Italia, chi è Piccini: senza fortuna in Serie A, oggi vale 80 milioni

In estate l'acquisto da parte del Valencia e la clausola di 80 milioni di euro, ora la chiamata di Roberto Mancini. In Spagna Cristiano ha trovato il riscatto.

218 condivisioni 0 commenti

di

Share

C'è un Cristiano che va in copertina, e non è Ronaldo. Di questi tempi, tra prodezze sul campo e cronaca fuori che riguardano in primo piano l'asso portoghese della Juventus, è già una notizia. Parliamo di Piccini, professione terzino destro e un passato da promessa del settore giovanile della Fiorentina nel curriculum. Il difensore del Valencia ha festeggiato i 26 anni, compiuti lo scorso 26 settembre, con la prima chiamata in Nazionale nell'Italia di Roberto Mancini.

I forfait di D'Ambrosio e Romagnoli hanno costretto il commissario tecnico a ridisegnare la difesa in vista dell'impegno amichevole contro l'Ucraina e della sfida di Nations League contro la Polonia. Al sampdoriano Tonelli, Mancini ha deciso di affiancare un nome inedito per la difesa azzurra: quello di Piccini. Una chiamata che tanti si aspettavano in Italia, ma meno nella Liga.

In Spagna Piccini è arrivato dallo Sporting Lisbona in Italia per 10 milioni di euro, ma il Valencia ha deciso poi di blindarlo con una clausola difficile da immaginare: 80 milioni di euro. Cifra a dir poco elevata per chi in carriera si è diviso tra Lega Pro, Serie B, Segunda Division, Liga e campionato portoghese. Al Mestalla hanno creduto tanto in lui, come il contratto quinquennale attesta. L'avvio di Piccini con i Murcielagos non è stato però esaltante.

Valencia, Cristiano Piccini marca Fellaini del Manchester United in Champions LeagueGetty Images
Valencia, Cristiano Piccini marca Fellaini in Champions League

Italia, Mancini chiama Piccini in difesa: alla scoperta di un terzino tutto corsa e "dedication"

Nei primi passi in Spagna Cristiano Piccini ha vissuto un paio di giornate complicate. Su tutte, l'esordio in Liga contro l'Atletico Madrid, dove ha fronteggiato non senza difficoltà Lemar e Vitolo. Dolori di crescita anche necessari, per un difensore che pur muovendosi in fascia ha una struttura fisica importante (189 centimetri per 88 chili) e ha spesso reso meglio con una linea difensiva a 5 che non in un reparto a 4. Dalla sua, però, Cristiano non ha avuto la fortuna: un guaio fisico gli ha impedito di essere presente nell'unica vittoria stagionale del Valencia, il blitz (0-1) sul campo della Real Sociedad dello scorso 29 settembre.

Serie A, Cristiano Piccini ai tempi del Livorno nella stagione 2013/2014Getty Images
Serie A 2013/2014, Cristiano Piccini ai tempi del Livorno

Quella del San Sebastian è stata una delle due assenze stagionali di Piccini. L'altra era maturata per scelta tecnica nella prima giornata della fase a gironi di Champions League, al Mestalla contro la Juventus. Tanta attesa, ma esordio mancato e appuntamento da rimandare per incrociare quell'Italia salutata nel 2014. Ora, dopo una lunga rincorsa, gli si spalancano però le porte della Nazionale. Merito dell'applicazione. Anzi, della "dedication", come il mantra del suo profilo Instagram recita. Quel 21enne che correva sulla fascia nella Serie A 2013/2014 con la maglia del Livorno è lontano, negli anni e nella mentalità: Cristiano vuole dimostrarlo, sognando anche l'esordio in azzurro.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.