Dal Bayern Monaco ad Amazon: la strana storia di Dale Jennings

A 18 anni era considerato un talento ma non è mai riuscito a imporsi. Ora gioca in nona serie e arrotonda per trovare i soldi per la figlia malata.

A soli 18 anni Dale Jennings venne comprato dal Bayern Monaco: a 25 lavora per Amazon Getty Images

190 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Una storia come ce ne possono essere tante. Solo che qui il finale è particolarmente triste. Andiamo con ordine però, e partiamo dall'inizio. Vale a dire dal 2011. Dale Jennings è un 18enne che gioca per il Tranmere Rovers in Inghilterra. Viene considerato uno dei giocatori più promettenti del paese al punto che il Bayern Monaco decide di puntare su di lui come riserva di Franck Ribery.

Grazie a una trattativa lampo i bavaresi riescono ad anticipare gli altri club interessati a Jennings e a prenderlo per 2,3 milioni di euro. Un vero e proprio affare. O almeno così sembra. Inserirsi in Germania non è facile, la lingua è difficile da imparare e anche l'alimentazione è diversa. Per questo Dale non fa altro che mangiare cibi pronti. Non il massimo per un atleta.

Il Bayern Monaco crede comunque in lui e lo fa giocare con la seconda squadra nella Regionalliga, la quarta serie nazionale. In due anni però Jennings riesce a totalizzare appena 36 partite. Troppo poco per chi avrebbe dovuto solo accumulare esperienza per poi prendere per mano la prima squadra.

Dale Jennings, ex talento del Bayern Monaco, in azione Getty Images
Dale Jennings, ex talento del Bayern Monaco, in azione

Bayern Monaco, la strana storia di Jennings: da promessa a dipendente di Amazon

Nel 2013 Jennings decide quindi di lasciare il Bayern Monaco e tornare in Inghilterra per giocare con il Barnsley in seconda serie prima e con il Milton Keynes Dons in terza divisione poi. Le prestazioni di Dale non sono però sufficienti, al punto che nel 2016, a soli 23 anni, resta senza contratto, ritrovandosi disoccupato.

Non una situazione ideale, ma di storie così, come detto, ce ne sono tante. Da inizio 2017 Jennings ha però bisogno di soldi per curare la figlia, malata di leucemia. Per questo decide di cominciare a lavorare per Amazon, come da lui stesso raccontato Daily Mail:

Ho sbagliato ai tempi del Bayern Monaco, non ero pronto per tutta quella pressione. Ero convinto che il successo sarebbe arrivato in automatico, ero immaturo, avevo avuto tutto subito e non capivo come affrontare il tutto. Pensavo di essere più forte di quel che ero. Non avevo capito quanto fosse grande e difficile il passo dal Tranmere al Bayern. Ancora oggi mi chiedo cosa sarebbe successo se avessi avuto un'altra testa...

D'altronde non si può pretendere di essere maturi già a 18 anni. Jennings ha sprecato la sua grande occasione, ma continua a giocare a calcio. Ha appena firmato un contratto con il Runcorn, club della nona serie inglese. Dopo due anni di inattività è tornato sul prato verde, continuando però a lavorare come magazziniere per Amazon. Questo per racimolare soldi, per sé e per la figlia. Per questo quella di Dale è una storia come ce ne possono essere tante. La storia di un talento che non si afferma. Il finale della sua però è particolarmente triste.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.