Albo d'oro MotoGp e 500: nel nome di Agostini e Valentino Rossi

Gli unici a vincere il titolo nella classe regina, che dal 2002 ha preso il posto della 'vecchia' 500, sono Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Nicky Hayden.

Valentino Rossi Getty Images

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Se si potesse mettere sotto forma di formula matematica sarebbe il talento moltiplicato per la velocità, diviso la capacità di rimanere in piedi. C’è tutto questo nel motociclismo, tre elementi indispensabili per fare la differenza. Non c’è niente di matematico. È l’attacco più sfrontato che si possa lanciare alle leggi della fisica. In pochi sono riusciti a superare questo limite, entrando nella storia. Albo d'oro MotoGp: ecco i piloti che hanno fatto la storia di questo sport.

La classe regina del motomondiale ha riconosciuto solo cinque re. Da Valentino Rossi a Marquez, passando per Hayden e Stoner. Senza dimenticare Jorge Lorenzo, il primo spagnolo a trionfare in MotoGP. Nomi che hanno fatto la storia di questo sport, che li ha proiettati direttamente nella leggenda.

Il campionato di MotoGP è stato istituito nel 2002, andando a sostituire la ‘vecchia’ 500. Il nome è stato cambiato per via del regolamento sulla cilindrata, non più limitata a 500 cm³, ma differenziata per tipologia. Dal 2012 la cilindrata è stata aumentata fino a 1000, mentre in precedenza il limite era fissato a 799 cm³. L'età minima per prendere parte al motomondiale in questa categoria è stata fissata a 18 anni. Ecco l'albo d'oro MotoGp.

Albo d'oro MotoGp: Valentino Rosssi primoGetty Images
Valentino Rossi ha vinto 6 volte il titolo MotoGp

Albo d’oro MotoGP

2002 - Valentino Rossi (Honda RC 211V)

Nuova classe, stesso campione del mondo. Valentino Rossi è il primo e unico pilota ad aver vinto un titolo sia in 500 che in MotoGP. Lo fa dopo il passaggio alla Honda del team Repsol: il Dottore totalizza 11 vittorie su 16 gran premi (4 secondi posti), precedendo il classifica il rivale di sempre, Max Biaggi. Il campionato costruttori va alla Honda grazie al dominio di Valentino e al terzo posto di Ukawa.

Valentino Rossi 2002Getty Images
Valentino Rossi, Repsol Honda (2002)

2003 - Valentino Rossi (Honda RC 211V)

Stagione iniziata con la più triste delle notizie, la morte di un pilota: a causa di un grave incidente, in Giappone muore Daijiro Kato, già campione del mondo della 250 nel 2001. Anche questo campionato è dominato da Valentino Rossi (sempre sul podio): vincitore in 9 gare sulle 16 totali. Secondo posto per Gibernau, che precede Max Biaggi. Tutti e tre i piloti su Honda, vincitrice della classifica costruttori. È l’anno d’esordio per la Ducati, che con Loris Capirossi vince il suo primo Gran Premio in MotoGP a Barcellona.

Valentino Rossi 2003Getty Images
Valentino Rossi, Repsol Honda (2003)

2004 - Valentino Rossi (Yamaha YZR M1)

Dopo il divorzio dalla HRC, Valentino Rossi approda in Yamaha, a digiuno di titoli da 10 anni. Una scelta considerata azzardata da molti, ma non per il campione di Tavullia. Appena arrivato vince la prima gara e si impone alla fine del campionato trionfando per la terza volta consecutiva in MotoGP. È l’unico pilota insieme a Eddie Lawson a vincere due mondiali consecutivi con due moto diverse (Honda e Yamaha). Nonostante il successo di Rossi, anche in questa stagione a totalizzare più punti per i costruttori è la Honda.

Valentino Rossi 2004Getty Images
Valentino Rossi, Gauloises Fortuna Yamaha (2004)

2005 - Valentino Rossi (Yamaha YZR M1)

Ennesimo trionfo in grande stile per Valentino Rossi, che replica il record di 11 successi in un singolo mondiale, riuscendo a conquistare il titolo con ben quattro gran premi di anticipo. Secondo classificato un altro italiano: Marco Melandri in sella alla Honda del team Movistar. La Yamaha si regala la vittoria del titolo costruttori nella stagione in cui festeggia i 50 anni dalla prima partecipazione alle gare del motomondiale.

Valentino Rossi, 2005Getty Images
Valentino Rossi, Gauloises Yamaha

2006 - Nicky Hayden (Honda RC 211V)

L’egemonia di Valentino Rossi viene interrotta dal compianto Nicky Hayden. Un campionato molto equilibrato, deciso all’ultima gara. L’italiano cade al primo giro lasciando il via libera al rivale della Honda, morto nel 2017 a seguito di un incidente stradale mentre era in bicicletta. Solo cinque punti di distanza nella classifica finale nonostante le tre vittorie in più ottenute da Rossi (5 vs 2). Dopo un anno di pausa, il titolo costruttori torna in mano alla Honda, che precede Yamaha e Ducati.

Nicky Hayden, 2006Getty Images
Nicky Hayden, Repsol Honda (2006)

2007 - Casey Stoner (Ducati Desmosedici GP7)

L'eroe della Ducati che viene dall'Australia. Il primo titolo della rossa di Borgo Panigale è di Casey Stoner, che vince 10 delle 18 gare in programma. Campionato chiuso già in Giappone, con tre GP ancora da disputare. Battuta la concorrenza di Dani Pedrosa e Valentino Rossi. Nel primo anno in cui è stata introdotta la limitazione della cilindrata a 800 cm³, la Ducati si aggiudica il mondiale costruttori davanti alle rivali Honda e Yamaha.

Casey Stoner, 2007Getty Images
Casey Stoner, Ducati Marlboro

2008 - Valentino Rossi (Yamaha YZR M1)

La vendetta del Dottore non si fa attendere. L'anno successivo torna in vetta al campionato, vincendo nove gare. Ottavo mondiale per Rossi, che per la prima volta divide il box con il campione uscente della 250, Jorge Lorenzo. Nella classifica finale Valentino precede Stoner e Pedrosa. Con il successo al Mugello, il pilota della Yamaha diventa il secondo più vincente di sempre dietro a Giacomo Agostini. Il titolo torna alla casa di Iwata, battute Ducati e Honda.

Valentino Rossi, 2009Getty Images
Valentino Rossi, Fiat Yamaha

2009 - Valentino Rossi (Yamaha YZR M1)

Secondo titolo consecutivo, il sesto in MotoGP per Valentino Rossi. Il più sofferto, contro avversari di primissimo livello. A cominciare da Jorge Lorenzo, che chiude il campionato secondo. Alle sue spalle anche Pedrosa e Stoner, che non disputa tre GP (Brno, Indianapolis, Misano) e nella gara conclusiva a Valencia cade durante il warm up senza poter prendere il via. Per la seconda stagione di fila è ancora la Yamaha a vincere il mondiale costruttori.

2010 - Jorge Lorenzo (Yamaha YZR M1)

Al suo terzo anno in MotoGP, Jorge Lorenzo conquista il titolo di campione del mondo: è il primo spagnolo a riuscirci. E lo fa in grande stile, non arrivando mai oltre la quarta posizione. Battuto il connazionale Pedrosa e Valentino Rossi, che ha dovuto saltare quattro gare per la frattura di tibia e perone (Mugello, Donington, Assen, Montmelò). Anche in questa stagione, in regime di monogomma (solo Bridgestone), a trionfare nel titolo costruttori è la Yamaha.

Jorge Lorenzo, 2010Getty Images
Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha (2010)

2011 - Casey Stoner (Honda RC 212V)

Dopo quattro anni di digiuno la Honda decide di puntare su Casey Stoner per tornare sul tetto del mondo. Una scelta che paga nell'immediato: l'australiano si aggiudica il secondo titolo della sua carriera (2007 e 2011) grazie a 10 vittorie in 17 gran premi. Alla sua prima stagione in Ducati, Valentino Rossi termina il campionato al settimo posto (solo un podio a Le Mans): il peggior risultato dalla sua stagione di esordio nel 1996 in 125.

Casey Stoner, 2011Getty Images
Casey Stoner, Repsol Honda (2011)

2012 - Jorge Lorenzo (Yamaha YZR M1)

Il maiorchino vince il quarto titolo in carriera, il secondo in MotoGP. Ci riesce nonostante abbia vinto una gara in meno rispetto a Dani Perdrosa (7 vs 6), arrivato secondo al termine della stagione per soli 18 punti di distacco. Solo terzo Casey Stoner, che comunque vince in 5 occasioni, ma è costretto a saltare tre gran premi per infortunio. La Honda vince il titolo costruttori, seguita dalla Yamaha, con la ottima performance del team non ufficiale (Monster Tech3), arrivato davanti anche alle Ducati di Rossi e Hayeden.

Jorge Lorenzo, 2012Getty Images
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing (2012)

2013 - Marc Marquez (Honda RC 213V)

Nella stagione degli addii e dei ritorni a trionfare è l'esordiente Marc Marquez (16 volte su 18 sul podio), che aggiudicandosi il mondiale a soli 20 anni diventa il più giovane campione della classe regina: il record apparteneva a Freddie Spencer. Lorenzo battuto di soli 4 punti (334 vs 330), nonostante il pilota della Yamaha abbia vinto due gare in più (8 vs 6). Terzo Dani Pedrosa, quarto Valentino Rossi, tornato in sella alla M1 ufficiale. Classifica costruttori vinta dalla Honda.

Marc Marquez 2013Getty Images
Marc Marquez, Respol Honda

2014 - Marc Marquez (Honda RC 213V)

Il 2014 è l'anno di Marc Marquez, numeri impressionanti per il pilota della Honda: terzo mondiale consecutivo (il secondo in MotoGP), 10 vittorie nelle prime 10 gare, record di successi in una singola stagione (13), con altrettante pole position. Battuto il primato di Doohan del 1997, fermatosi a 12. Secondo posto in classifica per Valentino Rossi, distanziato di 67 punti, con due vittorie all'attivo (Misano e Phillip Island). Quarto titolo consecutivo per la Honda, davanti a Yamaha e Ducati.

Marc Marquez, 2014Getty Images
Marc Marquez, Repsol Honda (2014)

2015 - Jorge Lorenzo (Yamaha YZR M1)

Lorenzo si aggiudica il campionato contro il compagno di scuderia Rossi al termine di una stagione senza esclusione di colpi. Episodio decisivo in Malesia, penultima tappa del calendario, con lo scontro tra Marquez e Valentino che costò al pilota italiano una sanzione da scontare nel GP di Valencia. Partendo dall'ultima casella, il Dottore chiuse quarto, ma non bastò per evitare il sorpasso del maiorchino (325 vs 320 punti). La Yamaha torna a conquistare il titolo costruttori dopo quattro anni di dominio Honda.

2016 - Marc Marquez (Honda RC 213V)

Marquez torna a vincere il mondiale dopo un anno di digiuno. Lo fa con tre gare di anticipo, aggiudicandosi il titolo già in Giappone, mettendo a segno la quinta e ultima vittoria della stagione. Un'annata particolare, durante la quale salgono 9 piloti diversi sul gradino più alto del podio (4 volte Lorenzo, 2 Rossi e Crutchlow, 1 Vinales, Dovizioso, Iannonen, Miller e Pedrosa). La Honda si riprende anche il titolo costruttori, sfuggito nel 2016 in favore della Yamaha.

Marc Marquez, 2016Getty Images
Marc Marquez, Repsol Honda (2016)

2017 - Marc Marquez (Honda RC 213V)

Tante novità al via della stagione 2017, a cominciare dal mercato piloti: Vinales alla Yamaha al posto di Lorenzo, passato in Ducati e Iannone che si accasa alla Suzuki. Dopo un equilibrio iniziale, è lotta a due tra Marquez e Dovizioso, risolta solo alla ultima gara in favore dello spagnolo. I due rivali hanno vinto 6 gare a testa, ma lo spagnolo è stato più costante nei piazzamenti nonostante i tre ritiri. Altra vittoria per la Honda davanti alla Yamaha, avvicinata pericolosamente dalla Ducati.

Marc Marquez, 2017Getty Images
Marc Marquez, Repsol Honda (2017)

Albo d’oro della 500

Una storia lunga 53 anni. Per mezzo secolo la 500 è stata la classe regina, quella con la maggior cilindrata, eccezion fatta per il triennio di 750 (dal 1977 al 1979). Si è partiti il 1949 con la vittoria del titolo da parte del britannico Leslie Graham, mentre l'ultimo campionato è stato disputato nel 2001 e ad aggiudicarselo è stato Valentino Rossi (l'unico pilota a vincere in quattro classi differenti). Dall'anno successivo la 500 è stata abolita in favore della MotoGP. Ad aver conquistato il maggior numero di mondiali in questa categoria è stato Giacomo Agostini (8), seguito da Mick Doohan (5). La marca maggiormente titolata è la MV Agusta, che si è aggiudicata 16 campionati. Subito dopo la Honda con 13 e la Yamaha con 9. In totale sono stati disputati 580 GP, anche qui a dominare è Agostini con 68 successi. Alle sue spalle Doohan con 54 e Hailwood con 37. Di seguito l'elenco completo dei titoli vinti e l'anno.

  • 8 Giacomo Agostini (1966-1967-1968-1969-1970-1971-1972-1975)
  • 5 Mick Doohan (1994-1995-1996-1997-1998)
  • 4 Geoff Duke (1951-1952-1953-1954), John Surtees (1956-1958-1959-1960), Mike Hailwood (1962-1963-1964-1965) e Eddie Lawson (1984-1986-1988-1989)
  • 3 Kenny Roberts (1978-1979-1980) e Wayne Rainey (1990-1991-1992)
  • 2 Umberto Masetti (1950-1952), Phil Read (1973-1974), Barry Sheene (1976-1977) e Freddie Spencer (1983-1985)
  • 1 Leslie Graham (1949), Libero Liberati (1957), Gary Hocking (1961), Marco Lucchinelli (1981), Franco Uncini (1982), Wayne Gardner (1987), Kevin Schwantz (1993), Alex Criville (1999), Kenny Roberts jr (2000) e Valentino Rossi (2001)
Giacomo Agostini, 1971Getty Images
Giacomo Agostini, MV Augusta (1971)

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