Francia, addio Kondogbia: sceglie la Repubblica Centroafricana

La scelta del centrocampista del Valencia è un ritorno alle origini: esordirà venerdì contro la Costa d'Avorio. Come lui in passato Diego Costa e Thiago Motta.

Geoffrey Kondogbia ha deciso per l'addio alla Francia per la maglia della Repubblica Centroafricana Getty Images

233 condivisioni 0 commenti

di

Share

Si può lasciare la nazionale fresca di vittoria della Coppa del Mondo, sebbene non ti convochi dal settembre 2015, per una selezione che si trova al posto numero 111 nel ranking FIFA? La risposta è positiva se ti chiami Geoffrey Kondogbia. Il centrocampista passato dall'Inter e oggi al Valencia ha deciso: non risponderà più alle chiamate della Francia e indosserà la maglia della Repubblica Centrafricana, mai qualificata per la Coppa d'Africa.

Una scelta in controtendenza, quella di Kondogbia. Soprattutto se si tiene conto del fatto che il centrocampista classe 1993 appena cinque anni fa aveva conquistato il titolo mondiale Under 20 con la selezione francese, in una rosa completata da talenti del calibro di Pogba e Umtiti. Geoffrey è sceso in campo cinque volte tra agosto 2013 e settembre 2015 con la nazionale maggiore della Francia, ma sempre e solo in partite amichevoli. Per questo il regolamento FIFA consente un cambio di casacca. Che sarà però definitivo.

Nella decisione presa dal calciatore del Valencia un elevato peso lo hanno le radici della sua famiglia. I genitori del centrocampista nato a Nemours sono infatti originari della Repubblica Centrafricana, così dopo un lungo corteggiamento da parte della federazione è arrivato l'ok. L'esordio di Kondogbia, che ieri si è unito ai nuovi compagni al ritiro di Dakar, è fissato per la giornata di venerdì 12 ottobre, quando la sua "nuova" nazionale sfiderà la Costa d'Avorio in una sfida valida per le qualificazioni alla Coppa d'Africa. Un traguardo che saprebbe di storia.

Geoffrey Kondogbia con la maglia del Valencia: è pronto a giocare per la Repubblica CentrafricanaGetty Images
Geoffrey Kondogbia è pronto a giocare per la Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana, Kondogbia c'è: non è il solo ad aver giocato in due nazionali

Poche ore e Kondogbia darà ufficialmente il via ad una nuova avventura calcistica, sposando la causa di una nazionale piccola e praticamente sconosciuta nel mappamondo del calcio mondiale. In rosa si confronterà con colleghi che difficilmente toccheranno mai le vette già raggiunte da Geoffrey, il cui stipendio a Valencia supera i 2 milioni di euro annui. Ben quattro dei convocati dal commissario tecnico della Repubblica Centrafricana, Raoul Savoy, sono addirittura senza squadra. Curiosità che rendono la sfida ancora più ardua. La rappresentativa ha tre punti in classifica dopo due partite, avendo sconfitto 2-1 il Ruanda in giugno e perso 1-0 in Guinea a settembre, e solo le prime due classificate conquistano il pass per la Coppa d'Africa che verrà.

View this post on Instagram

⚪️⚫️

A post shared by Geoffrey Kondogbia (@geoffreykondogbia) on

Dalla sfida di Old Trafford contro il Manchester United di Pogba in Champions League alla prima con la Repubblica Centrafricana. In pochi giorni Kondogbia cambierà palcoscenico e compagni di squadra, con l'ambizione intatta di stupire. Nel ristretto club di chi ha cambiato nazionale nel corso della carriera non è però solo. Esempi celebri sono rappresentati da Diego Costa, convocato due volte dal Brasile fino al 2014 e da quattro anni punto fermo della Spagna, fino a Thiago Motta, due presenze con il Brasile dal 2003 al 2011 e 30 partite con l'Italia fino al 2016, passando per Roman Neustadter (due convocazioni con la Germania, dal 2015 con la Russia) e Nacer Chadli (una presenza con il Marocco e 52 con il Belgio).

Leon Bailey del Bayer Leverkusen ha scelto di giocare con la GiamaicaGetty Images
Leon Bailey del Bayer Leverkusen ha scelto di giocare con la nazionale della Giamaica

Un caso a parte, al quale il caso Kondogbia si può avvicinare, è quello che ha riguardato Leon Bailey. Il giovane attaccante classe 1997 del Bayer Leverkusen, nato in Giamaica ma corteggiato anche da Germania, Inghilterra, Malta e Belgio ha scelto nel 2017 di vestire la maglia dei Reggae Boyz di Kingston, allontanando le sirene del calcio che conta e scegliendo di non tagliare il cordone ombelicale con la nazione d'origine. Come Geoffrey, tornato alle radici a carriera in corso.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.