Report, parla l'ultrà Juventus: "Con i biglietti ho comprato due case"

Anteprima della puntata in onda il 22 ottobre: "Le ho acquistate con i biglietti che ci dava la società. Io non facevo bagarinaggio ma c’era chi lavorava per me".

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L'intervista completa andrà in onda domenica 22 ottobre, ma le anticipazioni delle dichiarazioni rilasciate a Report da Andrea Puntorno, leader dei Bravi Ragazzi, uno dei principali gruppi ultras della curva della Juventus, fanno già discutere. La trasmissione televisiva in onda su Rai 3 le ha diffuse in rete per lanciare la puntata nella quale sarà approfondito il rapporto tra il club bianconero e gli esponenti delle frange più calde del tifo.

Puntorno, 41enne, siciliano, è considerato vicino alla cosca dei Li Vecchi di Agrigento e uomo di fiducia del clan calabrese dei Macrì a Siderno. L'uomo ha deciso di parlare per la prima volta davanti a microfoni e telecamere. Il nome del gruppo che coordina nella curva della Juventus è ispirato al film diretto nel 1990 da Martin Scorsese e basato sulle vicende del pentito Henry Hill. Secondo la Digos, i Bravi Ragazzi sono legati alla criminalità organizzata.

Puntorno è a capo del gruppo ultras da 20 anni e ha parlato con i giornalisti di Report ad Agrigento, dove ha obbligo di dimora perché sta finendo di scontare una condanna a sei anni e mezzo per traffico di stupefacenti. A colpire è la mole di denaro mossa dalla compravendita dei ticket di accesso alle partite della Juventus, rivelata da Puntorno:

Per ogni partita puoi guadagnare 30, 40, 25mila euro. Sono tanti. Il business c'è. Con quei soldi mi sono comprato due case, un panificio. Mia moglie stava bene. Non lo nego perché non è un reato che io ho fatto.

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Nel corso della sua intervista a Report, Puntorno ha anche chiarito le modalità attraverso le quali i biglietti per le partite della Juventus venivano smistati a tifosi pronti ad acquistarli in tutta Italia:

Io personalmente non facevo bagarinaggio ma c’era chi lavorava per me. Il nome Bravi Ragazzi? Eravamo in tre, abbiamo pensato al film, ci è piaciuto e adesso ci sono 6-700 persone a cui forniamo biglietti.

L’inchiesta di Report relativa al mondo della Juventus si arricchisce così delle dichiarazioni del 41enne Puntorno. Parole che saranno rese note nella forma integrale durante la puntata di domenica 22 ottobre e che sembrano destinate a far discutere, così come la spiegazione legata alla provenienza dei biglietti gestiti dal gruppo ultras Bravi Ragazzi.

I biglietti arrivano dalla Juventus: è normale, è stato sempre così.

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