Monza, il discorso di Berlusconi: "Chi ci crede combatte e vince"

Prima partita allo stadio da (futuro) presidente del club brianzolo e prime parole ai suoi nuovi calciatori. Sul campo è però arrivato un pareggio: 1-1 contro la Triestina.

Monza, il primo discorso di Silvio Berlusconi da presidente del club brianzolo Facebook

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A un anno e mezzo dalla fine della sua era alla guida del Milan, chiusa il 13 aprile 2017, Silvio Berlusconi tornerà a occupare una delle poltrone a lui più congeniali: quella di presidente di una squadra di calcio. Pochi giorni dopo il closing dell'acquisto del club dalla famiglia Colombo, l'imprenditore milanese è stato allo stadio per la sua prima partita da numero 1 del Monza, club inserito nel gruppo B del campionato di Serie C.

Un esordio molto atteso, avvenuto in una domenica nella quale Serie A e Serie B erano a riposo per la pausa dettata dagli impegni delle nazionali. Anche per questo, il Brianteo di Monza è diventato il campo di calcio più osservato d'Italia. Applausi, interviste e foto hanno accolto l'arrivo di Berlusconi nell'impianto. Occasioni per ribadire i piani ambiziosi studiati con il suo braccio destro Adriano Galliani, nuovo amministratore delegato del club, e rilanciare il progetto di un Monza " giovane e italiano, con ragazzi educati e leali in campo".

La "prima" di Berlusconi al Brianteo è stata sicuramente vissuta con un pizzico di emozione e curiosità dai calciatori del Monza, raramente abituati ad avere a che fare con figure così altisonanti. Confermando la sua estrema attenzione al profilo tecnico, spesso evidenziata negli anni al Milan, il prossimo presidente dei brianzoli ha spronato i suoi con un discorso negli spogliatoi prima del fischio d'inizio, diffuso sui social. Un aneddoto, unito a una richiesta: la vittoria. 

Per quanto riguarda l'immediato, sono qui a vedere la prima partita. Non vi nascondo che sono un po' emozionato. E a voi dico: 'Mi raccomando'. Io avevo alcune frasi che dicevo qualche volta ai miei giocatori e una era questa: 'Ricordatevi che chi ci crede combatte. Chi ci crede supera tutti gli ostacoli. Chi ci crede vince'. Quindi credeteci, andate in campo e vincete con almeno tre gol di scarto.

Monza, la prima di Berlusconi: discorso negli spogliatoi e 1-1 contro la Triestina

Nel mondo del calcio, Berlusconi ha sempre dimostrato di voler puntare al massimo: i 28 trofei collezionati con il Milan in 29 anni di gestione ne sono la testimonianza più evidente. Non a caso Adriano Galliani ha dichiarato sin dai primi passi di sognare il derby con i rossoneri in due anni, lanciando la sfida per una doppia scalata dalla Serie C alla Serie A. Una missione ribadita anche dal nuovo presidente del Monza:

Il Monza è una squadra che presumibilmente rafforzata potrà farà bene, salire dalla C alla B e chissà, magari anche alla Serie A.

Un progetto ambizioso per una nuova missione. L'era Berlusconi (e Galliani) nel calcio a Monza è ufficialmente partita. Il nuovo patron brianzolo non ha però potuto festeggiare con una vittoria: sul campo i biancorossi di casa sono stati fermati sull'1-1 dalla Triestina, con la rete di Granoche che ha risposto al vantaggio firmato da Negro e la vetta del campionato che resta a -1.

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