Mondiali di volley: l’Italia va in seconda fase a punteggio pieno

Mazzanti ha trovato fin da subito il sestetto ideale per affrontare e battere tutte le avversarie, tra cui le temibili Turchia e Cina. Si va al secondo girone a punteggio pieno e l’obiettivo Final Six a portata di mano.

Paola Egonu è stata sempre la best scorer di tutti gli incontri dell’Italia ai Mondiali Getty Images

13 condivisioni 0 commenti

di

Share

Ai Mondiali di volley femminile in Giappone, dopo il primo girone iniziale, le due squadre che hanno impressionato di più sono Italia e Serbia. Le ragazze serbe hanno distrutto il Brasile, squadra di alto livello mondiale, vincendo le altre partite senza soffrire. Negli altri gironi molto bene l’Olanda, mentre gli Stati Uniti sono arrivati al quinto set sia contro la Russia, ma soprattutto contro la Thailandia, battuta 15-11 al quinto.

Mazzanti ha fin dal primo incontro deciso un sestetto base su cui ha sempre insistito, dando pochi minuti alle altre ragazze, scegliendo solo in alcuni momenti una formazione con Egonu schiacciatrice e Ortolani opposto, con una connotazione ancora più offensiva. La formazione base prevede Malinov palleggiatrice, con Egonu opposta, Sylla e Bosetti in banda e le centrali sono Chirichella e Danesi, con Moki De Gennaro libero. Tutte hanno dato tanto, giocando molto bene sia in attacco che in fase di ricezione.

Arrivare a punteggio pieno alla seconda fase è un ottimo viatico, perché, oltre a non dover più affrontare le squadre con cui abbiamo già giocato e a scontrarci con le molto temibili Russia e USA, l’Italia dovrà vedersela anche con le meno difficili Azerbaijan e Thailandia. La strada per le Final Six non è impossibile, ma è importante arrivarci con l’ottimismo e la forza d’urto che abbiamo espresso nel primo girone.

Egonu, Sylla e le altre: l’Italia a punteggio pieno dopo il primo girone dei Mondiali

I Mondiali di volley sono iniziati subito con una serie di tre partite molto morbide. La prima nostra avversaria è stata la Bulgaria, che per assenze volontarie e infortuni, non aveva in roster le sue migliori giocatrici. L’abbiamo regolata grazie alle nostre due migliori attaccanti, Egonu, con 17 punti e Sylla con 16 punti.

Nella seconda partita, contro il Canada di Abbondanza, il copione è stato molto simile. Mailinov ha insistito con le due attaccanti, a cui si sono aggiunte le ottime Bosetti e Danesi. Per la terza ci toccava Cuba, lontanissima parente della squadra che ha vinto per tre volte consecutive le Olimpiadi. In questa partita Mazzanti schiera fin da subito Egonu in banda e Ortolani opposta, con la prima che chiude con 15 punti e un ragguardevole 76% in attacco. Le due centrali sono state perfette a muro con 7 muri di Danesi e 6 di Chirichella.

Dopo le prime tre partite iniziali molto soft, si pensava che la Turchia di Guidetti, che ha chiuso al secondo posto la Nations League, avrebbe opposto una resistenza molto maggiore. Invece l’Italia ha piallato anche le ragazze turche, con Egonu ancora sugli scudi, 15 punti, sostenuta da Sylla, 13 punti e Danesi che ha piazzato 5 muri.

E continuando le partite, si è arrivata alla prova più difficile di questa prima fase, la Cina, squadra campione olimpica con il fenomeno Zhu Ting. Il primo set, l’unico perso dalle azzurre, è vinto dalla cinesi, ma poi tutte hanno alzato l’asticella e non c’è stato più niente da fare. Abbiamo piazzato addirittura 19 muri, con Egonu che ha trascinato la squadra con ben 29 punti, 3 muri 3 aces. Una prova mostruosa.

A differenza degli uomini nei Mondiali maschili di pochi giorni fa, questa Italia di Mazzanti non ha affrontato fino adesso soltanto squadre pienamente alla portata, ma ha dato già prova di maturità e di una grande forma fisica contro due corazzate, come Turchia e Cina. Serve non perdere la calma e continuare a fare un passo alla volta, considerando che fino ad oggi Olanda, Serbia e USA non hanno ancora espresso il loro gioco migliore.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.