Atletica, Cherono batte il record del percorso alla Maratona di Amsterdam

Il keniano ha vinto la 43^ edizione della TCS Amsterdam Marathon per il 2° anno consecutivo in un eccellente 2h04’06” migliorando di oltre un minuto il record del percorso da lui stesso realizzato in occasione del successo dell’anno scorso in 2h05’09”.

Maratona di Amsterdam: Cherono batte il record del percorso Getty Images

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La Maratona di Amsterdam ha confermato la sua reputazione di gara veloce regalando come negli anni scorsi grandi prestazioni cronometriche. Ben tre atleti sono scesi al di sotto della barriera delle 2h05”. In una giornata ideale per correre con una temperatura di 12°C e cielo coperto Cherono ha realizzato inoltre il miglior tempo su suolo olandese dal 2009 quando Duncan Kibet fermò il cronometro in 2h04’27” a Rotterdam.

Il successo è andato come l’anno scorso al trentenne Lawrence Cherono, che ha ripetuto il successo dell’anno scorso tagliando il traguardo all’interno dello storico Stadio Olimpico di Amsterdam in 2h04’05” (dodicesimo miglior tempo di sempre) precedendo gli etiopi Mule Wasihun e Solomon Deksisa, che hanno tagliato il traguardo rispettivamente in 2h04’37” e in 2h04’50”. Otto uomini in tutto sono scesi sotto le 2h07’: Gideon Kipketer (quarto in 2h06’15”), il turco di origini keniane Kaan Ozbilen, vice campione europeo di mezza maratona ad Amsterdam nel 2016 (2h06’24”), Laban Korir (2h06’33”), Tadu Abate (2h06’47”) e Jonathan Korir (2h06’51”).

Il gruppo di testa è transitato al 5 km in 14’33”, al 10 km in 29’08”, ai 15 km in 44’03”, ai 20 km in 59’00” e alla mezza maratona in 1h02’11”. Al 33 km Cherono, Wasihun e Deksisa sono rimasti da soli in testa staccando Kenenisa Bekele, Jonathan Korir e Gideon Kipketer. All’interno del Vondelpark Cherono ha cambiato marcia involandosi verso il successo.

Cherono ha corso la frazione più veloce di sempre ad Amsterdam nell’ultimo tratto di 2195 metri in 6’18”. Ha costruito il successo percorrendo la seconda parte in 1h01”55” più velocemente che nei primi 21 km (1h02”11) ed è transitato al 30 km in 1h28’35”.

Il tre volte campione olimpico e primatista mondiale dei 5000m e dei 10000m Kenenisa Bekele ha perso terreno al 35 km al momento dell’attacco decisivo del gruppo di testa e si è ritirato a due chilometri dal traguardo per problemi alla schiena.

Atletica, Cherono batte il record del percorso alla Maratona di Amsterdam: "Voglio tornare e correre ancora più veloce"

Lawrence Cherono:

Quest’anno abbiamo avuto ottime condizioni climatiche con poco vento e una temperatura ideale. Ho fatto un tempo migliore dell’anno scorso. Il mio obiettivo era correre in 2h04’ e sono contento di esserci riuscito. Voglio tornare ad Amsterdam per correre ancora più velocemente

Anche nella gara femminile si è imposta la vincitrice dell’edizione dell’anno scorso Tadelech Bekele, che ha fatto registrare il buon tempo di 2h23’14” superando le connazionali Shasho Insemu (2h23’28”), Azmera Gebru (2h23’31”), Desi Jisa (2h23’39”), la campionessa mondiale dei 10000 metri di Berlino Linet Masai (2h23’46” al debutto in maratona). La due volte campionessa olimpica dei 5000m di Atene 2004 e Londra 2012 Meseret Defar ha tagliato il traguardo in settima posizione con 2h27’25”

Bekele (atleta non imparentata con Kenenisa) ha raggiunto e superato la connazionale Shasho Insermu a due chilometri dalla fine.

Tadelesh Bekele:  

Abbiamo cominciato molto velocemente. Alla fine è stata una lotta appassionante perché ho dovuto rimontare lo svantaggio nei confronti di Insemu. Ho mantenuto la concentrazion rimanendo fiduciosa di poter vincere

Doppietta etiope di Belihu e Gemechu alla mezza maratona di New Dehli

Grandi prestazioni cronometriche alla mezza maratona di New Dehli in India. L’Etiopia ha realizzato la doppietta in campo maschile, dove il ventenne Andamlak Belihu si è imposto in 59’18” precedendo lo junior Amdework Walelegn, che con 59’22” ha sfiorato di soli sei secondi il record mondiale under 20 stabilito dal keniano Samuel Wanjiru a Rotterdam nel 2005. Il keniano Daniel Kipchumba ha completato il podio con 59’48” precedendo di due secondi l’eritreo Aron Kifle. Più staccato il rappresentante del Barhein Aweke Ayalew, quinto al traguardo in 1h00’09”.

Belihu, nato nel Novembre 1998, si classificò decimo sui 10000 metri ai Mondiali di Londra 2017 in 27’08”94, undicesima migliore prestazione juniores di sempre.

La gara maschile è entrata nel vivo al 15 km quando sono rimasti in testa Belihu, Walelegn, Kipchumba (vincitore alla mezza di Verbania in 59’06”) e Kifle. Il quartetto è passato al 15 km in 42’41”. I due giovani etiopi hanno preso il largo negli ultimi sei chilometri e sono rimasti insieme fino a 250 metri dalla fine, quando Belihu ha piazzato l’attacco decisivo.

Andamlak Belihu:

Dopo il secondo posto dell’anno scorso sono venuto qui determinato a conquistare il successo. Volevo battere il record del percorso di Guye Adola realizzato con 59’06” nel 2014 ma i pacemakers non hanno svolto un buon lavoro nella prima parte. Non sono ancora pronto per passare alla maratona; l’anno prossimo punterò ai mondiali di corsa campestre e ai 10000 metri

La giovane etiope Tsehay Gemechu (nata nel 1998) si è aggiudicata la gara femminile in 1h06’50” precedendo di sei secondi l’attuale primatista mondiale della distanza Joycilline Jepkosgei, che si era presentata come la grande favorita dopo lo straordinario 2017 nel quale aveva realizzato il record del mondo a 1’04’52” a Praga e a 1h04’51” a Valencia. Anche l’altra giovane etiope Zeineba Yimer è scesa al di sotto delle 1h07’ con 1h06’59”. Tirunesh Dibaba ha tagliato il traguardo al sesto posto in 1h08’36”.

Al debutto sulla distanza Gemechu ha migliorato di quattro secondi il record del percorso che resisteva da nove anni. L’etiope ha piazzato l’allungo decisivo negli ultimi 100 metri.

La tre volte campionessa olimpica Tirunesh Dibaba ha fatto fatica fin dall’inizio e si è trovata in fondo al gruppo di testa al 10 km quando le otto leader sono transitate in 31’42”. Dibaba non ha ancora recuperato dallo sforzo della maratona di Berlino dove è scesa sotto le 2h20’ con 2h18’55.

Gemechu, Jepkosgei, Stacy Ndiwa e la vice campionessa mondiale dei 5000 metri di Pechino 2015 Senbere Teferi sono passate da sole al 15 km in 47’51”. Al 19 km Teferi ha preso un vantaggio di 12 secondi nei confronti di Gemechu e Jepkosgei, ma ad un chilometro dalla fine ha iniziato a rallentare ed è stata superata dalla coppia formata da Jepkosgei e Gemechu a 700 metri dal traguardo. Gemechu ha piazzato l’allungo decisivo a pochi metri dal traguardo situato all’interno del Jawahrial Nehru Stadium di New Dehli.

Tsehay Gemechu:

Non ho cambiato il mio programma di allenamento per questa gara e sono sorpresa di aver corso così velocemente

Mimi Belete batte il record del percorso a Toronto

Nonostante il freddo pungente e un vento molto forte la portacolori del Barhein Mimi Belete ha battuto il record del percorso alla Scotibank Toronto Waterfront Marathon in un eccellente 2h22’29” al termine di una gara molto combattuta con la campionessa uscente Marta Megra, che ha tagliato il traguardo in 2h22’35” e la keniana Ruth Chebotek (2h23’29”. Il precedente record del percorso era detenuto da Sharon Cherope Koren Yal con 2h22’43’. Belete, ex specialista del mezzofondo in pista con personali eccellenti (4’00”08” sui 1500m, 14’51”71” sui 5000m), ha iniziato ad allenarsi per la maratona quando è entrata a far parte del gruppo di allenamento guidato da Getaneh Tessema.

Benson Kipruto si è aggiudicato la gara maschile in 2h07’24” precedendo il tanzaniano Augustino Sulle, secondo con il record nazionale di 2h07’46” e Felix Kandie (2h08’30”). Il canadese Cameron Levins ha fermato il cronometro in 2h09’25” battendo dopo 43 anni il record nazionale di Jerome Drayton (2h10’09). Levins ha preceduto il neozelandese Jake Robertson (2h09’52”) e il campione olimpico di Londra 2012 e iridato di Mosca 2013 Stephen Kiprotich (2’11”08). L’atleta nativo della British Columbia ha lasciato l’Oregon Project di Alberto Salazar per tornare ad allenarsi con il suo primo allenatore alla Southern Utah University.

Le prime quattro hanno battuto tutte il record personale. L’australiana Jess Trengrove (due volte medaglia di bronzo ai Giochi del Commonwealth) ha tagliato il traguardo in quarta posizione in 2h25’59”.  

Valeria Straneo vince il titolo italiano di mezza maratona a Foligno

La vice campionessa mondiale di maratona di Mosca 2013 e argento europeo di Zurigo 2014 Valeria Straneo è tornata a buoni livelli dopo due stagioni difficili a causa di infortuni vincendo il titolo italiano di mezza maratona in 1h12’04” a Foligno. La quarantaduenne piemontese ha battuto la trentatreenne bergamasca Sara Dossena, che ha concluso al secondo posto in 1h12’53” nell’ultimo test a due settimane dalla maratona di New York, dove cercherà di ripetere l’eccellente sesto posto della passata edizione della classica della Grande Mela.

L’ex triatleta lombarda si è classificata sesta agli ultimi Europei di Berlino contribuendo alla medaglia d’argento a squadre della nazionale italiana di maratona e ha stabilito di recente il record personale sulla mezza maratona a Udine con 1h10’10”. La ventitreenne trentina Isabel Mattuzzi (finalista agli ultimi Europei di Berlino sui 3000 siepi dopo aver corso il secondo miglior tempo italiano su questa distanza) si è classificata terza in 1h13’39”.

Il ventottenne lombardo Ahmed El Mazoury si è aggiudicato il titolo maschile di mezza maratona in 1h04’03” precedendo il vice campione europeo di corsa in montagna Cesare Maestri (1h05’24”) e Alessandro Giacobazzi (1h05’28”). Lo stesso Giacobazzi e Nicole Svetlana Reina (1h19’13”) hanno vinto i titoli italiani under 23.

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