UFC 229, McGregor si trasforma per combattere contro Khabib

Il fighter irlandese ha aggiunto nuovi membri al suo team per battere il russo sul suo stesso terreno.

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Sono pronti. Il prossimo 6 ottobre Conor "The Notorious" McGregor si troverà di fronte Khabib Nurmagomedov. Un match atteso, discusso, anticipato e polemico, in pieno e torrentizio stile UFC. Che accoglie di nuovo l'atleta più discusso ed iconico, capace di trainare tutto il movimento MMA per poi lasciarlo e salire sul ring in quello che per molti è stato l'incontro del secolo, contro l'imbattuto Floyd Mayweather Jr.

Il figlior prodigo McGregor affronterà un altro imbattuto, tornando nella categoria di peso che preferisce, 155 libbre. Con un allenamento speciale, durissimo, per raggiungere la categoria di peso necessaria per poter affrontare Nurmagomedov.

La data da cerchiare in rosso: la notte tra sabato 6 ottobre e domenica 7, alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Il match verrà trasmesso su DAZN alle ore 4.00 italiane. 

UFC, l'allenamento folle di McGregor per affrontare Nurmagomedov

Il nuovo programma di allenamento di McGregor ha un obiettivo: deve renderlo più agile e rapido, deve dargli la possibilità di contendere su quelli che sono campi di battaglia dominati dal suo avversario. Il cambiamento di routine di McGregor ha un nome e cognome: Ido Portal. Ido Portal ha il motto: "Vivi la vita in maniera dinamica. Muoviti. Di più". Ideatore dell'"Ido Portal Method", nell'alveo della "Moviment Culture", una visione contemporanea dell'attività fisica che fonde fitness, arte, cura del bello. Entrato nello staff di McGregor, l'israeliano, esperto di judo, taekwondo e capoeira, ha allenato in maniera specifica l'atleta. Come ammette lo stesso McGregor: 

Ho imparato ad abbassare il mio baricentro, ho scoperto nuovi angoli per tirare colpi

Maggior elasticità, movimenti più rapidi e veloci, questa la ricetta anti-Khabib. In un'intervista a ESPN, McGregor ha una sua particolare visione di come andrà:

Penso che sarà un KO, un KO devastante. Ma, spero che non sia troppo presto. Penso che lo colpirò e lui collasserà 

Il concetto è abbastanza chiaro, McGregor non crede che Khabib sia in grado di incassare, o meglio, non crede che sia in grado di incassare il suo sinistro. Non si accontenta di sottolineare, lo specifica in maniera ulteriormente precisa: 

Non penso che possano sopportare un colpo. Molte persone pensano che il combattimento dipenda dal fatto che abbia il mento di un Diaz o la compostezza di un Mayweather, ma non penso che abbia queste qualità. Reagisce come un novellino. È un uomo con un mento di vetro che non è mai stato rotto. Ha incassato un po', ma non da un fucile da cecchino

Il fucile da cecchino è il suo sinistro, per intenderci. Il suo ex compagno, sparring partner, Myles Price, rivela che "McGregor è abbastanza narcisista. Se cominci a dargli filo da torcere come sparring partner, comincia a non guardarti più come un amico. Ma ti vede come una sfida". A proposito di sfida: sono in molti a pensare che il grappling di Nurmagomedov sia la "kryptonite" di McGregor.

L'Express.co rivela che lo staff dell'irlandese ha individuato nel fighter moldavo Kosti Gnusariov l'aiuto ideale per far crescere McGregor nella complicata arte difensiva contro i takedown. Sta lavorando duro con Gnusariov  e il suo wrestling coach Sergey Pikulskiy, che ha lavorato per 7 anni con la nazionale di wrestling moldava. Un training durissimo, che dovrebbe prepararlo all'incontro con Nurmagomedov. 

Una sfida. Dall'altro lato della muraglia Khabib si sta allenando con il suo staff. Che in un'intervista a MMA Fighting racconta le giornate passate con lui. "Non è un animale", dicono, "più un martello". Continuano i membri del suo staff: 

Mi alleno da anni, ma qui è tutto diverso. Ci stiamo allenando duramente da 2 mesi, ogni mattina mi alzo e vedo Khabib che si allena, ogni mattina

La faccia di Khabib Nurmagomedov di fronte a McGregorGetty Images
La faccia di Khabib Nurmagomedov di fronte a McGregor

Ogni parola è come un messaggio diretto a McGregor: "Ti difendi da un takedown di Khabib, e lui arriva ancora, e ancora, e ancora. Non ci si può difendere dallo striking e dal wrestling allo stesso tempo, lui è in grado di cambiare livello in un battito di ciglia". In un battito di ciglia, allenamenti durissimi dall'una e dall'altra parte della muraglia. E, tra qualche giorno, la muraglia non ci sarà più, basta allenamenti, compagni, sparring. Ci saranno solo loro due, Khabib e Conor. Solo loro due.

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