Serie A, la Roma coltiva i Totti del futuro: che attenzione ai giovani

Da De Rossi a Florenzi, fino ai due Pellegrini: si investe sul settore giovanile. Dagli U14 è integrato un dipartimento di perfezionamento tecnico.

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Sembrava impossibile, specie per chi è nato da fine anni 80 in poi, ma la Roma, anche senza Francesco Totti, continua a esistere. Non solo, perché nella passata stagione, oltre ad arrivare terzi in Serie A, i giallorossi sono arrivati in semifinale di Champions League. Nemmeno l'addio dello storico capitano, del recordman della società, è servito a togliere romanità alla squadra.

Già, perché la fascia è passata sul braccio di Daniele De Rossi e mister Di Francesco fa giocare con regolarità anche Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini, che ha sbloccato l'ultimo derby vinto con la Lazio. Non un caso però che a Trigoria ci siano così tanti romani. Sono infatti circa 10 i milioni investiti nel settore giovanile. Quello che continua a produrre gioielli e uno dei migliori di tutta la Serie A.

Sono soldi alla quale la società giallorossa non vuole rinunciare. Perché non rappresentano soltanto eventuali plusvalenze da fare in futuro, ma anche quella continuità e quel senso di appartenenza tanto cari ai tifosi. Il responsabile del settore giovanile è Massimo Tarantino, anche se la figura mediaticamente più famosa è quella di Bruno Conti (che adesso ha un ruolo importante nelle Academy e negli anni ha sfornato decine di talenti). In futuro anche Francesco Totti verrà coinvolto nel vivaio, ma il suo incarico va ancora definito.

Pellegrini e Florenzi, che la Roma ha lanciato in Serie A, giocano pure in nazionaleGetty Images
Pellegrini e Florenzi, che la Roma ha lanciato in Serie A, giocano pure in nazionale

Serie A, la Roma investe nel settore giovanile: si cercano i Totti del futuro

La Roma crede tantissimo nei suoi giovani, tanto che c’è una persona dell’area comunicazione che si occupa solo del vivaio (la stessa cosa succede con la squadra femminile) e le partite vengono trasmesse live dal canale quando non ci sono le dirette su Sky. Su Roma Tv ci sono approfondimenti, stesso discorso per i social. Un'attenzione così, da parte di un club di Serie A, è più unica che rara. Ed ecco che stanno spuntando giovani quali Alessio Riccardi, centrocampista classe 2001, oppure Lorenzo Scandurra, classe 2003 (anche lui gioca in mezzo al campo) o il trequartista 13enne Pietro Tomaselli.

Vota anche tu!

La Roma ha il miglior settore giovanile d'Italia?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Ogni formazione è seguita nel dettaglio. I più piccoli hanno un insegnante di tecnica, dagli Under 14 è integrato un dipartimento di perfezionamento tecnico. Le giovanili hanno campi in erba e sintetici. I ragazzi non vengono però seguiti solo in campo: è stata perfino costruita una succursale del Liceo Scientifico Sportivo di Ostia dedicata agli studenti che giocano con i giallorossi. Perché, anche se sembrava impossibile, la Roma esiste anche dopo il ritiro di Totti. Per questo il club investe (energie e denaro) nel settore giovanile, a caccia dei capitani del futuro.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.