Cristiano Ronaldo, tutto quello che sappiamo sulle accuse di stupro

Il portoghese in campo sembra non risentire del caso che lo riguarda e in Portogallo lo difende persino il premier. Ma dall'Inghilterra continuano ad arrivare voci pesanti.

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Il caso legato alle accuse di violenza sessuale mosse nei confronti di Cristiano Ronaldo continua a far parlare il mondo del calcio (e non solo). Fra indiscrezioni e smentite arrivate direttamente dal giocatore, si attendono ulteriori sviluppi sulla situazione che si fa sempre più spinosa.

La bomba sganciata dallo Spiegel in questi giorni sta facendo discutere e il caso si arricchisce continuamente di nuovi capitoli: mentre si sprecano le difese nei confronti del fenomeno della Juventus (in particolare dal Portogallo), dall'Inghilterra arrivano anche nuove indiscrezioni che rischierebbero di aggravare la posizione di CR7.

Il tabloid Daily Mail ha infatti rivelato che Leslie Lovall (avvocato dell'accusatrice Kathryn Mayorga) sarebbe stato contattato da una donna di cui non sono state diffuse le generalità pronta a denunciare a sua volta un abuso subito da Cristiano Ronaldo. Che nel frattempo starebbe studiando le contromosse per porre fine a una storia che rischia di diventare una macchia per uno degli atleti più famosi del pianeta.

Cristiano RonaldoGetty

Cristiano Ronaldo, tutto sulle accuse di stupro nei confronti del portoghese

Al momento la situazione non si è evoluta rispetto alle rivelazioni della scorsa settimana: l'ex modella Kathryn Mayorga ha chiesto alla polizia di Las Vegas di riaprire il caso dell'accusa di violenza sessuale stato bloccato con un accordo di riservatezza extragiudiziale raggiunto fra le parti a seguito del pagamento di 375mila dollari da parte di Cristiano Ronaldo, che ha sempre dichiarato come il rapporto fra i due fosse stato consenziente.

Il documento di SpiegelDer Spiegel

Lo Spiegel, che ha anche svelato le foto del documento sottoscritto da CR7 e dall'accusatrice (il tutto in incognito), ha ricostruito le fasi dell'accordo avvenuto mesi dopo l'episodio aggiungendo che CR7 avrebbe richiesto anche di sottoporsi a un test per l'HIV. L'accordo fu valutato "favorevole" dai legali del portoghese in particolare per la promessa di riservatezza di Mayorga dato che il giocatore era già una stella mondiale.

Il prossimo passo sarà attendere le mosse della polizia di Las Vegas che dovrà decidere come procedere nelle indagini. Intanto però Ronaldo è al centro della bufera che rischia di avere ripercussioni ancor prima di arrivare alla sua conclusione, motivo per cui il giocatore si starebbe attrezzando in ogni modo.

La strategia della difesa di CR7 e le dichiarazioni del premier portoghese

Dal Portogallo intanto arrivano dichiarazioni di vicinanza nei confronti di quello che è ormai un eroe nazionale: dopo i commenti di solidarietà arrivati dal ct Santos è arrivata persino la voce del primo ministro Antonio Costa.

La gente deve capire che esiste la presunzione di innocenza, non basta un'accusa per essere colpevole. L'unica cosa di cui abbiamo le prove è la professionalità in campo di Ronaldo.

Tuttosport inoltre ha ricostruito quale saranno le mosse del team legale di Cristiano Ronaldo: in assenza di una causa penale e in attesa degli sviluppi di quella civile con cui Mayorga ha chiesto 200.000 dollari in più di risarcimento, sono stati presi in esame i comportamenti ritenuti incoerenti dell'accusatrice.

Il giorno dopo il presunto stupro, l'ex modella ha denunciato la violenza alla polizia senza però far nomi ed ha poi subito contattato un legale specializzato nei rimborsi per sinistri automobilistici a cui è stato dato il compito di contattare l'entourage del giocatore.

La strategia aggressiva degli avvocati di Ronaldo si baserà soprattutto sul grave danno d'immagine che questo caso sta provocando allo juventino, ovviamente partendo dalla convinzione che le accuse siano infondate come più volte ribadito dal calciatore. 

C'è il rischio che alcuni sponsor facciano un passo indietro vista la gravità della situazione, come successo in passato con altre stelle dello sport del calibro di Bryant o Rose. Ora c'è soltanto da capire la prossima mossa delle autorità giudiziarie, sperando di scoprire presto la verità.

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