Serie A, Cristiano Ronaldo e Ancelotti: amici contro in Juve-Napoli

Il giornalista Sky Alessandro Alciato ha raccontato il rapporto speciale che dai tempi del Real Madrid lega l'allenatore del Napoli al campione bianconero.

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Dall'agosto 2013 al maggio 2015 hanno vinto insieme una Champions League, una Coppa di Spagna e un Mondiale per Club. Troppo poco in casa Real Madrid per conquistare la conferma dopo un biennio. Nemmeno se il calciatore più forte si schiera a difesa dell'allenatore, un inedito assoluto per lui. Nemmeno se il calciatore in questione si chiama Cristiano Ronaldo e l'allenatore è Carlo Ancelotti. Juventus-Napoli di sabato 29 settembre (start alle 18) sarà anche la loro partita.

Tutti sanno che tra CR7 e l'ex guida tra le altre di Milan e Bayern Monaco c'è un rapporto di profonda stima, ulteriormente rafforzato dalla conquista della Dècima, la tanto attesa Champions League sollevata dai Blancos nel 2014 contro l'Atletico Madrid. A raccontare ulteriori particolari del loro legame è stato il giornalista Sky Alessandro Alciato. La svolta nel rapporto professionale tra i due è maturata a Marrakech, vigilia di una finale vinta Mondiale per Club contro il San Lorenzo nel 2014. Cristiano Ronaldo stupì tutti, prendendo a cena un posto nel tavolo occupato dallo staff tecnico e l'allenatore italiano. Il portoghese si aprì a 360 gradi e quella sera il legame a metà tra amicizia e ambito professionale tra i due diventò ancora più forte.

Dalla separazione in quel maggio 2015 il destino ha riservato a Cristiano Ronaldo altri tre anni di trionfi con le merengues, con altrettante vittorie della Champions League, mentre Ancelotti ha allenato il Bayern nella stagione 2016/2017 e ha atteso un altro anno per la chiamata del Napoli. Carletto per il pareggio non firmerebbe. Non l'ha mai fatto in vita sua. Non a caso ha vinto 14 trofei da calciatore e 19 da allenatore. Figurarsi se lo farebbe nel primo, vero big match da allenatore del Napoli. Anche contro l'amico Cristiano Ronaldo. Con fiducia e consapevolezza. Le stesse armi diplomatiche che hanno permesso al tecnico di Reggiolo di farsi apprezzare dal numero 7 portoghese fino al tweet in sua difesa prima dell'addio a Madrid:

Grande allenatore, persona eccezionale, spero di lavorare insieme a lui anche nella prossima stagione.

Serie A, Cristiano Ronaldo pronto per la sfida dello Stadium contro il NapoliGetty Images
Serie A, Cristiano Ronaldo pronto per la sfida contro il Napoli: ritroverà Carlo Ancelotti

Serie A, Juventus-Napoli è Cristiano Ronaldo contro Carlo Ancelotti: amici a Madrid, ora avversari 

Equilibrio e schiettezza: doti che avevano fidelizzato CR7 a Carlo Ancelotti, doti che anche a Napoli stanno riconoscendo all'allenatore. I punti di Insigne e compagni sono 15 dopo sei giornate di Serie A, tre in meno dei bianconeri, e sin qui nessuno in azzurro si sta lamentando dei pesanti carichi di lavoro, come Cristiano fece ai tempi di Madrid dicendo a Carletto che "troppa acqua uccide le piante", frase rimasta celebre dalle parti del Bernabeu.

Serie A, Carlo Ancelotti torna a Torino da ex: di fronte la Juventus di Cristiano RonaldoGetty Images
Serie A, Carlo Ancelotti a Torino da ex: di fronte la Juventus di Cristiano Ronaldo

Alessandro Alciato ha anche raccontato un altro vezzo di Ancelotti ai tempi di Madrid: l'assegnazione di pagelle, rimaste sempre segrete, ai propri calciatori dopo ogni partita. Voto più basso assegnato a Cristiano Ronaldo? "7,5, d’altronde segnava ogni partita e gli faceva vincere incontri su incontri". Una tradizione rimasta viva anche a Napoli. Allo Stadium Carletto non potrà però assegnare un voto a CR7. Casomai, potrà chiedergli se gradisce ancora quel Vega Sicilia, vino rosso prediletto dai Re di Spagna e venduto a 2mila euro per bottiglia che Ancelotti era solito regalare al suo attaccante a Madrid. A brindare dopo la partita di Torino non potranno però essere entrambi. Perché da grandissimi interpreti del proprio ruolo non hanno che una ricetta: la vittoria. La stessa che Cristiano ha dedicato ai propri tifosi in una diretta Instagram tenuta per 142 milioni di followers nella sera della vigilia di Juventus-Napoli.

Siete sempre al mio fianco, continuate a supportarmi perché siete importanti affinché io lavori sempre al meglio, per essere il numero uno: quello è l’obiettivo. Abbiamo una bella partita contro una grande squadra: siamo concentrati e vogliamo vincere. Sarà una giornata importante.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.