MotoGP, Marquez vince e prenota il Mondiale. Dovi-Vinales sul podio

Marc Marquez vince al Buriram dopo un'altra sfida epica di MotoGP con Andrea Dovizioso fino all'ultima curva. Sul podio Maverick Vinales, 4° Valentino Rossi.

Marc Marquez in Thailandia Getty Images

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La 15esima tappa della MotoGP si corre per la prima volta in Thailandia, al Chang International Circuit of Buriram, dove le temperature dell'asfalto superiori a 50°C mettono a dura prova la resistenza dei pneumatici. Eccezion fatta per Zarco, Bautista, Iannone e Miller (medium-hard) la strategia quasi obbligatoria per tutti i piloti è basata sulla doppia gomma hard. Allo spegnersi del semaforo rosso Marc Marquez si tiene ben salda la prima posizione con Valentino Rossi molto aggressivo e attaccato agli scarichi, mentre Andrea Dovizioso insegue a debita distanza per preservare le gomme in vista dei giri finali. Al 5° giro il Dottore si porta in testa al gruppo e prova a dettare il ritmo, il Dovi si mette in seconda piazza e la sfida si preannuncia subito come un affare a tre, con il secondo gruppo composto da Crutchlow, Vinales, Zarco e Miller.

Nessuno prende il largo, nella prima metà di Gran Premio è una gara di attesa, dopo undici giri Dovi e Marquez sorpassano Valentino che sembra già alle prese con lo slittamento delle gomme e deve guardarsi le spalle dalla Honda di Crutchlow. La Yamaha #46 comincia a perdere decimi con i soliti due che lanciano il guanto per l'ennesimo duello all'ultimo giro. La Desmosedici del forlivese punta tutto sull'accelerazione e riesce a rialzare prima la moto, il Cabroncito risponde con traiettorie funamboliche e sigla il tempo veloce in 1'31"471, ma saranno le gomme Michelin a fare una selezione naturale al momento decisivo.

A 8 giri dalla bandiera a scacchi Dani Pedrosa cade in curva 5, Vinales toglie la posizione a Rossi, Dovizioso e Marquez creano il vuoto e sono pronti alla danza degli incroci pericolosi, perchè 5 punti in più o in meno non fanno la differenza in termini di corsa iridata, ma c'è in gioco l'orgoglio del primo gradino del podio, l'istinto di lasciarsi alle spalle l'avversario, la soddisfazione personale di beffare l'altro. Alla fine è il solito fenomeno di Cervera a portarsi a casa la vittoria con un sorpasso perfetto all'ultima curva. Sul podio del Buriram anche Vinales, con Valentino 4° seguito da Rins, Zarco, Crutchlow, Bautista, Petrucci e Miller.

MotoGP, Marc Marquez mette il timbro sul Mondiale

Dura pochi giri l'illusione della Yamaha e di Valentino Rossi che riassapora finalmente l'adrenalina della prima posizione. Ma le alte temperature e i soliti problemi di elettronica e pattinamento condannano la YZR-M1 a dover rallentare e cedere il passo alla GP18 e alla RC213V. Nei giri finali il Dottore paga lo scotto di aver azzardato troppo all'inizio e si vede sorpassato dal collega dei box Maverick Vinales che colleziona il quarto podio stagionale.

Marc Marquez non si accontenta mai di chiudere sul podio, tira al limite, azzarda qualcosa nel finale e va a prendersi meritatamente la settima vittoria in questa stagione di MotoGP. Adesso i 77 punti di distacco dall'inseguitore sono davvero tanti quando mancano appena quattro gare. Per aggiudicarsi il titolo di campione del mondo non resta che attendere la certezza matematica.

Peccato per Andrea Dovizioso che si vede beffato all'ultima curva dopo un week-end di lavoro perfetto. Il forlivese dà l'ennesima prova di avere la stoffa del campione, ma contro il Cabroncito serve quel pelo in più che dovrà arrivare sia dal suo stile di guida che dal reparto tecnico di Borgo Panigale. L'assalto al Mondiale è ancora una volta rimandato al prossimo anno, ma la Ducati c'è e il titolo MotoGP è solo questione di tempo.

Non è bello perdere all'ultima curva, ma sono felice comunque, anche perchè questo circuito era nostro - ha detto Dovizioso prima di salire sul podio -. A febbraio abbiamo avuto qualche problema, adesso abbiamo avuto dei problemi all'inizio, abbiamo fatto qualche cambiamento, abbiamo fatto un bello step avanti, perchè il consumo maggiore di Aragon. Abbiamo fatto una bella gara per la vittoria e continueremo a migliorare.

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