Mick Schumacher sul podio di Hockenheim: è campione europeo di F3

Mick Schumacher si laurea campione europeo di Formula 3. La consacrazione ad Hockenheim davanti al pubblico di casa, a sua mamma Corinna e alla sorella Gina.

Mick Schumacher campione di Formula 3 photo Twitter

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È un week-end speciale per Mick Schumacher e la sua famiglia. Il 19enne figlio d'arte si laurea campione d'Europa nell'ultima tappa ad Hockenheim, nella sua cara e amata Germania, dopo un secondo posto in gara-2 che gli ha permesso di conquistare la distanza aritmetica per aggiudicarsi il titolo di Formula 3, dopo il 12esimo piazzamento dell'anno scorso che aveva lasciato tanti dubbi sul suo DNA da campione. A 13 anni si era già distinto nei kart arrivando secondo nei campionati europei e mondiali, è stato anche vice-campione della Formula 4 tedesca e italiana, le giuste basi per disegnare un futuro da fuoriclasse aldilà del suo cognome.

Mick Schumacher è arrivato all'ultimo week-end di gara con 49 punti di vantaggio sul diretto avversario britannico Daniel Ticktum, bastavano una manciata di punti, Hockenheim doveva essere una semplice sfilata sul tappeto rosso e così è stato. Un risultato quasi inatteso fino a qualche mese fa, prima della svolta a Spa-Francorchamps, dove Schumacher ha vinto la sua prima gara di Formula 3 il 28 luglio dopo un inizio di campionato con prestazioni altalenanti. Il destino e il successo si sono incrociati sul tracciato belga, proprio dove suo padre Michael ha debuttato in Formula 1 nel 1991 e dove ha vinto il suo primo Gran Premio nel Circus un anno dopo.

Da allora Mick Schumacher ha vinto altre sette gare arrivando ad Hockenheim con il titolo quasi in tasca. In gara-1 ha sprecato il primo match-point dopo una collisione con il compagno di squadra Marcus Armstrong che lo ha fatto scivolare in 12esima posizione, dopo essere rientrato ai box per sostituire l'ala anteriore danneggiata. Gestione di gara forse sbagliata da parte del team Prema che si è giustificato asserendo di voler lottare anche per il secondo posto, considerando che in gara-2 Schumi jr. sarebbe partito dalla seconda posizione in griglia e Ticktum dalla 15esima. Non ha preso rischi, ha amministrato il vantaggio sotto gli occhi di mamma Corinna e della sorella Gina presenti in pit-lane per sostenere il nuovo campione di famiglia. È il primo titolo internazionale, la super licenza è la chiave che gli aprirà a breve la porta della Formula 1.

Mick Schumacher campione Formula 3photo Twitter

Mick Schumacher ad un passo dalla Formula 1

Sono già in tanti a fare la fila per averlo nel Circus, ma il 19enne campione sa di doverci andare con i piedi di piombo. Bruciare le tappe sarebbe un errore imperdonabile, fa tesoro degli insegnamenti del padre, nel 2019 lo vedremo in Formula 2 o GP3, perché nella massima serie non vuole arrivare solo per il suo cognome. Mick Schumacher per adesso si gode la sua prima grande vittoria e svelerà i progetti futuri solo fra qualche settimana.

È la miglior sensazione che si possa avere! Una sensazione estremamente piacevole e molto emotiva, il duro lavoro ora ripaga. Ed è incredibile vedere che così tanti fan sono venuti appositamente per me - ha detto Mick Schumacher -. Non ho mai smesso di crederci e di lavorarci da solo. Quando ho vinto la mia prima vittoria a Spa, lo sapevo: ora posso spingere 100% e migliorare su altri punti. Nella fase iniziale, per esempio, o in qualifica. Questo è quello che abbiamo fatto.

Da Spa in poi ha ottenuto otto trionfi, qualcosa sembra essere cambiato sul tracciato belga, il "salotto" di papà Michael. Ha seminato bene migliorando la qualifica, al Nurburgring ha conquistato tre vittorie su tre, da metà classifica è passato nelle zone di vertice, imparando anche ad amministrare il vantaggio.

La prima vittoria è sempre la più bella, ma le altre sono state altrettanto significative ed emotive. All'inizio della stagione non ha funzionato bene, ma abbiamo fatto progressi costanti in tutte le aree... La squadra mi ha seguito senza darmi tensioni. Quella è stata la chiave che ha permesso di concentrarmi mentalmente e sulle gare.

Recentemente Maurizio Arrivabene ha lasciato un varco aperto alla possibilità di inserire Mick Schumacher in Ferrari. Mercedes è pronta a investire sul talento tedesco, ogni team sarebbe pronto a liberare un volante per un giovane dal nome altisonante che, tra l'altro, attirerebbe molti sponsor. Per il momento il campione di Formula 3 preferisce non sognare in grande pur tenendo bene a mente il suo obiettivo finale.

Per me, personalmente, l'obiettivo è sempre stato quello di correre perché è divertente. Il sogno di ogni pilota è la Formula 1, questa è la prima categoria, il top. Il futuro? Lo decideremo nelle prossime settimane.

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