Stadi Europei 2020: sono 12, c'è anche l'Olimpico di Roma

Per il 60° anniversario della manifestazione, la UEFA opta per un torneo in giro per l'Europa. Si parte da Roma, si chiude a Wembley: tutti gli stadi di Euro 2020.

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Euro 2020 sarà un'edizione storica. Saranno passati 60 anni dal primo torneo continentale, ospitato nel 1960 dalla Francia e vinto dall'Unione Sovietica, ma soprattutto sarà il primo ad essere ospitato da più di due Paesi. Sarà itinerante, ecco gli stadi Europei 2020.

È un grande passo in avanti, dopo aver riscontrato il successo di Belgio-Olanda 2000, Austria-Svizzera 2008 e Polonia-Ucraina 2012. Dopo un'altra tappa in Francia nel 2016, la UEFA ha scelto di allargare gli orizzonti e indicare le città che infiammeranno il periodo che va dal 12 giugno al 12 luglio 2020.

Nonostante non si conoscano ancora le squadre che parteciperanno attraverso Nations League e gironi di qualificazione, la tabella di marcia è stata già definita. Il match inaugurale si giocherà a Roma, mentre le semifinali e la finale avranno Wembley come location. Bruxelles è stata esclusa dopo i problemi organizzativi legati all'Eurostadium, trasferendo le sue partite nella capitale inglese, che ne avrà 7. Tutte le altre, invece, ne avranno 4: tre durante la fase a gironi, una tra ottavi e quarti di finale. Questo l'elenco degli stadi Europei 2020:

Stadi Europei 2020, Wembley ospiterà la finale del torneoGetty Images
4 partite a testa, Londra ne ha 7. Euro 2020 in 12 città diverse

Stadi Europei 2020, il tour dei 12 impianti

Ognuno dei 6 gironi verrà smistato in 2 città, dando a tutte la possibilità di ospitare lo stesso numero di partite durante la prima fase. Con Londra che monopolizza semifinali e finale, gli ottavi e i quarti di finale verranno giocati in 12 stadi diversi, per dare ad ogni impianto la quarta partita assegnata.

Stadio Olimpico, Roma, Italia

È lo stadio in cui si giocheranno 3 partite del Gruppo A, compresa quella inaugurale del 12 giugno. Le altre due si giocheranno il 17 e il 21 giugno, mentre sarà poi il turno del quarto di finale del 4 luglio, il primo della parte bassa del tabellone. Inaugurato nel 1953, dispone di poco meno di 73mila posti a sedere ed è il terzo più capiente della manifestazione.

Baki Olimpiya Stadionu, Baku, Azerbaigian

La capitale azera può contare su un impianto avveniristico che ospiterà anche la finale di Europa League 2018/2019. Lo Stadio Olimpico di Baku è l'altro che ospiterà le partite del Gruppo A, in programma il 13, 17 e 21 giugno. Esattamente come Roma, inoltre, sarà la sede di un quarto di finale il 4 luglio. È tra i più moderni di Euro 2020, inaugurato nel 2015 con poco meno di 70mila posti.

Zenit Arena, San Pietroburgo, Russia

Fresco di Mondiali, lo stadio di San Pietroburgo è già stato ammirato durante l'estate del 2018. Farà da scenario alle 3 partite del Gruppo B in programma il 13, 17 e 22 giugno, oltre ad uno dei due quarti di finale che andranno in scena il 3 luglio. L'inaugurazione è ancor più recente di quella di Baku: 2017. Può ospitare oltre 64mila spettatori.

Parken Stadion, Copenhagen, Danimarca

Le altre 3 partite del Gruppo B si giocheranno nella capitale danese. Il Telia Parken, così chiamato per motivi di sponsorizzazione, è parte di un impianto polifunzionale costruito tra il 1990 e il 1992. Ha ospitato la finale di Coppa delle Coppe del 1994, vinta dall'Arsenal, e la finale di Coppa UEFA del 2000, con il trionfo del Galatasaray. Ospiterà la fase a gironi il 13, 18 e 22 giugno, più l'ottavo di finale del 29 giugno tra le seconde dei Gruppi D ed E. Con meno di 42mila posti, è il meno capiente della manifestazione.

Johann Cruijff ArenA, Amsterdam, Olanda

Si tratta della storica Amsterdam ArenA, così rinominata in onore del più grande giocatore oranje di tutti i tempi. La capitale olandese ospiterà 3 partite del Gruppo C il 14, 18 e 22 giugno, ma anche l'ottavo di finale tra le seconde dei Gruppi A e B, in programma il 27 giugno. Inaugurato nel 1996, può ospitare poco meno di 55mila spettatori.

Arena Nationala, Bucarest, Romania

Da Amsterdam a Bucarest per le altre 3 sfide del Gruppo C, previste il 14, 18 e 22 giugno. Il vecchio Stadionul National è stato ricostruito tra il 2007 e il 2011, rendendolo un impianto moderno e apprezzato. Ospita poco più di 55mila spettatori e può vantare un tetto retrattile che può coprire l'intero stadio in 15 minuti. Sarà anche la location dell'ottavo di finale del 29 giugno, quello tra la vincitrice del Gruppo F e la terza classificata del Gruppo A, B o C.

Wembley, Londra, Inghilterra

A Londra tocca il maggior numero di partite: 3 di queste riguardano il Gruppo D, che si giocheranno nello storico stadio inglese il 14, 19 e 23 giugno. Oltre all'ottavo di finale del 27 giugno, quello tra la prima del Gruppo A e la seconda del Gruppo C, Wembley ospiterà le semifinali del 7-8 luglio e la finale del 12 luglio. È il più capiente di Euro 2020, con i suoi 90mila posti a sedere, ma anche una delle strutture più moderne: la nuova struttura è stata inaugurata nel 2007.

Hampden Park, Glasgow, Scozia

Il Gruppo D è quello logisticamente più comodo, visto che si alternerà tra Londra e Glasgow. Il 15, 19 e 23 giugno si gioca a Hampden Park, uno degli stadi più antichi d'Europa. Inaugurato nel 1903, ristrutturato nel 1999, vanta 3 finali di Champions League, una di Coppa delle Coppe e un'altra di Coppa UEFA. Ospiterà anche l'ottavo del 30 giugno, in cui si sfideranno la vincitrice del Gruppo E e la terza classificata del Gruppo A, B, C o D. Ci sarà spazio per 52mila spettatori.

San Mamés, Bilbao, Spagna

Sorprendentemente, la Spagna non è rappresentata né da Madrid né da Barcellona. Il nuovo San Mamés è uno degli stadi iberici dall'aura più sacrale, complice il rapporto che c'è tra il calcio e i Paesi Baschi. Si giocheranno 3 partite del Gruppo E il 15, 20 e 24 giugno, più l'ottavo di finale del 28 giugno tra la prima del Gruppo B e la terza del Gruppo A, D, E o F. Inaugurato nel 2013, può contenere più di 53mila spettatori.

Dublin Arena, Dublino, Irlanda

La capitale irlandese farà da scenario per gli altri 3 match del Gruppo E, previsti per il 15, 19 e 24 giugno. A queste si aggiunge l'ottavo di finale del 30 giugno, che metterà di fronte la vincitrice del Gruppo D e la seconda del Gruppo F. Noto anche come Aviva Stadium per motivi di sponsorizzazione, la Dublin Arena è stata inaugurata nel 2010 dopo 3 anni di cantierizzazione. Con i suoi 51mila posti, è il secondo stadio meno capiente di Euro 2020.

Allianz Arena, Monaco di Baviera, Germania

Il secondo stadio con il maggior numero di posti a sedere, 75mila, sarà la sede di 3 partite del Gruppo F. La casa del Bayern apre le sue porte il 16, 20 e 24 giugno, ma anche il 3 luglio per il primo quarto di finale della parte alta. Inaugurato nel 2005, ad un anno dai Mondiali 2006, ha anche ospitato la finale di Champions League 2012 ed è tra gli stadi più iconici d'Europa.

Puskas Ferenc Stadion, Budapest, Ungheria

Il tour degli stadi Europei 2020 si conclude con un impianto che, tecnicamente, non esiste ancora. Il vecchio Puskas Ferenc Stadion, infatti, è stato chiuso nel 2016 e demolito nel 2017. Per la fine del 2019 è prevista l'inaugurazione del nuovo stadio che porterà lo stesso nome e la stessa collocazione geografica, nel 14° distretto di Budapest. Potrà ospitare poco meno di 68mila spettatori e si mostrerà all'Europa nei 3 match del Gruppo F in programma il 16, 20 e 24 giugno, oltre all'ottavo di finale del 28 giugno tra la prima del Gruppo C e la terza del Gruppo D, E o F.

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