Champions League: ronde ultras nel cuore di Napoli. San Paolo blindato

Napoli pronta per la grande notte di Champions League. Nella serata di ieri ronde di tifosi partenopei hanno presidiato il centro della città.

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Si respira aria di Champions League nella città di Napoli. Stasera al San Paolo saranno quasi in 40mila a sostenere gli uomini di Carlo Ancelotti, in una gara che si preannuncia già decisiva dopo il pareggio a Belgrado. Dalla giornata di ieri il centro storico è sorvegliato da centinaia di agenti della Polizia di Stato concentrati particolarmente dove alloggiano i tifosi inglesi, con l'obiettivo di arginare il rischio risse ed eventuali problemi con i commercianti della zona. Alla vigilia erano stati annunciati 2800 tifosi del Liverpool, ma secondo le ultime stime dovrebbero essere poco più di 2mila, di cui una quarantina di hooligans già segnalati dalle autorità britanniche.

Stadio blindato con l'ausilio di 500 steward in servizio molto prima dell'apertura dei cancelli prevista per le ore 18:00. La Questura ha organizzato zone di prefiltraggio e controlli capillari a cerchi concentrici con perquisizioni personali per evitare il ripetersi di scontri sulla falsariga di quanto successo nel 2010 in occasione del match di Europa League. Ingente anche lo spiegamento di forze nel quartiere flegreo: saranno presidiate le aree di accesso a Fuorigrotta e ulteriori pattuglie, tra Polizia di Stato e Polizia Locale, si occuperanno dell'ordine pubblico e del controllo su strada.

Durante la conferenza stampa di martedì, in cui hanno parlato Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne, la società ha invitato i tifosi a recarsi con largo anticipo allo stadio, proprio per i controlli serrati che verranno effettuati prima della partita. Nicola Lombardo, capo della comunicazione della SSC Napoli, ha inoltre lanciato un appello affinchè non vengano lanciati petardi: il rischio è di una squalifica del San Paolo, già diffidato, con le prossime due partite casalinghe di Champions League che verrebbero giocate a porte chiuse. Intanto piccoli tafferugli sarebbero avvenuto nella serata di ieri tra inglesi e tifosi partenopei nel centro storico.

Champions League in città: ronde di ultras nel centro storico

A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato la società del Liverpool con un comunicato lanciato sui social in cui si invitava i propri tifosi a prestare particolare attenzione nella città di Napoli, a non salire su metro o autobus e di spostarsi unicamente con il servizio navetta che partirà da Piazza Municipio dove è previsto il punto di raccolta. Il club ha suggerito ai propri sostenitori di non esporre sciarpe o gadget che possano essere identificativi.

I sostenitori dovrebbero anche astenersi dal camminare da soli in città e / o indossare camicie, sciarpe o qualsiasi altra cosa che li identifica come fan del Liverpool. Una squadra di agenti di polizia di Merseyside verrà schierata a livello operativo all’estero per questo evento. Gli agenti sono presenti su invito della polizia italiana e non hanno alcun potere durante il dispiegamento. La funzione principale del team è di consigliare il servizio di polizia locale e di raccogliere e diffondere informazioni

Nella serata di ieri ronde di tifosi del Napoli hanno presidiato il centro storico con un'azione pseudomilitare, con episodi isolati conclusi con qualche piccola rissa e furto di sciarpe e cappellini. A due a due sui motorini hanno pattugliato la zona dove alloggiavano gli inglesi. Ogni qualvolta venivano avvistati tifosi con segni distintivi dei Reds venivano chiamati a raccolta gli altri del posto per "rimettere ordine" sul proprio territorio. L'obiettivo era di evitare che i tifosi ospiti "alzassero la cresta" come spesso avviene in Europa, con il bere fiumi di birra nei locali e innalzare cori a sostegno della loro squadra. 

Gli ultras del Napoli non potevano accettarlo, qui si vive diversamente. Per evitare i controlli della Polizia i locali si sono mossi a piccolissimi gruppi, senza organizzarsi in gruppi organizzati, infilandosi tra le maglie delle forze dell'ordine senza destare sospetti. Nessuna intenzione di attacco, solo difesa del proprio territorio, in attesa di un eventuale segnale di allarme. Il bilancio a notte fonda è di qualche scazzottata a mani nude riportata da pochissimi giornali in data odierna, nessun ferito da segnalare.

Stasera massima allerta al momento dell'arrivo dei pullman dei tifosi del Liverpool prima dell'accesso allo stadio, dopo di che si potrà pensare solo alla partita di Champions League. Le autorità inglesi hanno segnalato la presenza di una quarantina di hooligans già noti alle forze dell'ordine che potrebbero fomentare il grosso del gruppo. Luigi Bonagura, vice questore di Napoli, raffredda l'allarme.

Non direi che c’è preoccupazione per gli hooligan, i colleghi inglesi ci hanno segnalato la presenza di questi quaranta soggetti da monitorare, ma parliamo di un numero esiguo e controllabile, ci andrei cauti, per me è un non-allarme - ha dichiarato a Marte Sport Live -. Siamo attenti, sono stati attivati già ieri una serie di servizi che continueranno anche nel post-partita... Non ho numeri certi, ma abbiamo a disposizione diverse centinaia di poliziotti impegnati con carabinieri e guarda di finanza

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