Serie A, Nainggolan: "A Roma deluso da uomini falsi. La Juventus mi voleva"

Il centrocampista belga parla dell'addio ai giallorossi, della possibilità di andare in bianconero e degli obiettivi che vuole raggiungere con l'Inter: "Il campionato lungo, ci siamo".

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Quando mancano quattro giorni al derby di Milano, Radja Nainggolan ha concesso un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Tantissimi i temi affrontati dal centrocampista dell'Inter, come sempre schietto e mai banale.

Dall'addio alla Roma al trasferimento in nerazzurro, passando per il rapporto con Spalletti e l'interesse della Juventus nei suoi confronti. Si inizia a parlare del match contro il Milan in programma domenica 21 ottobre a San Siro alle ore 20.30:

Vivo l'avvicinamento con serenità, questo è un mio pregio. Riesco a preparare le partite allo stesso modo. Certo, sono curioso di giocare il mio primo derby di Milano, partite come queste mi piacciono

Un derby, quello di Milano, che non ha nulla a che vedere con la stracittadina della Capitale:

A Milano è tutto più tranquillo, a Roma i compagni mi caricavano di continuo e se perdevamo i tifosi ce lo ricordavano per mesi. Ora Spalletti mi ripete di continuo che le due gare con il Milan valgono un campionato a parte. Allo stadio il boato sarà impressionante, sono sicuro

Serie A, Nainggolan: "Vi spiego l'addio alla Roma"

Inevitabile tornare a parlare del'addio alla Roma: 

Non è finita per colpa mia, almeno non del tutto. Certi comportamenti mi hanno deluso, non li posso accettare come uomo. Io ho sbagliato, di sicuro, come quel video di Capodanno. Loro però hanno fatto tutto di nascosto invece di dirmi le cose in faccia da uomini veri. La Roma voleva vendermi per fare cassa, lo sono venuto a sapere dopo che avevano già trovato l'accordo con dei club stranieri che non avrei mai accettato. Mi sono sentito un giocatore non importante. Ecco perché quando mi ha chiamato Spalletti non ci ho pensato un attimo

Sulle differenze tra la Roma e l'Inter: 

L'Inter ha alle spalle una società molto preparata e presente. Steven Zhang è sempre a Milano, a Roma Pallotta veniva una volta all'anno. Credo che una persona dovrebbe seguire la sua azienda. A Roma poi ogni anno cambiavao 3-4 giocatori importanti, se Pallotta fosse presente potrebbe spiegare lui in prima persona il motivo

Su Spalletti e le notti a Trigoria: 

Un giorno mi prese da parte, mi disse che voleva proteggermi e che per 4-5 giorni avrei dormito con lui nel centro sportivo. Io accetto, arrivo in ritiro e lo trovo lì con grande piacere. Pur di stare con me aveva rinunciato al suo tempo libero. So di avere aspetti negativi nel mio carattere, faccio ragionamenti particolari dovuti al mio passato. Ma mi piace vivere sempre al massimo

Sulla vitta notturna e la serata con Corona: 

Dopo una partita non riesco a dormire, l'adrenalina è a mille. A casa non dormirei, quindi cosa c'è di male se invece di guardare la TV esco con gli amici? Mi rilasso molto di più. Con Corona è stata una serata tranquilla, era lì, che dovevo fare? 

"La Juventus mi ha cercato per cinque anni di fila"

Sulla Juventus:

La Juve vince da 7 anni, sono forti. Il campionato però è lungo, ci sono stati pochi scontri diretti. Dovremo essere bravi a sbagliare il meno possibile. La pressione dev’essere su di loro, devono sapere che siamo pronti ad approfittare dei loro passi falsi. Perché mi stanno antipatici? Ne ho subite tante, a un certo punto non ce la fai più. Loro comunque mi hanno cercato per cinque anni di fila, io ho sempre detto di no. Forse per questo ce l'hanno con me

Poi torna sul derby: 

Noi abbiamo tanti giocatori di livello più alto, ma il Milan delle ultime partite ha fatto capire di essere una squadra forte forte. Ci faranno sudare. Icardi o Higuain? Mi tengo Mauro, uno che se ha mezza palla in area fa gol, vive per quello

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