Calciomercato, Malcom è un caso: pagato 41 milioni, ha giocato 25 minuti

L'attaccante brasiliano, arrivato dal Bordeaux e inizialmente frenato da un infortunio, nelle ultime due partite non è stato neanche convocato: un'esclusione che fa notizia.

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Il Barcellona di Ernesto Valverde ha iniziato questa stagione con il piglio giusto, rilanciando le proprie azioni in Champions League - dove al 4-0 dell'esordio al PSV è seguita una convincente vittoria 4-2 in casa del Tottenham - sia in quella Liga in cui i blaugrana sono i campioni in carica. Eppure, nonostante i successi, i gol e le prestazioni sempre più convincenti di una squadra che vuole tornare grande, non è tutto oro quello che luccica.

Salutato Iniesta e rigenerato dopo la delusione dei Mondiali Leo Messi, il Barcellona ha operato in estate in sede di calciomercato acquistando appena quattro giocatori: il difensore Lenglet, prelevato per quasi 36 milioni dal Siviglia, i centrocampisti Arthur (31 milioni dati al Gremio) e Arturo Vidal, arrivato dal Bayern Monaco per circa 20 milioni, e infine l'attaccante brasiliano Malcom, acquistato dal Bordeaux per 41 milioni e letteralmente scippato alla Roma, che ormai lo sentiva suo.

Acquisto più costoso dell'ultimo calciomercato blaugrana, Malcom era davvero sembrato a un passo dai giallorossi, finendo invece in Catalogna grazie a un blitz bene orchestrato dal club spagnolo. Così è diventato naturalmente oggetto di enormi aspettative, a maggior ragione dopo una serie di convincenti prestazioni nelle amichevoli pre-stagionali. E anche se un inserimento comunque non semplice veniva messo in conto, nessuno si aspettava che ai primi di ottobre il brasiliano si ritrovasse con appena 25 minuti giocati, peraltro collezionati in 2 sole presenze.

Malcom, da intrigo di calciomercato a fantasma

Colpa di un infortunio? Anche, ma non solo. Come detto Malcom è arrivato circondato da grandi aspettative, e non erano in pochi a pronosticare per lui la facile conquista di una maglia da titolare nel tridente offensivo blaugrana al fianco di Luis Suarez e Leo Messi. La verità si è rivelata ben più amara, e se è vero che l'esclusione in Supercoppa di Spagna a inizio stagione era spiegabile con la volontà del club di non infrangere il numero di extracomunitari convocabili (così come è vero che poco dopo un infortunio alla caviglia destra lo ha tenuto fuori per un bel pezzo) lo è altrettanto il fatto che nelle ultime due gare il brasiliano non sia stato chiamato per precisa scelta tecnica.

L'amore con il tecnico Valverde non è mai scoppiato, e a distanza di due mesi dal suo arrivo in Spagna Malcom può vantare soltanto 2 presenze: 6 minuti giocati contro il Valladolid nella seconda giornata della Liga e 19 lo scorso 26 settembre nella sconfitta patita dal Barcellona a Leganes per 2-1. Proprio dopo quella partita - in cui dal primo minuto gli era stato preferito Munir - il brasiliano non è più stato convocato, restando a casa sia nell'impegno di campionato contro l'Athletic Bilbao sia in quello di Champions League in casa del Tottenham Hotspur, circostanza a cui ha reagito postando su Instagram un passo dei Salmi.

Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me.

Sembra che Valverde non sia contento di avere Malcom alle proprie dipendenze: non lo ha chiesto lui alla dirigenza, non ne apprezza le qualità e non intende valorizzarlo a discapito di gioco e risultati. Possibile che l'infortunio abbia rallentato l'inserimento del brasiliano, ma questo non spiegherebbe le ultime esclusioni e la sensazione generale di mancanza di fiducia nei confronti di colui che, è bene sottolinearlo ancora, è stato l'acquisto più oneroso dell'ultimo calciomercato blaugrana.

Un affare che era sembrato quasi un capriccio, con il giocatore pronto a vestire la maglia della Roma e poi - insieme ai suoi agenti - a fare dietrofront per inseguire il sogno di sfondare nel Barcellona, uno dei club più importanti al mondo. Un sogno, quello di Malcom, che settimana dopo settimana sembra assumere invece i contorni di un incubo e che potrebbe portarlo a rimpiangere quel voltafaccia ai giallorossi.

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