Manchester United in crisi: Mourinho e la sindrome del terzo anno

Lo Special One dà sempre il meglio nella seconda stagione, poi nella terza annata fatica spesso. La stessa situazione si è ripetuta al Chelsea e al Real Madrid.

31 condivisioni 0 commenti

di

Share

Sta succedendo ancora. José Mourinho è in difficoltà, lo è al suo terzo anno al Manchester United. Troppo spesso gli è capitato di perdere il controllo del club alla sua terza stagione, ormai ci sono prove sufficienti per pensare che non sia solo un caso. I Red Devils non convincono, non rendono, e il problema potrebbe essere proprio legato al portoghese.

Sia chiaro: da quando Alex Ferguson ha lasciato il club, la squadra ha deluso quasi sempre. Pochi titoli, poche emozioni. In Premier League il Manchester United non è più riuscito a competere per il titolo. E pensare che in questi anni ci sono riusciti il Leicester, il Chelsea e i cugini del Manchester City. Anche il Tottenham, pur senza vincere, ha dimostrato di essere competitivo. I Red Devils no.

La premessa quindi è d'obbligo. I Diavoli Rossi in questi anni si sono ridimensionati, indipendentemente da Mourinho. Hanno fatto male con tutti: con Moyes e con van Gaal, i risultati nel post-Ferguson non sono mai stati soddisfacenti. Con lo Special One il primo anno però non è andato male (ha pur sempre vinto l'Europa League, il Community Shield e la Coppa di Lega). Ma ora la squadra è in evidente calo.

Vota anche tu!

Mourinho è ancora uno dei migliori allenatori al mondo?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Manchester United in crisi: Mourinho si imbatte nella sindrome del terzo anno

In questi mesi Paul Scholes, leggenda del club, ha criticato apertamente il tecnico portoghese. Secondo lui Mourinho, con il suo modo di fare, mette in imbarazzo la società. Ha perfino affermato di essere sorpreso di vederlo ancora in panchina dopo la sconfitta con il West Ham (3-1 all'Olympic Stadium). Per questo lo Special One, anche dopo il deludente pareggio in Champions League contro il Valencia (0-0 all'Old Trafford), è stato piuttosto polemico con l'ex centrocampista:

Non voglio sapere cosa ha detto, non mi interessa. Questo è un paese libero e tutti possono parlare, ma lui non fa altro che criticare

C'è una statistica che a Manchester fa preoccupare: Mourinho al terzo anno fatica. Lui chiede molto ai suoi giocatori che, evidentemente, dopo un po' avrebbero bisogno di staccare la spina, di cambiare aria. In tutta la sua carriera Mourinho non è mai riuscito a completare 4 stagioni in uno stesso club.

Di più: solo con il Chelsea, nella sua prima avventura con i Blues, ha cominciato la quarta stagione (ma venne mandato via prima di Natale). Di solito raggiunge l'apice nella sua seconda stagione per poi calare drasticamente al terzo anno. Già ai tempi del Porto era andata così: nella sua seconda annata (intera) con i portoghesi ha vinto sia il campionato che la Champions League, prima di andare al Chelsea.

Mourinho si agita in panchinaGetty Images
Mourinho si agita in panchina

Con i Blues nel primo anno (2004-05) ha vinto campionato e Coppa di Lega, nella sua seconda stagione a Londra ha vinto la Premier League e il Community Shield. Poi la terza stagione, l'unica senza riuscire a vincere il campionato (ma conquistò la FA Cup). Nella quarta stagione venne mandato via quasi subito. Aveva perso il controllo sulla squadra. Con l'Inter ha vinto scudetto e Supercoppa il primo anno e il triplete nel secondo, prima di imbattersi nella maledizione della terza stagione è andato al Real Madrid.

In Spagna ha conquistato la Coppa del Re al primo tentativo, il campionato nel secondo anno, nel terzo solo la Supercoppa di Spagna. Troppo poco, così andò via anche da lì. Nella seconda avventura con il Chelsea ha vinto Premier League e Coppa di Lega al suo secondo anno, prima di esser mandato via a metà del terzo. Ora al Manchester United sta succedendo ancora, sta succedendo di nuovo. Perché Mourinho, spesso, logora chi non ce l'ha. Ma anche chi lo tiene troppo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.