Seria A, Gattuso: "Amo il Milan, mi sento anche magazziniere e presidente"

Intervistato dall'Uefa, il tecnico dei rossoneri parla chiaro: "Sono milanista, ma sento un peso enorme". Giovedì torna l'Europa League contro l'Olympiakos: serve una vittoria per la continuità.

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Sta provando a risollevare il Milan e a dare vita ad un ciclo vincente. Per carità, non è una missione semplice, ma le risorse non mancano e le prospettive del gruppo Elliot sono altissime. Gennaro Gattuso, tecnico dei rossoneri, ci crede e non ha nessuna intenzione di mollare, soprattutto da quando i risultati in Serie A hanno iniziato a premiarlo.

La vittoria di Reggio Emilia contro il Sassuolo ha ridato entusiasmo al gruppo e voglia di mettersi in mostra, giovedì tornerà l’Europa League e una vittoria contro l’Olympiakos potrebbe già chiudere il discorso qualificazione. Notti internazionali, aspettando la Champions League, Gattuso ne ha vissute tante e tutte da protagonista, ha alzato al cielo trofei prestigiosi ed è entrato per sempre nella storia del Milan

Adesso sogna di diventare leggenda dalla panchina, "Ringhio" è uno che ama le sfide e farà l’impossibile per vincere anche questa. Ovviamente in attesa del recupero di giocatori importanti, Caldara e Higuain su tutti. Il centrale ex Juventus non ha ancora giocato in questa stagione in Serie A, è fermo per un principio di pubalgia e proverà a rientrare nelle prossime settimane. L’attaccante argentino invece, che da quando è iniziata la stagione ha già timbrato il cartellino tre volte, si è fermato da una settimana per un problema fisico.

Serie A, Milan: Gattuso vuole spazzare via l'ombra di Conte

Dall'arrivo a Milanello alla vittoria della Champions League, senza dimenticare tutti gli altri trofei conquistati con la gestione Berlusconi. In quegli anni il Milan era una vera e propria famiglia, diversi giocatori lo hanno testimoniato attraverso racconti e storie di ogni tipo, Gattuso ha fatto parte di una squadra straordinaria, formata da campioni senza tempo:

Lavoro con il Milan da tantissimo tempo - ha spiegato il mister al sito ufficiale dell’UEFA - per me ormai è come una famiglia. Il mio sogno l’ho realizzato, ma la pressione non mi ha mai abbandonato, il peso e le responsabilità sono enormi. Non sono soltanto l’allenatore, mi sento anche presidente e magazziniere

E intanto Milan-Olympiakos sarà una partita che farà storia: l’unico precedente tra le due squadre infatti risale a 59 anni fa, durante un preliminare della vecchia Coppa dei Campioni. Il futuro dunque obbliga il Milan a vincere, per Gattuso è arrivato il momento di spazzare via l’ombra di Antonio Conte, pronto a rientrare in Serie A da un momento all'altro. Nell’ambiente se ne parla, ma per Ringhio conta soltanto il campo, il lavoro, il rosso e il nero: la pressione è parecchia, ma la voglia di tornare al successo potrebbe prendere il sopravvento. 

L'allenatore punta sull'attaccante argentinoGetty Images
Serie A, Gattuso aspetta il miglior Higuain

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