Atletica, Kevin Mayer e Dina Asher Smith eletti atleti europei del 2018

Il primatista mondiale del decathlon e la tre volte campionessa europea dei 100 e 200 metri e della staffetta 4x100 sono stati incoronati Atleti Europei dell’anno dalla European Athletics in occasione dei Golden Tracks.

Kevin Mayer Getty Images

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Mayer è il terzo atleta francese della storia a vincere il prestigioso riconoscimento della European Athletics dopo Christophe Lemaitre nel 2010 e Renaud Lavillenie nel 2014 e il primo decatleta dal 1999, quando il premio andò al ceco Tomas Dvorak.

Nella votazione finale per l’Atleta Europeo dell’anno Mayer ha preceduto il campione europeo e mondiale dei 200 metri Ramil Gulyev, il doppio campione europeo dei 1500m e dei 5000m Jakob Ingebrigtsen e il campione europeo e oro mondiale under 20 Armand “Mondo” Duplantis.

Mayer ha cominciato la stagione 2018 vincendo il titolo mondiale indoor a Birmingham nell’eptathlon con 6348 punti. Agli Europei di Berlino era il grande favorito per vincere la medaglia d’oro nel decathlon, ma è uscito di scena dopo aver commesso tre nulli nel salto in lungo. L’atleta allenato da Bertrand Valcin si è riscattato stabilendo il record del mondo del decathlon al meeting di Talence con lo straordinario score di 9126 punti. Mayer ha battuto di 81 punti il precedente record detenuto dallo statunitense Ashton Eaton con 9045 punti. Per il fuoriclasse transalpino si tratta del più grande incremento di un primato del mondo dal 1999 quando Tomas Dvorak aggiunse 103 punti al precedente primato.

In campo femminile Dina Asher Smith è diventata la quarta atleta britannica a vincere il riconoscimento dopo Sally Gunnnell (campionessa mondiale dei 400 ostacoli a Stoccarda 1993), Kelly Holmes (oro olimpico degli 800m e dei 1500m a Atene 2004) e Jessica Ennis Hill (campionessa olimpica dell’eptathlon a Londra 2012). Nella votazione Asher Smith ha preceduto la campionessa europea di Berlino 2018 del salto con l’asta Ekaterini Stefanidi e la vincitrice del titolo continentale dell’eptathlon Nafissatou Thiam.

Asher Smith ha dominato lo sprint femminile agli Europei diventando la terza velocista nella storia della manifestazione continentale in grado di vincere tre medaglie d’oro e la prima dai tempi di Kathrin Krabbe a Spalato 1990. La ventiduenne londinese ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 metri con 10”85 e ha stabilito i migliori crono dell’anno dei 200 metri con 21”89 e della staffetta 4x100 con 41”88. Sui 100m e sui 200m ha stabilito i record britannici. Ha vinto la tappa della Diamond League di Stoccolma con 10”93 pochi giorni dopo aver realizzato il suo primo primato nazionale del 2018 con 10”91 a Oslo e si è classificata seconda nella finale del circuito dei diamanti sui 100 metri a Zurigo e alla Continental Cup di Ostrava.

Armand Duplantis e Jakob Ingebrigtsen hanno vinto a pari merito il titolo di atleti emergenti dell’anno. Il diciottenne svedese Duplantis ha realizzato il record mondiale under 20 tre volte nella finale del salto con l’asta degli Europei di Berlino superando 5.95m, 6.00m e 6.05m sempre al primo tentativo. Il figlio d’arte dell’ex astista Greg Duplantis è salito al secondo posto nelle liste mondiali di sempre, ha stabilito ben otto record mondiali under 20 indoor e outdoor e ha superato 5.80m o meglio ben undici volte nella stagione all’aperto.

Ingebrigtsen ha realizzato la doppietta vincendo i titoli europei assoluti sui 1500m e sui 5000m a Berlino diventando il primo mezzofondista a riuscire in una simile impresa ad appena 17 anni.

In campo femminile la bielorussa Elvira Herman si è aggiudicata il premio di atleta europea emergente al termine di un’annata straordinaria nella quale ha conquistato a 21 anni il titolo continentale sui 100 ostacoli a Berlino battendo le tedesche Pamela Duktiewicz e Cindy Roleder.

Il britannico Greg Rutherford ha vinto il Lifetime Achiement Award alla carriera dopo essersi ritirato al termine della stagione dopo aver completato il “Grande Slam” di medaglie nelle grandi rassegne internazionali avendo vinto gli ori nel salto in lungo alle Olimpiadi di Londra 2012, ai Mondiali di Pechino 2015, agli Europei di Zurigo 2014 e di Amsterdam 2016 e ai Giochi del Commonwealth di Glasgow 2014.

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