Serie A, Ancelotti prima di Juve-Napoli: "Mai firmato per un pareggio"

Avva vigilia del big match di serie A tra Juventus e Napoli Calo Ancelotti non firmerebbe per un pareggio. E ricorda: "Sono venuto qui per vincere".

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Mattinata di allenamento per il Napoli alla vigilia del big match contro la Juventus, conferenza stampa di Carlo Ancelotti e nel primo pomeriggio partenza per Torino, dove domani si attende un Allianz Stadium tutto esaurito. Sarà la settima giornata di campionato di Serie A, ma lo scontro tra Juventus e Napoli ha sempre il sapore del big match, della finalissima, della trepida attesa.

Il mister partenopeo non anticipa nulla sulla formazione che schiererà in campo, da inizio campionato ha utilizzato 20 nomi della rosa, pochi i titolarissimi che possono contare su una posizione di privilegio: Koulibaly, Albiol, Insigne, Milik, Hamsik, Callejon. Per affrontare i campioni d’Italia serve la squadra decisa e impeccabile vista nelle ultime due partite contro Torino e Parma e una partita perfetta. Sarà un banco di prova per dimostrare che il Napoli ha la seria intenzione di giocarsi ogni chance per il campionato, di non voler assolutamente indietreggiare sugli obiettivi rispetto all’epoca Sarri.

Non c'è la pressione di chi è favorito, nessuna costrizione a creare alchimie per motivare la squadra. Gli azzurri dovranno evitare gli eccessi di nervosismo, lavorare sui dettagli per tentare l'impresa non impossibile, memori dell'ultima sfida dello scorso aprile, con un Napoli granitico in difesa, geometrico a centrocampo e spietato nello sfruttare la ghiotta occasione nel finale di partita. Sarà una gara tattica, di nervi e concentrazione, dove il minimo errore può costare caro e una singola azione può rivelarsi decisiva. Nessuno firmerebbe per un pari, ma in caso di sconfitta nessuna tragedia: il cammino verso il tricolore è ancora lungo e irto di ostacoli.

Carlo Ancelotti allenatore del NapoliGetty Images

Serie A, Ancelotti prima di Juve-Napoli: "Sarà una conferma o un passo indietro"

Carlo Ancelotti ha avuto il merito di sfruttare tutto il potenziale della rosa a disposizione, diventa a questo punto difficile scegliere la squadra titolare, gli uomini più giusti da schierare in una gara di serie A così sentita nell'ambiente azzurro.

Più di 11 meriterebbero di giocare questa partita, per la condizione e quanto dimostrato in queste ultime partite. Quindi è un problema mio... La partita di mercoledì non ha fatto altro che aumentare i dubbi per la formazione di domani, ci sono state delle prestazioni per certi versi sorprendenti. 

Contro la Juve non ci sono in gioco solo i tre punti, ma uno status psicologico da sfruttare a breve termine, oltre che la testa della classifica provvisoria.

Sarà un test importante per valutare il nostro valore attuale che credo dopo le partite giocate è buono, certo con la Juve avremo un’ulteriore conferma o sarà un piccolo passo indietro. Arriviamo a questa partita nelle condizioni ottimali, se avesse dovuto sperare in una condizione avrei sperato in questa condizione... Questa partita vale 3 punti, arriva in un periodo abbastanza fresco del campionato. Poi c'è l'aspetto mentale, sicuramente la vittoria ci darebbe entusiasmo.

Carlo Ancelotti troverà davanti non solo la sua ex squadra, ma anche un ex pupillo che gli ha permesso di togliersi tante soddisfazioni non solo a livello nazionale, ma anche in campo internazionale.

Credo che Allegri abbia tanta esperienza e conosca bene come giochiamo, nel calcio non ci sono segreti, conosci benissimo le squadre che vai ad affrontare grazie alla televisione e ai video. Per il resto Ronaldo contro Insigne non è un scontro individuale, sarà Juventus contro Napoli, due squadre che cercheranno di imporre il proprio gioco e alla fine vince chi gioca meglio. Per Ronaldo nutro un'infinita conoscenza, al di là dei gol che ha fatto quando sono stato allenatore del Real Madrid, che ci ha dato la possibilità di vincere la Champions, per le qualità umane e professionali che ha mostrato. Per il calcio italiano è un valore aggiunto.

Il Napoli scenderà in campo con la solita mentalità vincente, per cercare di imporre il suo gioco, non certo per puntare ad un timido quanto utile pareggio. Mister Ancelotti ha il chiaro intento di imprimere il suo sigillo su questo campionato di Serie A, non certo di recitare un ruolo di secondo attore.

Non ho mai firmato per un pareggio, abbiamo anche preso delle scoppole assurde, ma andiamo avanti su questa linea qua. Dobbiamo pensare a fare una bella partita, intensa, cercare di ripetere quello che abbiamo fatto nelle ultime due, aumenta il grado di difficoltà, avremo più pressione, saremo sottoposti ad una difesa più attenta, ma voglio il Napoli delle ultime due partite... Non sono qui per pettinare le bambole, mi piacerebbe portare a casa qualcosa in questa stagione, con questa squadra. Ci sono le condizioni per farlo, perché qui c'è tutto, una società organizzata, una rosa di qualità e l'entusiasmo di un'intera città.

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