Countdown UFC 229: cinque match che hanno definito Khabib Nurmagomedov

Come per Conor McGregor, arriva il momento dei cinque match che hanno contribuito a definire ciò che oggi è il campione dei pesi leggeri Khabib Nurmagomedov. In attesa di UFC 229, ricordiamo insieme alcune delle imprese dell'aquila russa.

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Khabib Nurmagomedov (26-0) ha vinto il titolo dei pesi leggeri contro Al Iaquinta a UFC 223, dopo numerose sostituzioni dei suoi avversari. La promotion infatti, dopo l'infortunio dell'ex campione ad interim Tony Ferguson - il quale avrebbe dovuto combattere contro Khabib per la quarta volta (un match che sembra preda di una maledizione), ma che si infortunò al ginocchio - cercò di sostituirlo con il campione dei pesi piuma Max Holloway.

La commissione medica però non diede a Holloway il permesso di combattere: il taglio del peso sarebbe stato troppo radicale e violento per Blessed. Quindi, contro il russo imbattuto si presentò Al Iaquinta, agente immobiliare e fighter per passione, duro come ce ne sono pochi, ma di certo non al livello dell'attuale campione dei pesi leggeri, che il fighter lo fa per mestiere e per credo, il quale lo dominò per cinque riprese ottenendo il titolo in quello che sembrò essere un match di gestione.

L'ultima fatica di Khabib non ha di certo offuscato le precedenti imprese, incontri con grandi fighter che l'hanno condotto sulla via della gloria. Ad oggi però, il dubbio di fan e addetti ai lavori resta lo stesso: sarebbe capace il fenomeno daghestano di competere coi più forti campioni di categoria, ovvero con Conor McGregor e Tony Ferguson? Per il match con l'irlandese ormai bisogna attendere davvero pochissimo, l'appuntamento è per la notte del 6 ottobre. UFC 229 sarà visibile in esclusiva su DAZN. MA quali sono i match che hanno davvero definito Khabib Nurmagomedov?

UFC, i cinque match che hanno definito Khabib Nurmagomedov

UFC 148 - Khabib vs Gleison Tibau

Il comitato di benvenuto in UFC per Nurmagomedov fu davvero duro, almeno stilisticamente parlando. Ad oggi, nessuno ha messo in difficoltà il russo come fece Gleison Tibau al secondo match di Khabib nella promotion di MMA più importante al mondo. Khabib è uno striker estremamente scolastico. Si muove in maniera prevedibile quando deve colpire, tiene il mento alto, si iperestende e forza l'azione. Al di là di questi evidenti difetti in fase di striking, Khabib è un vero e proprio rullo compressore. Con tutta probabilità è proprio a causa di questi difetti endemici che in molti non riescono a riconoscere la sua grandezza nonostante i risultati sportivi conseguiti. Nulla di più sbagliato. Quando Khabib riesce ad entrare in fase di grappling, è come colla. Ed è il peso leggero che meglio gestisce il peso dalla fase a terra. Com'è riuscito allora Tibau a metterlo in difficoltà? Semplice: il brasiliano è uno dei migliori grappler di categoria, nonostante non sia mai stato fra i fighter più temuti. 
Il match contro Tibau mise in chiaro la difficoltà di Khabib nel portare a terra un avversario. Il brasiliano, spesso schiena a parete, riusciva, agganciando da sopra le braccia di Khabib, a controllare il peso ed a tenere il match in piedi. Essendo anche un discreto colpitore, seppur non dalla tecnica sopraffina, Tibau arginò bene i takedown di Khabib e rispose in fase di striking raggiungendo anche il mento del russo. L'arbitro era il nippo-brasiliano Mario Yamasaki, che non permise ai due di rimanere in fase di stallo e di lavorare per lungo tempo al takedown. Yamasaki sciolse spesso il clinch e fece ricominciare i due dal centro della gabbia. Al terzo round, Tibau aveva difeso tutti e undici i tentativi di takedown di Khabib e riuscì addirittura a prendergli la schiena ed a portarlo a terra; il russo si rimise in piedi e terminò il match attaccando, ma a tutt'oggi il risultato di quel match è l'unico contestato nella carriera dell'aquila russa. Ma è comunque uscito dall'ottagono vincente per decisione unanime. Seppur sul filo del rasoio.

UFC 160 - Khabib vs Abel Trujillo

Abel Trujillo è un grappler molto completo. Difende bene la posizione e spesso riesce ad imporre il proprio gameplan che prevede una buona base nello striking, fatta di overhand di grande potenza, eventuali assalti frontali e di un grappling davvero asfissiante. Il match contro Khabib però ha generato diversi meme su internet con l'intestazione "Khabib airlines" per via di come il russo ha strapazzato Trujillo, sbattendolo e trascinandolo da un lato all'altro della gabbia. È questo il match dell'evoluzione di Khabib anche nel grappling applicato alle MMA
Ad inizio match, Trujillo ha provato a sorprendere Khabib con delle sfuriate in verticale, attaccando da subito il russo al volto e cercando un KO veloce. Nurmagomedov ha saputo gestire benissimo il momento, evitando i colpi dello statunitense con ottimi movimenti laterali, ma concedendo per forza di cose un takedown al suo avversario. Una volta giunti a terra, il match è cambiato: si è nel territorio di Khabib. Trujillo sembrava in pieno vantaggio, ma con una eccellente uscita laterale Khabib ha preso la schiena al suo avversario ed ha iniziato ad imporre il proprio gioco. Cinturato l'addome del suo avversario, il russo ha iniziato a sbattere Trujillo da un lato all'altro della gabbia. Trujillo ha provato addirittura ad appendersi alla rete, ma lo strapotere fisico dell'aquila russa lo ha costretto a terra. Ancora e poi ancora. Il dislivello fra i due si è palesato quando Trujillo è riuscito a prendere grazie a buoni scramble la posizione di vantaggio. Da lì, l'americano ha faticato non poco a mantenere la posizione ottenuta, annullato dalla perfetta gestione del peso e dalla capacità in ground game di Khabib, che puntualmente era un passo avanti al proprio avversario. Al termine delle tre riprese, è ancora Khabib ad uscire col braccio alzato con verdetto di decisione unanime.

MMA, Khabib porta a terra Trujillosportv.globo.com
Khabib Nurmagomedov proietta Abel Trujillo. Una delle immagini che hanno generato il "Khabib airlines"

UFC on FOX 11 - Khabib vs Rafael dos Anjos

Una delle vittorie più importanti e schiaccianti di Khabib in UFC è quella contro l'ex campione dei pesi leggeri ed attuale peso welter Rafael dos Anjos. Un match a senso unico, nel quale il brasiliano è stato protagonista solo per pochi minuti. RdA ha provato a costringere Khabib a parete e ad imporre il proprio grappling. Il livello di lotta fra i due contendenti però era chiaramente diverso: Khabib ha concesso al brasiliano di farsi avanti, per poi contrattaccare e costringere RdA in posizioni sempre più scomode. Il russo è rimasto sempre non uno, ma due passi avanti nella guerra scacchistica. Dos Anjos ha dovuto appellarsi a tutte le sue abilità difensive per non subire il feroce ground and pound di Nurmagomedov. Un match a totale senso unico che ha visto dos Anjos in perenne difficoltà e senza mai riuscire ad imporsi. In nessun momento del match.

UFC, Khabib colpisce dos Anjossherdog.com
Un tentativo di ginocchiata saltata da parte di Khabib arriva a pochi centimetri da Rafael dos Anjos

UFC 205 - Khabib vs Michael Johnson

Iconico. È il primo aggettivo che viene in mente pensando al match di Khabib contro Michael Johnson. The Menace ha mani velocissime e davvero pesanti per la categoria e lo dimostrò contro atleti del calibro di Tony Ferguson e Dustin Poirier. Nonostante il record non propriamente brillante, Johnson era capace di far saltare il coniglio dal cilindro in qualunque momento. E ci provò anche con Khabib, raggiungendo il russo al mento nelle prime battute del loro match e facendogli tremare le gambe. Khabib non si è fatto prendere dal panico ed ha risposto quasi subito, prendendo le misure ed affondando l'atterramento. Ad onor del vero, Johnson ha una buona difesa dei takedown, ma una volta arrivato a terra, il suo grappling difensivo è praticamente inesistente per quello che è il livello dei fighter UFC. Dopo aver risucchiato le energie dell'americano per tre riprese e dopo avergli intimato più volte arrendersi, nel corso del terzo round Khabib è riuscito a mettere a segno una spendida kimura che gli ha consegnato il match e lo status di top contender nella categoria al limite delle 155 libbre.

UFC 219 - Khabib vs Edson Barboza

Combattere contro Khabib Nurmagomedov può essere davvero un'esperienza limite. Lo sa bene Edson Barboza, top fighter nella categoria dei leggeri che è sembrato poco più di un agnello sacrificale gettato fra le braccia del russo. Sono noti i video di Khabib che all'età di nove anni gioca con un cucciolo di orso, ormai diventati virali, fanno da presentazione a quello che oggi viene considerato il più forte peso leggero in circolazione. Nonostante l'orso stesse chiaramente giocando e fosse senza ombra di dubbio addomesticato, sarà opinione comune che un "gioco" del genere non è per tutti i bambini. È un po' anche quella un'esperienza limite.
Edson Barboza contro Khabib ha avuto i suoi momenti. Lo ha colpito con ottimi spinning heel kick, con veloci headkick che si sono prontamente infranti sulla solida guardia del russo. Scrollatosi la tensione di dosso, Khabib ha preso a fare ciò che gli riesce meglio: pressare ed affondare, come un rullo compressore. Barboza era stanco e provato già al termine del primo round, ma in maniera a dir poco coriacea ha resistito per le restanti due riprese, subendo l'attacco perpetuo del russo. 
La vittoria, anche stavolta arrivata ai punti con verdetto di decisione unanime ha consegnato nelle mani di Khabib la title shot. 

Marzialista tradizionale, musulmano osservante di poche parole, si è scontrato con la personalità eccentrica e stravagante di Conor McGregor già alla conferenza stampa che ha visto i due protagonisti di un siparietto simpatico che a molti è invece sembrato di cattivo gusto. Il russo non ha mai ceduto alle provocazioni di McGregor ed è stato molto chiaro: l'appuntamento con la storia per lui è datato 6 ottobre.

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