Real Madrid, il momento è cruciale: oggi sarebbe fuori dalle Coppe

Il Clasico sarà cruciale per Lopetegui ma anche per club e squadra, ora settima in classifica. L’ultima volta che i Blancos rimasero fuori dall’Europa era il 1996-97.

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Certo, non è facile gestire un settimo posto in classifica quando ti chiami Real Madrid, hai vinto la Liga per 33 volte, hai una bacheca che, con i suoi quasi cento trofei, occupa mezza "pancia" del Bernabeu e in più sei reduce da 3 Champions League vinte consecutivamente.

Lo sa bene Julen Lopetegui, il tecnico che aveva rivitalizzato la Spagna dopo il mesto Europeo del 2016 e che Florentino Perez, spiazzato dall'improvviso addio di Zidane, aveva scippato alla Federazione alla vigilia di Russia 2018 per sostituire il francese.

Ma il tecnico basco si è trovato di fronte una situazione particolare: la partenza di Cristiano Ronaldo e l'incoffessabile ma evidente appagamento di un gruppo che negli ultimi 5 anni ha vinto tutto a livello mondiale gli stanno rendendo la vita sicuramente molto più complicata di quanto potesse aver pensato al momento di firmare il contratto con i Blancos.

Real Madrid: Lopeteguigetty
Real Madrid: per Julen Lopetegui una situazione da mani nei capelli

Real Madrid: ora il Clasico è un thriller

Eppure - al netto della sconfitta agostana ai supplementari contro l'Atletico Madrid in Supercoppa Uefa - il nuovo Real Madrid griffato Lopetegui era partito bene: 13 punti nelle prime 5 partite di Liga, con 12 gol fatti e 3 subiti, e la vittoria di autorità per 3-0 sulla Roma in Champions League. Ma a fine settembre a Valdebebas si è come spenta la luce: un solo punto negli ultimi quattro turni di Liga - 1 gol segnato e 6 subiti - e balbettii in Europa (sconfitta 1-0 sul campo del CSKA). Risultato: settimo posto in Liga e il Clasico in arrivo - domenica 28 alle 16.15 - che diventa un incubo, proprio nel momento peggiore per un Real che avrebbe bisogno di punti per risollevarsi.

Oggi sarebbe fuori dalle Coppe

Naturalmente, a 29 turni dalla fine del campionato, è prematuro parlarne, ma oggi come oggi il Real Madrid sarebbe fuori dalle Coppe, uno scenario da paura che Florentino non vuole nemmeno prendere in considerazione, tanto che il Clasico è molto probabilmente la linea di demarcazione del futuro di Lopetegui. Dovesse malauguratamente uscirne con le ossa rotte, il Real rischierebbe addirittura di finire nella parte destra della graduatoria. Un affronto intollerabile per il "miglior club del mondo", tanto che sarebbe già pronta la soluzione interna Santiago Solari per tamponare l'emergenza. In attesa poi di arrivare a Pochettino - in Inghilterra dicono che Florentino abbia pronto un assegno risarcitorio da 40 milioni di euro per il Tottenham - o ad Antonio Conte.

Ramosgetty

L'ultima volta 22 anni fa

L’ultima volta che il Real Madrid rimase fuori dall’Europa fu nel 1996-97, in seguito al sesto posto raggiunto nella stagione precedente, una stagione particolarmente tribolata. La squadra era tutt'altro che da buttare, ma fra giocatori giunti a fine ciclo (Michel, Chendo, Sanchis, Buyo, Laudrup etc.) e cambi di guida tecnica - da Valdano a Iglesias passando per del Bosque - il fallimento fu inevitabile, tanto che le Merengues finirono dietro non solo ad Atletico Madrid, Valencia e Barcellona, ma pure a Espanyol e Tenerife.

Capellogetty

Ma i tifosi possono consolarsi: il Real Madrid trova sempre gli anticorpi per scacciare le crisi. Nel 1996-97, infatti, con Fabio Capello arrivarono Roberto Carlos, Seedorf, Illgner, Mijatovic e Suker: i Blancos vinsero la Liga e l'anno successivo arrivò anche la Champions League. Era la Séptima.

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