Calciomercato: chi è Wilmar Barrios, nuovo obiettivo del Real Madrid

25 anni, colombiano, dopo un'infanzia difficile è diventato protagonista nel Boca Juniors fino ad attirare l'attenzione delle merengues, che potrebbero prenderlo già a gennaio per 24 milioni di euro.

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Mentre affronta quello che è forse il momento più difficile della sua storia recente, con l'allenatore Julen Lopetegui sulla graticola e le voci sempre più insistenti che parlano dell'imminente arrivo di Antonio Conte, il Real Madrid continua a guardarsi intorno per cercare di riprogrammare il futuro a medio e lungo termine in sede di calciomercato. Così, mentre le merengues valutano l'acquisto di Eden Hazard come stella di quella che sarebbe a tutti gli effetti una rinascita, è assai probabile che nell'immediato punteranno sugli attuali senatori presenti in rosa e sui giovani di qualità arrivati nell'ultimo periodo, ai quali a gennaio si potrebbero già aggiungere il brasiliano Rodrygo e un nome che nelle ultime ore è diventato molto chiacchierato, quello di Wilmar Barrios.

Colombiano, 25 anni compiuti il 16 ottobre, Barrios attualmente gioca nel Boca Juniors, club che lo ha acquistato nel 2016 e che la scorsa estate gli ha rinnovato il contratto fino a giugno 2021. In appena due stagioni in Argentina il suo valore, inizialmente attestato intorno ai 2,5 milioni di euro sborsati dagli Xeneizes per prelevarlo dal modesto Deportes Tolima, si è quasi decuplicato: il Real Madrid sarebbe pronto infatti a pagare la clausola di rescissione, pari a 24 milioni, per aggiudicarsi il giocatore già nel prossimo calciomercato di gennaio.

Mediano molto rapido, dotato di buon senso tattico e tecnica sufficiente per cavarsela a grandi livelli, Wilmar Barrios è soprattutto un esempio di carattere e grinta, qualità che gli hanno permesso di non arrendersi nel percorrere una strada, quella che lo ha portato a diventare un calciatore professionista, che fin da bambino si è rivelata estremamente ardua. Abbandonato prima dal padre e poi dalla madre, cresciuto in condizioni di grande povertà, Barrios ha continuato a combattere per realizzare un sogno che nelle prossime settimane, dalle strade del quartiere di La Candelaria, uno dei più poveri di Cartagena, potrebbe portarlo a vestire la maglia di quello che rimane il più grande club al mondo.

Wilmar Barrios, nome per il calciomercato del Real MadridGetty Images

Calciomercato, il Real Madrid vuole Barrios: pronti 24 milioni

Dopo l'esplosione al Deportes Tolima ecco dunque il Boca Juniors, uno dei più grandi club del Sud America, e contemporaneamente la chiamata nella Colombia Olimpica per il torneo calcistico alle Olimpiadi del 2016 disputate in Brasile e che vede i giovani Cafeteros cadere ai quarti contro i padroni di casa a causa delle reti di Neymar - altro nome da tempo chiacchierato per il calciomercato del Real Madrid - e Luan. È il primo assaggio di Nazionale, con l'esordio in quella maggiore che arriva un paio di settimane dopo in una gara di qualificazione ai Mondiali di Russia contro il Brasile.

Nella stessa estate Wilmar Barrios si è trasferito al Boca Juniors, dove nelle gerarchie dovrebbe partire come riserva dietro a nomi importanti come quelli di Fernando Gago e il connazionale Sebastian Perez: dovrebbe, perché il ragazzo cresciuto nella povertà non intende più fermarsi e scala rapidamente le posizioni, prendendosi presto una maglia da titolare e non lasciandola più, distinguendosi ai Mondiali di Russia 2018 al punto da spingere il Tottenham Hotspur a intavolare una trattativa con il Boca che sfuma proprio quando tutto sembrava ormai fatto.

Meglio così, perché chiusa la porta londinese per Barrios si potrebbe schiudere il portone rappresentato dal Real Madrid, club con cui potrebbe avere a che fare già prima di gennaio: il Boca infatti è a un passo dalla finale di Coppa Libertadores, trofeo che se vinto porterebbe gli Xeneizes a giocare la Coppa del Mondo per club a dicembre, competizione a cui parteciperanno anche le merengues.

Che vivono un momento difficile, è vero, ma rappresentano pur sempre il massimo al mondo per ogni calciatore e puntano Barrios per rinforzare una mediana dove il giovane Marcos Llorente, nipote del grande Gento, non sembra dare sufficienti garanzie per il futuro. Meno possente fisicamente di Casemiro, ma allo stesso tempo più rapido, il bambino che sognava di diventare un calciatore nel difficile quartiere di La Candelaria, diventato da ragazzo punto fermo della Colombia e di un'istituzione come il Boca Juniors, potrebbe essere presto uno degli uomini da cui ripartirà il Real Madrid. Una storia sull'importanza di credere nei propri sogni, un'altra lezione che lo sport è capace di regalarci.

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