smette di regalare emozioni. A Phillip Island ci pensa Danilo Petrucci ad apparire per primo in scena: partenza a razzo dall'ottava posizione, si porta in testa al gruppo ma pochi secondi dopo finisce nel ghiaione e si ritrova a dover inseguire dall'ultima posizione. Marc Marquez, fresco di mondiale e in attesa della grande festa a Cervera, non ha nessuna intenzione di compiere una gara d'attesa e dopo un giro si mette al comando cercando di tirarsi fuori dalla bagarre. Al 5° giro il Cabroncito viene risucchiato dalle Ducati di Jack Miller e Andrea Dovizioso, poi Johann Zarco in tirata a 300 km/h lo tocca al posteriore in caduta, la sua Honda RC213V subisce danni irreparabili che costringono il campione a congedarsi ai box, ma può ritenersi miracolato a non essere caduto.

Le Yamaha di Maverick Vinales e Valentino Rossi si sentono a proprio agio con i lunghi curvoni veloci di Phillip Island e si portano in testa inseguite da Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Nella sfida a quattro per il podio cerca di inserirsi anche Alvaro Bautista che ha a disposizione la Ducati Desmosedici GP18 di Jorge Lorenzo, rimasto a Lugano dopo l'intervento al polso dei giorni scorsi. Bautista, dopo nove stagioni in MotoGP, non ha trovato scampo dal mercato piloti e dalla prossima stagione passerà al Mondiale Superbike. Qui cerca il suo quarto podio nella massima serie, a 12 giri dalla bandiera a scacchi supera Dovizioso e Rossi e si mette all'inseguimento di Vinales.

A recitare la parte del 'Marquez di turno' stavolta è lo spagnolo della Yamaha che scava un gap di tre secondi sugli inseguitori, alla ricerca di una vittoria che nel box di Iwata manca da ben 26 Gran Premi. Con le moto inclinate per buona parte del giro nel finale conta tanto la preservazione delle gomme. Iannone recupera decimi nei giri finali, si porta a due secondi all'ultimo giro, ma è troppo tardi. Maverick gestisce il vantaggio fino alla fine per la gioia della Yamaha che scopre in Phillip Island il tracciato ideale. Sul podio Iannone e Dovizioso, 4° Bautista davanti a Rins e Rossi, bene Franco Morbidelli in ottava posizione.

Maverick Vinales pilota di MotoGPGetty Images

MotoGP: Yamaha ritorna alla vittoria dopo 26 GP

Piovono sorrisi nel box del Blue Team che non vedeva una vittoria dal GP di Assen della scorsa stagione. Non è certo il risultato che fa intravedere la luce in fondo al tunnel, ma regala ottimismo e ripaga del lavoro frenetico svolto dalla squadra. Malesia e Valencia saranno due appuntamenti cruciali per contendersi il terzo posto in classifica MotoGP tra i due piloti Yamaha. 

DesmoDovi conferma che la Desmosedici è una moto altamente competitiva su ogni circuito. L'anno scorso in Australia arrivò al traguardo fuori dalla top-10 con oltre 20" di gap, stavolta su un circuito ostile per la Ducati, dove accelerazione e stabilità in staccata recitano un ruolo secondario, la Rossa ha brillato e guarda con ottimismo alla stagione 2019. Grande assente Marc Marquez, coinvolto in un incidente di gara nella prima parte di gara, ma orma il bottino iridato è in cassaforte.

Ho preso un colpo da dietro, ma in quel settore è facile fare quell'errore che ha fatto Johann - ha detto Marquez a Sky Sport MotoGP -. Per me è un incidente di gara, fortunatamente entrambi siamo a posto, lui ha preso una botta molto forte, io ho quasi fatto un highside, pensavo di aver rotto il motore o altro, poi ho visto che la sella era rotta... In Malesia sarà tutto a posto, ho già parlato con Zarco e non c'è nessun problema.

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