Serie A, le pagelle di Empoli-Juventus: Cristiano Ronaldo imperioso

Caputo illude il Castellani, ma nel secondo tempo entra in scena CR7: prima il pareggio su rigore, poi la magia autentica che regala la vittoria ai bianconeri.

846 condivisioni 0 commenti

di

Share

Potrà anche essere il secondo sabato sottotono per la Juventus, dopo il pareggio casalingo con il Genoa. Potrà anche essere la serata di Ciccio Caputo, 31 anni e ancora più gol sui campi di tutta Italia, alla prima e stupenda rete in carriera alla Vecchia Signora. Ma quando decide di entrare in scena Cristiano Ronaldo, non c'è Empoli battagliero che tenga. Al Castellani, nel secondo anticipo della 10ª giornata di Serie A, Massimiliano Allegri deve ringraziare il suo fuoriclasse più importante. Per il rigore trasformato al 54', innanzitutto. Ma ancora di più per quel missile che il portoghese spedisce al 70' alle spalle di Provedel e fissa il risultato sul 2-1 per le Zebre.

Sette gol stagionali, tutti in campionato: CR7 si sta sempre più calando nel ruolo che gli si addice da sempre, quello del leader assoluto in una squadra di campioni. Se non fosse stato per quel coniglio estratto dal cilindro, la capolista avrebbe rischiato di tornare a Torino con altri due punti persi. Al fischio finale, la Juventus può invece coccolarsi il ritorno ai tre punti dopo il mezzo passo falso della scorsa settimana.

Per tanti aspetti, l'Empoli avrebbe meritato di più. Andreazzoli ha impresso il giusto carattere ai suoi uomini, subito in partita contro la formazione che aveva liquidato il Manchester United appena quattro giorni prima. E poi quel sinistro a giro di Caputo, che al 28' aveva fatto esplodere di gioia il Castellani. Euforia che ha retto fino alla ripresa, prima che Cristiano Ronaldo decidesse di imprimere il suo marchio all'incontro. La Juve sale così a quota 28 punti e potrà concentrarsi al meglio per i prossimi due impegni: sabato 3 novembre la sfida interna col Cagliari, mercoledì 7 il ritorno - sempre in casa - con i Red Devils.

Serie A, le pagelle di Empoli-Juventus

Empoli (4-3-2-1): Provedel 6; Di Lorenzo 6, Silvestre 6, Maietta 6.5, Antonelli 6.5 (69' Pasqual 5.5); Acquah 6.5, Traoré 5.5 (82' La Gumina sv), Bennacer 6; Krunic 6, Zajc 5.5 (75' Ucan 6); Caputo 7. Allenatore: Aurelio Andreazzoli 6.

Juventus (4-3-3): Szczesny 6; De Sciglio 5 (90' Barzagli sv), Rugani 5.5, Bonucci 6.5, Alex Sandro 6; Bentancur 5.5, Pjanic 6.5 (80' Douglas Costa sv), Matuidi 6; Bernardeschi 5 (66' Cuadrado 6), Dybala 6.5, Cristiano Ronaldo 7.5. Allenatore: Massimiliano Allegri 5.5.

I migliori

Cristiano Ronaldo 7.5

In quella sassata terra-aria-sotto la traversa, c'è tutto lo stile CR7: potenza, tecnica, coordinazione. E soprattutto, tendenza naturale a essere leader e trascinatore. La Juve è sorprendentemente sotto con la terzultima in classifica? Lui prima dà l'aria di non essere in una delle serate migliori, poi s'incarica di realizzare il rigore del momentaneo pareggio. Per inciso, il suo 105° tiro dal dischetto realizzato in carriera: l'ultimo a livello di club (prima di quello siglato al Mondiale contro la Spagna) l'aveva firmato proprio contro i bianconeri nella discussa notte Champions del Bernabeu. E poi il capolavoro, imprendibile per Provedel, che toglie le castagne dal fuoco (è il periodo giusto) per Allegri e la Juve. Con 7° gol in Serie A, è il capocannoniere della Vecchia Signora: prevedibile.

Caputo 7

C'era una volta il primo gol di Ciccio Caputo in Serie A: novembre 2010, vestiva ancora la maglia del Bari e andò a segno contro il Cesena. Dopo otto anni trascorsi in B, il climax ascendente riparte a 31 anni con l'Empoli: rete alla prima giornata contro il Cagliari, poi Sassuolo e Milan. Fino all'escalation-apoteosi di stasera: velo per Krunic, palla che ritorna verso il suo sinistro, tiro a giro di prima intenzione e via a prendersi l'abbraccio virtuale del Castellani. Per completare l'album delle squadre a cui segnare almeno un gol nella vita, gli mancherebbe ora solo la Francia campione del Mondo. Peccato, per lui e per l'Empoli, che la sua magia non regali neanche un punto ai toscani.

I peggiori

Bernardeschi 5

No, non è il Bernardeschi che siamo stati abituati a incensare in questo inizio di stagione. È più il formato dei primi tempi alla Juventus, quando la timidezza sembrava prendere il sopravvento sulle sue indiscutibili qualità. Non partiva titolare in campionato dal 1° settembre e anche a Manchester gli era stato preferito Cuadrado: dopo 66 minuti di grigiore, Allegri compie la stessa mossa e inserisce il colombiano. L'ultima volta al Castellani - giocava ancora con la Fiorentina - Federico era uscito dal campo con una doppietta. Due anni dopo, la prestazione è diametralmente opposta.

De Sciglio 5

L'ex Milan ha un'attenuante mastodontica: era alla prima apparizione stagionale. Tra infortuni e panchine, mai un minuto. Abbastanza naturale che non potesse essere autore di una gara indimenticabile. Resta il fatto che, su quella fascia, il dominio di Cancelo (risparmiato da Allegri) è fuori discussione: con il portoghese in campo, è tutta un'altra cosa.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.