Formula 1 Giappone, Vettel: "Ci credo". E Arrivabene conferma: "Resto qui"

Il pilota tedesco sul suo circuito preferito: "La macchina c'è. Strategia? Buttiamo banane come Super Mario". E il team principal allontana la Juventus: "Il mio lavoro è qui".

Formula 1 Giappone, Vettel all'assalto di Hamilton: a Suzuka ci prova Getty Images

8 condivisioni 0 commenti

di

Share

Mancano cinque Gran Premi di Formula 1 alla fine. La Ferrari deve per forza attaccare per impensierire una Mercedes che nelle ultime gare è sembrata imprendibile. A Suzuka, in Giappone, la prima (e forse unica) tappa decisiva per riaprire il Mondiale. Sono 50 i punti in più che ha Lewis Hamilton su Sebastian Vettel. In pratica due corse di vantaggio.

In conferenza stampa, Seb è sembrato deciso. Sa che cinque vittorie potrebbero non bastare. C’è un Lewis che dopo la Russia ha ammesso chiaro e tondo: “È il mio anno migliore”. Servono forza, grinta, velocità e, perché no, un po’ di fortuna per ribaltare una situazione tutta a favore dell’inglese.

Nella vigilia del Gran Premio di Formula 1 del Giappone, si accende già la sfida. Il tedesco parla di Suzuka come la sua pista preferita. La rimonta deve iniziare dalle qualifiche: Seb su questo circuito ha conquistato la pole 4 volte. Così come sono 4 le vittorie, le stesse di Lewis Hamilton. Anche per la Ferrari parliamo di un tracciato amico: 9 pole totali (8 di Schumacher) e 7 trionfi.

Formula 1 Giappone, Vettel firma autografi nel paddockGetty Images
Formula 1 Giappone, Vettel firma autografi: pronta la sfida a Lewis Hamilton

Formula 1 Giappone, Vettel accelera subito: rimonta iniziata

Il morale di Sebastian Vettel è alto in attesa di correre il GP del Giappone di Formula 1. Di questo gli va dato atto: non ha mai perso fiducia in se stesso e nella Ferrari, anche quando le cose sono andate male. Cinquanta punti da recuperare a cinque gare dalla fine, l’aritmetica lo tiene ancora dentro la sfida:

Può succedere di tutto, qui siamo un po’ più favoriti rispetto alla Russia. La macchina è forte, robusta, altri pensano il contrario. Scelte tecniche sbagliate? Abbiamo fatto dei progressi e c’è sempre da lavorare e fare di meglio. 

Ma come si vince in Giappone? La simpatia di Vettel è straripante, segno che è tranquillo, sa di non essere all’ultima spiaggia:

Ricordate Mario Kart? Lui si divertiva a buttare le banane dalla macchina. Forse sì, serve una strategia del genere. Scherzi a parte: cercheremo di attaccare, è la mia pista preferita. E la pioggia non mi preoccupa.

Formula 1 Giappone, Vettel all'inseguimento di Hamilton: sfida lanciataGetty Images
Formula 1 Giappone, Vettel all'inseguimento di Hamilton: a Suzuka l'assalto

Arrivabene non si muove

In Giappone parlano anche i dirigenti. Dopo l’addio di Giuseppe Marotta come ad della Juventus, si erano fatte le voci di un possibile approdo in bianconero di Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari. Il manager bresciano allontana questa possibilità:

Io sono alla Ferrari e il mio futuro sarà ancora alla Ferrari.

Arrivabene è già membro del consiglio di amministrazione della Juventus, ruolo che continuerà a ricoprire anche dopo il rinnovo del gruppo:

Mi fa piacere restare nel cda, sempre che la nomina venga accolta nella prossima assemblea dei soci. Ne sono onorato, ma il mio lavoro resta qui.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.