Francia, Koscielny si ritira: "Da infortunato, nessuno ti chiama"

Il difensore dell'Arsenal dice addio alla Nazionale e critica il ct Deschamps: "Mi ha telefonato una sola volta per gli auguri di compleanno. La gente ti dimentica".

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Non è arrivato in cima al mondo con i suoi compagni di Nazionale nello scorso luglio in Russia, ma non per colpa sua. Laurent Koscielny non ha preso parte ai Mondiali 2018 a causa della rottura del tendine d'Achille, rimediata nella semifinale di Europa League 2017/2018 contro l'Atletico Madrid. A due mesi dal suo possibile ritorno in campo, il difensore dell'Arsenal ha deciso di annunciare l'addio alla Francia.

Il 33enne dell'Arsenal ha giocato con i Bleus per 51 volte nel corso della sua carriera. Con la maglia della Francia, Koscielny ha esordito nel 2011: all'attivo ha anche il raggiungimento dei quarti di finale dei Mondiali 2014 e della finale degli Europei 2016, persa contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Attore protagonista di un percorso di crescita dell'intero collettivo che, senza la rottura del tendine d'Achille, sarebbe stato completato dal traguardo personale più atteso da un calciatore: la vittoria della Coppa del Mondo.

Koscielny aveva anticipato la sua intenzione di non indossare più la maglia della Francia nell'autunno 2017, posticipando la sua decisione ai Mondiali 2018. Una scelta confermata nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni di Canal+. Il difensore dei Gunners ha spiegato di sentirsi deluso e amareggiato dagli sviluppi del rapporto con il commissario tecnico Didier Deschamps:

Nei mesi successivi all'infortunio, Deschamps mi ha chiamato una sola volta: per il mio compleanno a settembre. Sono amareggiato, molta gente mi ha deluso. Non solo l'allenatore. Mi sento colpito alle spalle. Quando sei in forma hai un sacco di amici. Quando sei infortunato tutti ti dimenticano.

Francia, Laurent Koscielny critico con il ct DeschampsGetty Images
Francia, Laurent Koscielny critico con il ct Deschamps dopo il suo addio alla Nazionale

Francia, l'addio di Koscielny: "La vittoria del Mondiale mi ha fatto più male dell'infortunio"

Il difensore cresciuto in patria tra Guingamp, Tours e Lorient, arrivato in Premier League nel 2010, ha giocato con la Francia due Europei e un Mondiale. Traguardi che restano nella memoria di Koscielny, nonostante l'amarezza per gli ultimi mesi vissuti ai box. Ai microfoni di Canal+, il difensore 33enne ha rivelato di aver sofferto per la vittoria dei Bleus in Russia:

La vittoria della Francia mi ha ferito psicologicamente più dell'infortunio. Per questa maglia ho dato tutto quello che ho potuto. Ora c'è una grande generazione di calciatori. Continuerò a sostenere sempre la Nazionale da tifoso.

Un addio amaro, maturato nel corso di un periodo lungo diversi mesi e annunciato non senza strascichi polemici. Le strade di Koscielny e della Francia si dividono dopo sette anni e 51 presenze. Con qualche rimpianto e tanta amarezza, che il centrale difensivo dell'Arsenal non ha nascosto. 

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