Serie A, Allegri: "Marotta ci mancherà, Ronaldo straordinario"

Il tecnico bianconero in conferenza stampa analizza la gara contro il Napoli: "Bravi a concedere poco dopo il gol. Marotta? Ho saputo solo ora".

Serie A, conferenza stampa di Allegri Getty Images

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L'Allianz Stadium ha una sola padrona, la Juventus di Massimiliano Allegri. Il Napoli diretto dal grande ex mette su una partita di spessore, importante, ma deve piegare il capo di fronte alla Vecchia Signora.

La doppietta di Mandzukic e la prestazione importante di Cristiano Ronaldo hanno suggellato la settima vittoria su sette in campionato: 16 gol fatti e 5 subiti, la Juventus è volata a + 6 dal Napoli, ovviamente in fuga solitaria, in testa alla Serie A. 

In conferenza stampa Allegri ha toccato molte tematiche, dal match, alle prossime partite in programma, a partire dalla Champions League di martedì, fino ad arrivare all'addio di Marotta, che sembrano aver sorpreso lo stesso mister.

Allegri in conferenza stampa difende Ancelotti e si gode la supremazia in Serie A

Il tecnico nella consueta conferenza stampa post-partita ha analizzato il match:

Non abbiamo iniziato benissimo. Una volta preso il gol siamo stati bravi a non concedere altro. In 10 poi abbiamo staccato la spina, perso qualche palla di troppo e loro potevano pareggiare. Su questo dobbiamo migliorare, quando siamo in vantaggio. Ora pensiamo a martedì e poi a Udine

L'annuncio di Marotta ha scosso l'ambiente Juve. A lui, alle sue intuizioni, idee, sono del tutto connessi i trofei bianconeri, gli scudetti, le cavalcate in Champions. Allegri sembra sorpreso:

Con lui ho passato 4 anni e mezzo belli insieme. Marotta è il miglior dirigente europeo. Ha costruito la Juve insieme a tutti gli altri dirigenti, una squadra vincente. Non so bene cosa dire, ho saputo delle sua decisione ora. Il direttore mancherà, dobbiamo sopperire alla sua mancanza

La striscia di vittorie ha lanciato la Juventus in classifica, perpetuando un dominio assoluto in Serie A che sembra incontestabile, e incontrastato. Allegri preferisce volare basso:

La Juventus sta giocando e vincendo, ma prima della fine dobbiamo ancora vincere tantissimo. Sicuramente andare a +6 è una bella vittoria, ora però zitti e lavorare, profilo basso e lavorare. Dobbiamo arrivare a fine anno sempre primi e col passaggio in Champions

Una vicenda spiacevole è capitata al collega Ancelotti, di ritorno a Torino da ex dopo aver allenato proprio la Juventus. Il tecnico del Napoli è stato al centro di una serie di cori poco piacevoli, Allegri non ha dubbi, di poche parole ma precise:

Ancelotti ha presentato qui a Torino un grande Napoli ed è un grande allenatore

Chiusura su Dybala e i singoli, che hanno trascinato la Juventus e reso più solido il primato in Serie A:

Dybala ha fatto una bella partita, come Bernardeschi può raccordare centrocampo e attacco. Ha preso molti falli ed è in crescita. Non lo giudicate perchè non ha fatto gol, così come Cristiano Ronaldo. Anche mercoledì Cristiano ha fatto una bella partita, è un giocatore che sbaglia poco, passa la palla con una velocità straordinaria, in un modo o nell'altro determina, è straordinario

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