Mondiali volley: l'Italia piega la Cina 3-2! Domani la finale contro la Serbia

L'Italia femminile del Volley regala il sogno della finale mondiale. Piega la Cina 3-2, domani in campo contro la Serbia per la medaglia d'oro.

Volley, Paola Egonu contro la Cina Getty Images

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A Yokohama l'Italia femminile del Volley scende sul parquet conoscendo già la prima finalista, la Serbia, che pochi giorni fa ha sconfitto le azzurre per 3 set a 1. Ma prima bisogna affrontare e superare la Cina con il suo gioco matematico e veloce capace di mettere a dura prova qualunque squadra, ma che nelle prime fasi è stata già sconfitta dalle nostre beniamine. Nel primo set le ragazze di Davide Mazzanti sono le dominatrici assolute, con una splendida Lucia Bosetti che difende bene, sigla un ace nel momento clou e con Paola Egonu che disintegra la ricezione asiatica.

Nel secondo set la Cina prende il sopravvento con Zhu e Gong che prendono le redini della squadra in mano, migliorano la difesa a muro, ma le azzurre non mollano la presa. Rispondono con Sylla e la Egonu, due autentici martelli pneumatici che strappano punto su punto e perforano la muraglia cinese. Nel finale pipe di Zhu che demolisce De Gennaro, poi entra Hu che mette a segno due ace che consentono alle orientali di vincere il set e portarsi sull'1-1. L’Italia ha regalato troppo nella prima fase del secondo set. La corazzata di Lang Ping ha ripreso fiducia ed entra in partita con Zhu Ting e le centrali.

Le nostre sembrano puntare maggiormente su Sylla e Chirichella nelle fasi di attacco, con il muro cinese che diventa di cemento armato, mentre al servizio le orientali guadagnano punti preziosi nelle fasi salienti del set. L'Italia soffre i primi tempi avversari, però non ha paura e ci pensa Paola Egonu a riportare gli equilibri sul risultato di 8-8 e l'attacco sul nastro di Li permette alle ragazze di Mazzanti di portarsi sul 9-8. Cina sotto pressione, commettono errori di troppo e ne approfittiamo. Bosetti difende l'impossibile, una scatenata Sylla recita il ruolo di protagonista, la capitana Chirichella si rivela pungente in battuta, Danesi spiazza con i primi tempi, Egonu micidiale al servizio regala due ace consecutivi. L'Italia del Volley in vantaggio 2-1.

Volley, Italia-CinaGetty Images

Volley, Paola Egonu trascina l'Italia in finale mondiale: Cina sconfitta 3-2

Le ragazze terribili di Mazzanti sembrano galvanizzate, le pantere trascinano l'attacco al cuore di Pechino, ma c'è da soffrire. Ci vuole cuore e testa per scardinare le mani alte del muro avversario, Paola Egonu commette un errore in attacco e la Cina va sul 4-1. Le ragazze di Lang Ping sanno di non poter sbagliare, lottano su ogni palla, mettono in difficoltà con i soliti primi tempi incisivi e vellutati che scardinano la nostra difesa. Il minimo errore può costare caro, si gioca sul filo del rasoio della concentrazione e della strategia, alla ricerca del colpo di genio in grado di capovolgere lo status mentale. Non è solo una sfida atletica, ma anche mentale, il minimo calo psicologico diventa manna dal cielo per le avversarie.

Ci pensa la solita Egonu a rimettere in parità i giochi segnando il punto del 18-18. L'afroitaliana si rivela l'arma in più, capace di osare anche nei momenti più delicati, di far viaggiare il pallone a velocità supersonica, di spingere sul muro cinese con autentiche bombe imprendibili. Chirichella approfitta di un errore in difesa per mettere a terra il 21-19, Anna Danesi firma un ace ed è 22-19. C'è ancora da soffrire, si arriva sul 25-25, poi il 26-26, ancora il 27-27, 28-28, 29-29. Una gara che lascia con il fiato sospeso, ai malati di cuore si consiglia di spegnere la tv. Alla fine ci pensa la solita Zhu a mettere giù la palla sulla linea, con la moviola che conferma il punto che potrebbe valere una finale mondiale.

Il tie-break si preannuncia una battaglia botta e risposta. La tensione è palpabile, ma serve spavalderia e un muro che sappia piegare le avversarie in termini di punti e mentalmente. La Cina campione olimpionica fa leva sull'esperienza, l'Italia sul brio delle ragazze terribili. Si va al cambio di campo con le azzurre in vantaggio 8-7, Li riporta in parità il punteggio con una parallela perfetta, però ci pensa Danesi a riportare avanti i nostri colori. Nelle fasi finali Zhu Ting alza un muro sulla Egonu, ma la nostra schiacciatrice si fa perdonare regalandoci il match-point e il punto decisivo che vale la finale contro la Serbia. Le ragazze terribili domani in campo per giocarsi l'oro, il sogno continua!

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